venerdì 17 aprile 2009

Milano come Tokyo: Pagare la metro con il telefonino

Milano come il Tokyo, anche nel nostro paese i mezzi pubblici sono molto utilizzati per spostarsi nella città, sia dai pendolari sempre di corsa che dagli studenti perennemente in ritardo, tra poco anche i milanesi potranno aprire i cancelli della metropolitana senza avere il biglietto fisico in mano, ma semplicemente appoggiando il proprio cellulare su una piastra, dietro alla quale si nasconde uno speciale lettore che lavora con la tecnologia NFC (Near Field Communication), comunicando con un minuscolo tag Rfid contenuto nel telefonino.

È una tecnologia ormai gia collaudata da anni nei piu avanzati impianti invernali, dal lato tecnologico quindi nessuna particolare novità, ma un primo passo per introdurre anche in Italia una tecnologia che nei Paesi asiatici e in Giappone in particolare, viene ormai largamente usata.
La parte che riguarda la telefonia verrà gestita da Telecom Italia, attraverso Tim, e dall’Atm, l’azienda milanese dei trasporti pubblici.

La fase sperimentale partira quest’estate, affermazioni di un comunicato stampa della Telecom Italia, per fare in modo che a partire dal 2010 il servizio sia accessibile a tutti.
I telefoni abilitati a tale tipo di tecnologia in questo momento in Europa sono due, entrambi di Nokia, il modello 6131 e il 6212 tra l’altro non ancora distribuiti sul mercato italiano, e la stessa Nokia prevede di realizzare altri modelli, ma solo nei prossimi anni con il diffondersi di questa tecnologia.
Ci sono parecchi dubbi sul futuro di questo progetto, ma solo il tempo potra dare una risposta.

4 commenti:

  1. sempre meglio del chip sottocutaneo

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  2. vedo che non passi più per il blog, comunque sia bisogna trovare una soluzione a come vanno le cose.
    Intanto ho scritto alcuni post sul convegno di Franceschetti a Milano, e un post di smentita a quello che scrive fotogian nel suo rissuntino

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  3. già, in questo periodo sono abbastanza occupato e passo poco tempo sulla rete..

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