sabato 29 novembre 2008

Il Signoraggio bancario e la riserva frazionaria: la schiavitù del debito

Rileggendo a distanza di un anno il mio precedente post sul Signoraggio, mi accorgo di avere l'obbligo morale di doverne scrivere un altro di aggiornamento, correzione e ampliamento. Anche questo vuole avere carattere divulgativo. Cerco di fare un quadro riassuntivo per chi non abbia mai sentito parlare del Problema. Su questo blog ci stanno tutti i link necessari per approfondire l'argomento.

Il Signoraggio è il più grande potere che sia mai esistito sulla faccia della Terra, ed è rimasto celato alla quasi totalità degli uomini fino ad oggi. Il sistema si è evoluto senza che il popolo pensasse a ciò, senza che se ne occupasse e che se ne rendesse conto. I pochi che ne hanno parlato sono passati in secondo piano, non capiti, quelli che col potere provarono a cambiare le cose sono passati a miglior vita, assassinati.

Per poter comprendere appieno il Signoraggio, non possiamo partire se non dalla nascita stessa della moneta. Quel che bisogna ricordare, è che non c'è bisogno di possedere una laurea in economia per poterlo capire. L'economia è fondata sulla moneta. Non abbiamo bisogno di imparare chissà quali formule matematiche scritte su chissà quale librone bocconiano. Possiamo sorvolare su tecnicismi e protocolli che regolano il gioco dei mercati, e concentrarci su ciò che rende il gioco possibile: le fiches, ovvero la moneta.

Che cos'è la moneta?
Possiamo prima dire ciò che "dovrebbe" essere, il motivo della sua esistenza, nonché il suo ruolo originario: la moneta dovrebbe essere un mezzo con cui all'interno della comunità si scambiano le merci prodotte. Il meccanismo di scambio può esser definito come un vero e proprio baratto, ma contrariamente a quest'ultimo, si scambia un bene reale non con un altro bene reale, spesso deperibile o di non facile trasporto, ma con un bene fittizio (che rispecchia caratteristiche di comodità). È banale dire che se acquisto una mela con una moneta d'oro, l'oro al contrario della mela, non lo posso mangiare. Ma allora perché io che produco con il mio lavoro e le mie fatiche un bene reale che posso mangiare (la mela) oppure fabbrico un bene con cui posso lavorare (un aratro) lo cedo in cambio di qualcosa che apparentemente non mi serve direttamente (monete di metallo o cartamonete)?
Questa domanda seppur appaia molto banale, è in realtà essenziale, e la risposta è questa: perché ci fidiamo del fatto che potremo scambiare a sua volta quei pezzi di metallo (o carta) con un bene reale. Tutto il sistema monetario è basato su questo principio.

Il valore della moneta è dunque un valore indotto, e prende forma nell'atto in cui la moneta è accettata dal popolo. Capire che il valore della moneta non è dato da chi la stampa o conia, ma da chi l'accetta, è un passaggio essenziale nel comprendere la Grande Truffa. Per approfondire non posso che invitarvi a leggere il libro, gratuitamente distribuito, "Il Paese dell'Utopia" di Giacinto Auriti, da cui ho ripreso queste e altre importanti considerazioni.

Per esser coerente con la sua funzione, la moneta circolante in un sistema economico, dovrebbe quindi rappresentare i beni reali prodotti dalla comunità. Ed essendo la rappresentazione di un bene reale, dovrebbe essere un bene essa stessa, ed essere di proprietà della comunità che i beni li produce. Ecco perché la moneta è "la misura del valore e il valore della misura", come scrisse Auriti.

Il possessore della moneta dovrebbe essere anche il proprietario del valore che rappresenta.

Ebbene: se nell'antichità questa funzione era spontaneamente e tacitamente rispettata, non si può dire la stessa cosa con la moneta moderna. Nell'arco dei secoli si è congeniato un infame modus operandi dei gestori della moneta, col sovrano e l'imperatore prima, e successivamente con la nascita del banchiere nel Medioveo fino al moderno sistema bancario, che ha smantellato la funzione originale della moneta, trasformando la comunità da proprietaria a debitore del valore monetario. Auriti docet.

Oggi la moneta altro non è che un subdolo strumento di schiavitù e di controllo per i popoli, rappresentando nientemeno che un debito sulle spalle della collettività. Il meccanismo perverso con cui si crea la moneta, ha dato a privati (ora banchieri) un potere così immane che posiamo ridere (o piangere) quando qualcuno nomina la parola "democrazia". Ciò che c'è stato messo davanti, la forma cosidetta "democratica", altro non è che una meschina compertura al regime bancario di usura che da secoli attanaglia la società. Un sistema di schiavitù estremamente fine, perché come disse Goethe "non c'è peggior schiavo di colui che è falsamente convinto di essere libero".

Per comprendere come sia potuto accadere tutto ciò, bisogna studiare l'evoluzione dell'emissione della cartamoneta durante i secoli, fino alla creazione dal nulla della moderna moneta bancaria e della cartamoneta.

Il Signoraggio
Ricordo ancora quando il mio professor di Latino, appassionato di numismatica, raccontava come già al tempo dei Antichi Romani spesso si "raschiava" la moneta prima di accettarla per valutare la quantità di oro realmente contenuta. Ciò era dovuto alla consapevolezza da parte della popolazione sulle pratiche di chi li governava. L'imperatore nel conio riparmiava metallo prezioso, per esempio coniando 10 monete con un quantitativo d'oro che si utilizzava per 8 monete (in alcuni periodi difficili anche meno). Questa pratica esercitata con il potere dal sovrano e imperatore, prende il nome di Signoraggio, e si traduce in un profitto e finanziamento a scapito del popolo, che non può rifiutarsi di accattare la moneta (che via via perdeva il proprio valore intrinseco) a causa dell'applicazione del "corso forzoso".

Definizione signoraggio
Il signoraggio è il guadagno percepito da chi crea ed emette la moneta, pari alla differenza tra il valore facciale della moneta, detto valore nominale, e il suo costo di produzione, detto valore intrinseco.

Per quanto possa sembrare deleteria per il popolo tale pratica dell'imperatore, non può essere neppure paragonata al Signoraggio affermatosi con la nascita della figura del banchiere nel Medioevo. Questo agli inizi non era che un orafo, un semplice custode dell'oro, che con arroganza cominciò a prestarlo, lucrandoci sopra. Il passo successivo fu la creazione dei certificati sui depositi, le note di banco (banconote), e il banchiere cominciò a prestare pure quelle, spesso emettendo più certificati dell'oro che realmente possedeva in deposito, difatto creando valore monetario dal nulla appropriandosene.

Per la prima volta nella storia, un potere così grade che prima era esercitato dal sovrano con l'uso della forza e dell'esercito, l'emissione della moneta, passò nelle mani di privati, un oligarchia bancaria, e donò loro un potere e una ricchezza tale da poter fare affari direttamente con monarchie, indebitandole.

La prima banca a divenire di denominazione nazionale, fu la Banca di Inghilterra nel 1694, "The Governor and Company of the Bank of England", che cominciò ad emettere le banconote per la monarchia inglese.

L'emissione della cartamoneta
Ma veniamo al dramma odierno: come si configura la creazione della moneta nel nostro sistema bancario. La moneta moderna, è per la quasi totalità moneta scritturale, o elettronica, essendo il 97% della moneta esistente. La percentuale restante è da attribuire per il 98% alle banconote, e il restante 2% alle monete metalliche. La moneta metallica è l'unica moneta che è emessa ancora da uno Stato sovrano, con cui paga i propri servizi. Mentre la banconota e la moneta bancaria, sono create ed emesse dalla banca centrale la prima, dall'intero sistema bancario la seconda.

La creazione della cartamoneta avviene da una speciale tipografia, chiamata Banca Centrale Europea, un ente sovranazionale privato posseduto dalle Banche Centrali Nazionali degli Stati membri. Nel nostro caso, la privatissima Banckitalia S.p.A (leggete pure questo) è la BCN predisposta all'emissione delle banconote in Italia, che possiede circa il 12,5% delle quote di partecipazione al capitale della BCE.

Inutile dire che dopo la fine* degli accordi di Bretton Woods (15 Agosto 1971), non esiste più convertibilità tra banconota e metalli preziosi, e la dicitura "pagabili a vista al portatore", non aveva nessun senso: oggi la moneta è creata dal nulla. Le banconote vengono create con l'unico costo tipografico di circa 30 cent, ma vengono addebitate alla collettività per il valore facciale più una percentuale di interessi. L'emissione avviene solo e solamente in contropartita ad obbligazioni statali (titoli di debito), che Bankitalia S.p.A acquista per mezzo delle banche commerciali dai clienti che comprano i titoli.
Il meccanismo tecnico è dettagliatamente spiegato con chiarezza in questo articolo di ErSandro.

La moneta cartacea nasce come una passività della Banca Centrale, e rappresenta quindi un debito verso la collettività pari al valore facciale più gli interessi che gravano sui titoli, che il popolo dovrà rimborsare alla tipografia BCE per mezzo delle imposte statali.

Signoraggio, Esempio in soldoni (di Sandro Pascucci)
lo Stato prende in prestito una banconota da €100 euro dalla Banca Centrale e la «paga» con una «obbligazione» da €100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei €100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 2,5%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (tutto compreso) 30 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da €100 (+2,5%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» €40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi €41» ! [www.signoraggio.com]

Il debito che si crea però, non può nemmeno essere ripagato, perché la banca non stampa le banconote necessarie a pagare gli interessi. Quindi saremo costretti a contrarre nuovi prestiti con la stessa, indebitandoci in eterno con la Banca che stampa carta. Questa è pura USURA.

É esattamente così: il popolo lavora, mettiamo per 10 ore, e viene pagato con 100 euro, ma di quei 100 euro non è proprietario! Può spenderli ma lo Stato con la tassazione li richiederà indietro, dato che è in debito con la banca centrale! Quindi il popolo da questo momento sarà costretto a lavorare per altre 10 ore per poterli restituire al banchiere, e resterà debitore degli interessi. Quindi il costo della banconota è il doppio (20 ore per una banconota da 100), come spiega Auriti. Se non è schiavitù e usura questa...

Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%.
La riserva aveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta.
(G. Auriti)

Con questo meccanismo perverso, il popolo non è più proprietario del valore della moneta, ma ne è completamente debitore. E anche solo supponendo per assurdo che possa restituire tutte le banconote esistenti nel sistema, rimarrebbe debitore degli interessi.

Apriamo gli occhi: il debito pubblico formatosi in tutti questi anni (quello italiano è arrivato a 1600 MILIARDI di euro) altro non è che una truffa dovuta all'ignoranza del popolo sui meccanismi monetari, alla funzione stessa della moneta e alla non consapevolezza di aver perso da secoli la propria sovranità monetaria.

La riserva frazionaria
La Grande Truffa non finisce col Signoraggio esercitato dalla Banca Centrale, ma continua dopo che le banconote diventano depositi delle banche commerciali. Infatti, la banca commerciale potrà creare e appropriarsi arrogantemente di tutta la moneta elettronica che creerà dal nulla, per un quantitativo pari a 50 volte ciò che detiene in deposito come liquidità (banconote).

La moneta bancaria nasce di proprietà della banca commerciale e rappresenta anch'essa un debito per la collettività nei confronti dell'oligarchia bancaria che ha creato questa moneta dal nulla.

Dopo la creazione di ad esempio 100 euro in contanti, una volta che questi vengono depositati in una banca, essa potrà applicare la riserva frazionaria. La riserva obbligatoria è in Europa del 2% (e per ancuni titpi di prestiti non c'è nemmeno) quindi la banca potrà creare e prestare fino a un massimo di 4900 euro di moneta elettronica da addebitare a chi la vorrà.

Anche in questo caso, si creerà una ingente massa di moneta, ma non verranno mai creati gli interessi necessari a ripagare questi enormi debiti. L'insolvenza è matematica. Molti perderanno ciò che hanno ipotecato per avere il prestito, senza che la banca sia realmente proprietaria del denaro che crea dal nulla...

Non pensate anche voi che sia giunto il momento di svegliarci e dire... basta?!


Edit:
* In realtà la convertibilità era interrotta ancora prima della fine degli accordi di Bretton Woods, che invece eliminarono la riserva in metalli preziosi.

74 commenti:

  1. La riserva frazionaria è conosciuta come moltiplicatore monetario. Se depositi 100 la banca ne presta 98 non 4900.

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  2. Attento anonimo,

    quei 98 diventano un NUOVO deposito da cui si potrà creare ALTRA moneta da prestare (il 98% di 98), che diverrà a sua volta un nuovo deposito, da cui si potrà continuare a creare moneta bancaria, e così via, finché non si arriverà a 0.

    Da un calcolo matematico, risulta che l'ammontare complessivo con la riserva del 2%, è 50 volte la liquidità.

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  3. Daltronde sennò come te lo spiegheresti che la moneta esistente è per il 97% moneta virtuale bancaria?

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  4. Per l'effetto moltiplicatore del credito che funziona a livello di insieme del sistema bancario, non di singola banca, una banca non può prestare più dei depositi dei suoi correntisti.

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  5. Ma è così difficile da capire che il prestito creato da una banca può divenire deposito della stessa banca?

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  6. Se al mondo esistesse una sola banca.
    Il punto è che la banca presta in base ai depositi in C/C. Se depositano può prestare se no non può fare credito.

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  7. No anche se ne esistono 1.000.000

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  8. Anche se ne esistono un milione il moltiplicatore monetario funziona a livello di sistema non di singola banca.
    La banca presta in funzione dei depositi.

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  9. Anche se ne esistono un milione il moltiplicatore monetario funziona a livello di sistema non di singola banca.
    Appunto, anche se ne esitono un milione, tu puoi sempre depositare il prestito sulla stessa banca.

    E anche se tu fossi costretto a depositarlo su un'altra banca, il succo non cambierebbe: si continuerebbe a creare altra moneta e alla fine dei giochi da 100 euro di liquidità, il sistema bancario crea 4900.

    Cioè da x, si ottiene 50 volte x da prestare.

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  10. "Dopo la creazione di ad esempio 100 euro in contanti, una volta che questi vengono depositati in una banca, essa potrà applicare la riserva frazionaria. La riserva obbligatoria è in Europa del 2% (e per ancuni titpi di prestiti non c'è nemmeno) quindi la banca potrà creare e prestare fino a un massimo di 4900 euro di moneta elettronica da addebitare a chi la vorrà"
    Tu depositi 100 euro, la banca non può prestare 4900 può prestare 98, deve aspettare che i suoi depositi arrivino a 5000.
    E comunque il moltiplicatore varia da un coefficiente di 4,5 e 5 a seconda dei paesi.

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  11. Leggendo l'ar 4 del del Regolamento (CE) nº 1745/2003 (BCE/2003/9):

    Articolo 4
    Coefficienti di riserva
    1.
    Un coefficiente di riserva pari allo 0 % deve essere appli-
    cato alle seguenti categorie di passività [come definite nel
    quadro delle segnalazioni relative alle statistiche monetarie e
    bancarie della BCE di cui al regolamento (CE) n. 2423/2001
    (BCE/2001/13)]:
    a) depositi con durata prestabilita superiore a due anni;
    b) depositi rimborsabili con preavviso superiore a due anni;
    c) pronti contro termine;
    d) titoli di debito emessi con durata prestabilita superiore a
    due anni.
    2.
    Un coefficiente di riserva pari al 2,0 % deve essere appli-
    cato a ogni altra passività
    compresa nell'aggregato soggetto a
    riserva.


    Quindi addirittura per alcuni titpi depositi non vi è nemmeno il coefficiente di riserva.

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  12. Ho detto il coefficiente del moltiplicatore monetario sai cosa vuol dire? Credo di no.

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  13. Penso che qualcuno qui si stia arrampicando sugli specchi :)

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  14. Ciao Dmonax.

    Dunque vediamo, ha ragione l'anonimo nel dire che la banca può prestare 98 e non 4900, anche perchè la banca non può prestare più dei suoi depositi.
    Il tuo discorso è però valido quando si considera il giro che possono fare quei soldi, ovvero la capacità di moltiplicare moneta che ha in effetti il sistema bancario e le singole banche.
    Questo è importante per fare capire che in realtà i guadagni delle banche non è che siano per forza di cose infiniti ed astronomici come potrebbe capire chi legge alcuni testi sul signoraggio, la questione è in realtà importante per fare capire che le banche hanno potere di moltiplicare i soldi ovvero incrementare la massa monetaria in circolazione, sulla base di nulla, se non quelli che sono i prestiti richiesti dai clienti.

    Mi permetto inoltre alcune precisazioni:

    Gli accordi di Bretton Woods sono del 1944, nel '71 Nixon Abolì la conversione oro/dollaro, che a detta di tanti monetaristi in realtà non c'era già da prima.

    La questione della moneta è sempre stata di importanza fondamentale, non è rimasta nascosta, soltanto che nel secolo scorso si è sempre più spostata da un gruppo di persone che veniva chiamato "stato" che agiva in regime più o meno di democrazia rappresentato da alcuni politici, ad un regime di banchieri e uomini di potere che agiscono animati secondo loro da progetti illuministici e filantropici.
    In questi anni la questione della sovranità monetaria non veniva affrontata, perchè vi era questa fortissima impronta di un progetto di globalizzazione e mondialismo da parte della sopracitata elitè che avanzava che implicava la perdita di autonomia degli stati.

    Sono stato al museo della Bank of England a Settembre ed ho con me qualche fotocopia di materiale interessante, farò a giorni un post in merito.

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  15. Dunque vediamo, ha ragione l'anonimo nel dire che la banca può prestare 98 e non 4900, anche perchè la banca non può prestare più dei suoi depositi.

    Quesato è quello che spiegano accademicamente. E IO LO SO.

    MA risulta ovvio, che la banca garantisce solamente il 2% dei depositi, che è appunto la riserva obbligatoria. Il resto è creato dal nulla. E io qui volevo andare a parare. Il "FINO AD UN MASSIMO" chiarisce tutto.

    Anche se accademicamente insegnano che la banca presta il 98% dei depositi, in realtà gli basta vedere ciò che ha in cassa come liquidità per far fronte ad un prestito! Perché sa che per legge non può fare prestiti che non siano coperti per il 2% da liquidità.

    Gli accordi di Bretton Woods sono del 1944, nel '71 Nixon Abolì la conversione oro/dollaro, che a detta di tanti monetaristi in realtà non c'era già da prima.

    Grazie per la precisazione, è stato un errore, dovevo scirvere ovviamente "dopo la fine" degli accordi.


    La questione della moneta è sempre stata di importanza fondamentale, non è rimasta nascosta, soltanto che nel secolo scorso si è sempre più spostata da un gruppo di persone che veniva chiamato "stato" che agiva in regime più o meno di democrazia rappresentato da alcuni politici, ad un regime di banchieri e uomini di potere che agiscono animati secondo loro da progetti illuministici e filantropici.


    La questione della moneta è direttamente connessa con la questione del valore monetario.
    La gente pensa ancora di possedere il valore della moneta, quando ne è invece debitore.

    Quando nell'antichità la moneta è nata, era condiviso che avesse un valore di proprietà di chi la possedeva. Una volta che è comparso il banchiere, ha stravolto tutto, perché si cominciò a portarsi dietro non la moneta vera e propria, ma semplicemente una sua ricevuta.

    Grazie alla furbizia del banchiere la gente cominciò a fidarsi delle ricevute emesse a prestito dal banchiere, perché la gente pensava che esgli avesse l'oro per coprirle tutte.

    Poi, si arrivò all'usura totale, cioé quella di far emettere la moneta a prestito da questi banchieri, addirittura per una intera nazione!

    Indebitando i popoli del valore monetario.

    Adesso la domanda é:

    MA TU HA CAPITO CHE LA MONETA TI È ADDEDBITATA E CHE QUESTA SIA UNA COSA ETICAMENTE/LOGICAMENTE SCORRETTA?

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  16. Ho fatto ina imprecisione:

    Ripeto:

    La banca sa che la somma totale dei depositi che può creare devono essere garantiti da almeno un 2% di liquidità, ovvero la riserva obbligatoria.

    E ovvio che alla fine potrà fare prestiti la cui somma totale sarà all'incirca 50 volte ciò che ha in cassa come contanti.

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  17. Sulla massa monetaria, il concetto di PIL che regola l'economia si potrebbe parlare ancora ed ancora, ma se vogliamo parlare della sovranità monetaria le tue osservazioni sono corrette.

    Ad ogni modo ecco cosa credo

    Non è che i "banchieri" hanno agito da soli, alla gente è andato bene che così fosse, i banchieri hanno abilmente sfruttato l'uso della matematica nel commercio arrivando ad avere un potere enorme.

    La moneta che circola è moneta debito, l'economia è economia del debito, ma la moneta che ho in tasca non mi è addebitata, è un credito nei confronti della banca di emissione, un credito non controbilanciato da nulla se non dal potere che ha la banca di emissione di farsi rispettare, e visto che controlla l'economia dello stato, è anche il potere di comandare la polizia ed organizzare la nazione o la comunità Europea.

    Per quanto riguarda la tua domanda, non è logicamente scorretto, poichè è stato accettato da entrambe le parti, (banchiere/cliente) è stata l'evoluzione del fare credito che ha fatto sì che il potere si accentrasse in modo meno palese verso alcuni gruppi di potere bancari.
    Eticamente scorretto dici? A parte le risapute scorrettezze di molti gruppi di potere, non so cosa intendi per etica, secondo la mia visione questo sistema non è tanto una questione di etica, è più una questione di essere come dici tu servi o schiavi del sistema, e quindi non è vero che le persone sono libere, in questo senso l'etica non c'è perchè ti fanno credere di esserlo.
    Stiamo servendo e dando fiducia a queste banche di emissione senza poter influire sul loro operato.
    Una volta c'erano i servi dei signori medioevali, oggi ci sono i servi di questi enti che emettono moneta. Mi pare che sia questo il punto, e la cosa non mi piace affatto, sto cercando di capire se ci può essere alternativa valida e comunque di tenere a mente questa cosa per potere criticare alcune decisioni.


    MORALE DELLA FAVOLA: IL SIGNORAGGIO E' REALE E SIAMO SERVI DEL SISTEMA ECONOMICO, LA SCELTA E' CONTINUARE A SERVIRLO COME STIAMO FACENDO, VIGILANDO IL PIU' POSSIBILE O TROVARE UN ALTERNATIVA.

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  18. "MORALE DELLA FAVOLA: IL SIGNORAGGIO E' REALE E SIAMO SERVI DEL SISTEMA ECONOMICO, LA SCELTA E' CONTINUARE A SERVIRLO COME STIAMO FACENDO, VIGILANDO IL PIU' POSSIBILE O TROVARE UN ALTERNATIVA."

    Ma caro Arthur, di alternative ce ne è infinite, almeno una per ogni mente che è capace di immaginarla.

    Ma quella forse più geniale e liberatrice è già stata trovata da Auriti. Ma non parlo del "reddito di cittadinaza" in senso stretto.

    Nessuno prima di lui ha mai parlato del valore monetario e della moneta come ne ha parlato lui. Ti sfido a provarlo.

    La maggioranza della gente realmente crede che abbia bisogno di indebitarsi col banchiere, ma non ha capito che lui può solo stampare carta ma non può creare valore monetario. Il valore sei tu che lo creai, nel monento che lavorando produci ricchezza. Anzi il valore se tu stesso.

    Parlo della presa di coscienza che "BISOGNA COPIARE L'ORO" (come diceva Auriti), come si faceva in antichità, quando il valore della moneta era di chi la moneta la possedeva.

    Anziché dare convenzionalmente valore all'oro, lo si da alla cartamoneta stampata dallo Stato.

    Questo valore deve appartenere a chi lavora e produce ricchezza, non a chi stampa carta o a chi digita numeri su un computer seduto su una poltrona. Questa razza di persone sono PARASSITI della società.

    Riguardo l'etica dell'economia è ovvio che in realtà, seppur fanno credere che esisti, in realtà non esisti affatto.

    Qando dico che è logicamente scorretto, indendo che PER LOGICA non puoi prestare ciò che non hai. Se tu accetti di indebitarti col bankiere per avere moneta è perché:

    1) Credi che il valore monetario lo crei lui, e accetti di indebitarti con il "creatore"
    2) Non hai alternativa perché c'è il corso forzoso
    3) Non ne sei consapevole di essere debitore della tua stessa moneta al banchiere (IGNORANTE), e il politico durante i secoli ti ha venduto (o non lo sa lui stesso) e tu ancora non te ne sei reso conto povero schiavo

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  19. "Anche se accademicamente insegnano che la banca presta il 98% dei depositi, in realtà gli basta vedere ciò che ha in cassa come liquidità per far fronte ad un prestito! Perché sa che per legge non può fare prestiti che non siano coperti per il 2% da liquidità."
    No sono i depositi che devono essere coperti al 2% non i prestiti.

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  20. Ma i prestiti presto non diventeranno nuovi depositi?

    La banca sa che la somma totale dei depositi che può creare deve essere garantita da almeno un 2% di liquidità.

    Risulta ovvio che la moneta bancaria è 50 volte ciò che si ha in deposito come contanti.

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  21. I prestiti diventano depositi se sono depositati in banca.
    Punto la banca presta in base ai depositi che ha, i prestiti sono garantiti, sono i depositi che sono coperti solo parzialmente dalle riserve, obbligatorie e volontarie.
    Oh ma sei di coccio.
    E i depositi la banca non li crea.

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  22. Non ho capito se hai capito cosa non credo di aver capito su quel che tu hai capito.

    Tu stai valutando la questione dal lato tecnico e ti appigli ad ogni mia imprecisione di linguaggio.

    Dico imprecisione di linguaggio perché io oramai SO BENE che il risultato è che al sistema bancario è concesso di creare e prestare dal nulla moneta per un ammontare che può arrivare ad essere di 50 volte la liquidità.

    Tutto il resto sono dettagli.

    PS: tu sei lo stesso anonimo economista che affermava che la "moneta non cresce sugli alberi"?
    Semplice curiosità...

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  23. La banca è un intermediario del credito. Presta quello che i depositanti da soli non vorrebbero prestare.
    Pertanto quello che tu dici "creazione di denaro" nient'altro è che l'effetto sui depositi del canale creditizio che essendo considerati disponibili a vista vengono contabiizzati come aggregato monetario.
    E' ciò che le banche hanno sempre fatto dato che l'alternativa sarebbe non fare prestiti con la conseguenza che ci si rivolgerebbe agli strozzini.

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  24. Mi fanno sorridere le parole che usi per giusificare il fatto che... PER IL SISTEMA BANCARIO I SOLDI CRESCONO SUGLI ALBERI!

    La banca è l'unica impresa al mondo a cui è lasciato il potere di creare moneta dal nulla e impossessarsene. Il banchiere è l'unico organismo che riesce a prestare ciò che non ha.

    Togliendo questo potere non casca il mondo tranquillo, non verremo assaliti dalle cavallette.

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  25. La banca presta, presta soldi dei depositi. E ci sono le banche perché non ci sono altri soggetti che assolvono questo compito se non a costi più alti.
    I soldi non crescono sugli alberi a differenza di ciò che credeva Auriti.

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  26. 1) Stai nascondendo un fatto evidente: IL SISTEMA BANCARIO CREA DENARO DAL NULLA E LO PRESTA
    E si sta parlando di enti a scopo di lucro, mica asssociazioni benefiche...

    2) Auriti non ha mai detto che la moneta nasca sugli alberi, diffamatore!
    Queto è quello che accade oggi con la creazione della moneta da parte del sistema bancario.

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  27. 1) Il sistema bancario presta denaro messo dai depositanti, ne più ne meno. Chiaramente per il servizio lucrano sulla differenza di interesse tra depositi e prestiti.
    Vuoi vietarlo, la stretta del credito presuppone il rialzo del tasso di interesse che non è nient'altro che un prezzo, e si che a questo punto chi ha bisogno di denaro non farà altro che rivolgersi agli strozzini.

    2) Altro che, pretende il reddito di cittadinanza a ogni individuo per il solo fatto che vive. Immaginati una nazione in cui nessuno fa un cazzo ma spetta a ciascuno il reddito di cittadinanza con carta moneta stampata a minchiam dallo stato. Immagino che quel paese vivrà benissimo.... sarà inondato di carta ma non produrrà nulla come lo Zimbawe. Questo è chi crede che i soldi crescono sugli alberi e certe cretinate sono giustificabili solo per i bambini inferiori ai due anni.

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  28. Ma da quel che leggo vedo che non lo capirai mai Auriti. Fa niente. Ciò di cui Auriti si fa portatore è di una rivoluzione epocale. È da secoli che la truffa monetaria va avanti, ma ora è destinata a crollare, perché la consapevolezza che il valore della moneta non è dato dal banchiere ma dal popolo che lavora sta crescendo.

    Ma ammetto che a molti sia troppo complicato spiegare cosa sia valore della moneta e a cosa esso è dovuto.
    Molti, come te, si rifiutano di accettare una verità tanto banale!

    Ancora oggi, viviamo in un sistema così primitivo da credere che il valore della moneta sia dovuto al banchiere, e i popoli accettano da bravi schiavi di indebitarsi per avere la moneta che gli spetterebbe invece per diritto.

    Come accade per ogni rivoluzione ci sono i conservatori che ad essa le si oppongono.

    E poi, vedo che continui a ripetere che i soldi non crescono sugli alberi. Ma allora com'è che si è dato il potre di creare moneta da prestare dal nulla a privati?

    Studia schiavo, e fai meno il lecchino del sistema bancario.

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  29. "Ma da quel che leggo vedo che non lo capirai mai Auriti. Fa niente. Ciò di cui Auriti si fa portatore è di una rivoluzione epocale. È da secoli che la truffa monetaria va avanti, ma ora è destinata a crollare, perché la consapevolezza che il valore della moneta non è dato dal banchiere ma dal popolo che lavora sta crescendo."
    Si invece lo capisco benissimo, stampa i soldi che si diventa ricchi, anzi raddoppia la ricchezza. Ho una notizia da darti generalmente un bambino dopo i dieci anni a queste scemenze non crede più.
    Ci credono in Zimbawe, hai visto quanti soldi hanno stampato? Hai visto come sono ricchi?
    Più moneta stampi, meno vale, è la legge della domanda e dell'offerta, la moneta è una unità di misura nient'altro.

    "Ma ammetto che a molti sia troppo complicato spiegare cosa sia valore della moneta e a cosa esso è dovuto.
    Molti, come te, si rifiutano di accettare una verità tanto banale!"
    Il valore è dovuta dall'imposizione statale e dalla sua offerta.

    "Ancora oggi, viviamo in un sistema così primitivo da credere che il valore della moneta sia dovuto al banchiere, e i popoli accettano da bravi schiavi di indebitarsi per avere la moneta che gli spetterebbe invece per diritto."
    Mi sa tanto che ai sistemi primitivi credi solo tu. Vuoi un mondo senza debito? E quanti anni dovremo tornare dato che di debito parlava già aristotele nell'antica grecia? Non so alla preistoria forse... Vai pure a vivere nella jungla, li campi delle risorse della natura non ti serve indebitarti.

    "E poi, vedo che continui a ripetere che i soldi non crescono sugli alberi. Ma allora com'è che si è dato il potre di creare moneta da prestare dal nulla a privati?"
    Chi decide la politica monetaria è nominato dalla politica stessa, altro che privati.

    "Studia schiavo, e fai meno il lecchino del sistema bancario."
    Ma qui i lecchini siete soltanto voi e non ve ne accorgete. Riuscite a trasformare tutto in una pazzesca buffonata.

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  30. "Più moneta stampi, meno vale, è la legge della domanda e dell'offerta, la moneta è una unità di misura nient'altro."
    E chi ha detto che bisogna stampare più moneta di quella necessaria? Forse tu non riesci a scrollarti di dosso la concezione attuale di emissione a debito, per cui la moneta nasce già con lo scopo di farla tornare da dove è venuta: la banca. E secondo questo meccanismo perverso si continua ad emettere in continuazione troppa moneta, generando sempre più inflazione.
    Ma in un sistema in cui la moneta rappresenta il valore di ciò che misura e non un debito nei confronti della banca, non si ha bisogno di toglierla dal sistema, perché rimane di proprietà del popolo e adempie veramente la sua funzione, che è quella di consentire gli scambi.
    Al massimo il gestore della moneta (un politico democraticamente eletto, non un bachiere privato) si preoccuperà di mantenere il più costante possibile il rapporto tra moneta e merci prodotte, creando la moneta necessaria, ma senza addebitarla.
    Perché appunto: non è la moneta la vera ricchezza, ma il lavoro della gente, o meglio ciò che con il lavoro possono creare. La moneta è una rappresentazione di questo valore.

    "Rappresentazione" significa che se io popolo produco dieci mele lavorando, "automaticamente" si possono creare 10 monete che consentireanno lo scambio di questi frutti tra la comunità. Il popolo non dovrà indebitarsi con qualcuno che pretenderà 10 mele + interessi per poter scambiare i frutti del proprio lavoro!

    "Il valore è dovuta dall'imposizione statale e dalla sua offerta."
    Vedi che si sta parlando di cose diverse? Il valore della cartamoneta è dato "anche" al fatto che ci impongono di usarla, ma proprio perché venga accettata sia con l'imposizione sia senza.

    "Mi sa tanto che ai sistemi primitivi credi solo tu. Vuoi un mondo senza debito? E quanti anni dovremo tornare dato che di debito parlava già aristotele nell'antica grecia? Non so alla preistoria forse... Vai pure a vivere nella jungla, li campi delle risorse della natura non ti serve indebitarti."
    E perché mai il popolo che produce vera ricchezza deve indebitarsi verso un ente che produce finta ricchezza?
    Il popolo lavora e prooduce, va solo cercato un modo di scambiare ciò che produce, non chiedere in prestito il mezzo di scambio, proprio perché è solo un mezzo di scambio e niente altro.
    Devo ricordarti che un tempo avvenoiva così! Prima si cercava l'oro, una finta ricchezza, che diventava di proprietà di chi l'oro lo possedeva, ed entrava in circolo come proprietà della comunità.
    Non ci si può indebitare per avere cartamoneta o l'oro, poiché è una finta ricchezza. Bisogna avere un pò di apertura mentale, anche se queste cose non le insegnano a scuola, non credi?

    "Chi decide la politica monetaria è nominato dalla politica stessa, altro che privati."
    Si certo, prima il sistema bancario finanzia i burattini dei politici, e poi si crede che questi agiscano nell'interesse collettivo.
    E poi affermano pure che la politica monetaria deve stare il puiù indipendente possibile dalla politica. È infatti ritenuto consolatorio affidarla al banchiere, dopo tutto lui sì agisce nell'interesse di tutti no?

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  31. Al posto di 10 mele volevo scrivere 10 monete:

    Il popolo non dovrà indebitarsi con qualcuno che pretenderà 10 monete + interessi per poter scambiare i frutti del proprio lavoro

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  32. "E chi ha detto che bisogna stampare più moneta di quella necessaria? Forse tu non riesci a scrollarti di dosso la concezione attuale di emissione a debito, per cui la moneta nasce già con lo scopo di farla tornare da dove è venuta: la banca."
    Tanto per iniziare solo per il reddito di cittadinanza che viene consegnato senza fare un cazzo richiede una stampa industriale, in più tutte le spese pubbliche, le pensioni, gli stipendi pubblici, tutto fatto senza prendere a prestito nulla naturalmente. E visto che stamperà chi avrà il controllo della spesa sarà incentivato a spendere come un faraone senza preoccuparsi delle conseguenze.
    Il fatto che i soldi ritornino all'istituto di emissione e vengano tolti dalla circolazione garantisce il controllo della quantità di moneta.

    "Ma in un sistema in cui la moneta rappresenta il valore di ciò che misura e non un debito nei confronti della banca, non si ha bisogno di toglierla dal sistema, perché rimane di proprietà del popolo e adempie veramente la sua funzione, che è quella di consentire gli scambi."
    Non si ha bisogno di toglierla, ergo non varrà un cazzo perché ce ne sarà talmente in tanta quantità a costo zero che non misurerà più nulla. Iperinflazione di Weimar non ti dice nulla?

    "Non ci si può indebitare per avere cartamoneta o l'oro, poiché è una finta ricchezza. Bisogna avere un pò di apertura mentale, anche se queste cose non le insegnano a scuola, non credi?"
    Certo che ti devi indebitare, o meglio devi avere qualcosa da scambiare per ottenere la moneta. La moneta serve per comprare beni e servizi e per ottenerla devi produrre. Vivete davvero nel mondo delle favole.


    ""Rappresentazione" significa che se io popolo produco dieci mele lavorando, "automaticamente" si possono creare 10 monete che consentireanno lo scambio di questi frutti tra la comunità. Il popolo non dovrà indebitarsi con qualcuno che pretenderà 10 mele + interessi per poter scambiare i frutti del proprio lavoro!"
    Il popolo deve rimboccarsi le mani e produrre 10 pere con il quale scambiare le mele. Se no vorrà dire che il contadino che produce le mele per sfamare tutti mentre il resto del gruppo che non fa un cazzo lavora gratis per la comunità.
    Se il baratto è troppo complicato si usano la moneta. Se la moneta di valore intrinseco viene monopolizzata dallo stato nasce la banca centrale. Lo Stato vuole comprare le 10 mele ma non avendo un cazzo da offrire perchè non produce nulla va in deficit di 10 e chiede a prestito i soldi. A questo punto se le deici monete da restituire alla comunità diventano troppo onerose entra in gioco la Banca centrale, la moneta non è più a valore intrinseco e la BC che rifornisce il sistema di moneta e compra il debito.
    Pertanto il debito dello stato sarà di 10 monete ma inflazionate, quindi a valore reale minore dato che l'inculata se la saranno presa i risparmiatori che gli hanno prestato i soldi.
    Ecco perchè nascono le banche centrali, per inflazionare dato che lo stato vuole andare in deficit senza avere rischio di fallire.


    "Vedi che si sta parlando di cose diverse? Il valore della cartamoneta è dato "anche" al fatto che ci impongono di usarla, ma proprio perché venga accettata sia con l'imposizione sia senza."
    La moneta è imposta con la legge non è accettata. Nessuno accetterebbe l'euro se non fosse imposto dallo stato. Pertanto il fatto che l'accettazione crei valore alla moneta è una cazzata colossale.

    "Si certo, prima il sistema bancario finanzia i burattini dei politici, e poi si crede che questi agiscano nell'interesse collettivo.
    E poi affermano pure che la politica monetaria deve stare il puiù indipendente possibile dalla politica. È infatti ritenuto consolatorio affidarla al banchiere, dopo tutto lui sì agisce nell'interesse di tutti no?"
    La BCE ha agito se non fosse per lei avremmo l'inflazione a due cifre dato quello che la politica gli chiedeva di fare, ovvero inondare il mercato di liquidità.

    "E perché mai il popolo che produce vera ricchezza deve indebitarsi verso un ente che produce finta ricchezza?"
    Il popolo si indebita al suo interno. Le banche sono solo degli intermediari, in realtà sono le aziende più indebitate.

    "Il popolo lavora e prooduce, va solo cercato un modo di scambiare ciò che produce, non chiedere in prestito il mezzo di scambio, proprio perché è solo un mezzo di scambio e niente altro."
    Va beh continua a vagheggiare nelle tue follie staliniste. Pertanto se uno chiede a un suo parente un prestito perché non so quando è fuori a cena ha dimenticato il portafoglio propongo la prigione, se invece sono prestiti più cospicui, la pena di morte... Sai così eliminiamo il problema del debito alla radice.

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  33. "Tanto per iniziare solo per il reddito di cittadinanza che viene consegnato senza fare un cazzo richiede una stampa industriale, in più tutte le spese pubbliche, le pensioni, gli stipendi pubblici, tutto fatto senza prendere a prestito nulla naturalmente"
    Quindi per te chi non lavora non ha diritto a mangiare? E questo che intendi? E poi tu vorresti parlarmi di società di progresso?
    Ma certo: prefersici che sia il sistema bancario a CREARE DAL NULLA e PRESTARE la moneta! Perché se lo fa lo stato sprofonderemmo nell'iperiflazione (ma sai cosa è almeno?!). Ma per favore, si ragioni nelle cose non ci si lasci abindolare dalle cretinate che il sistema bancario ha montato...

    "E visto che stamperà chi avrà il controllo della spesa sarà incentivato a spendere come un faraone senza preoccuparsi delle conseguenze."
    Ma quali conseguenze? E perché mai non dovrebbe usare la moneta che possiede? Che se ne dovrebbe fare di una moneta che non può usare? Ma di che stai parlando?

    "Non si ha bisogno di toglierla, ergo non varrà un cazzo perché ce ne sarà talmente in tanta quantità a costo zero che non misurerà più nulla."
    Ma quando mai, perché la moneta che non viene tolta dovrebbe moltiplicarsi da sola? La moneta è TOT e rimane TOT nel tempo, (oggi con la banca viene moltiplicata e genere un inflazione pazzesca). Sarà chi la gestirà a controllare che il potere di acquisto si mantenga al livello ottimale.
    LA MONETA HA VALORE PER IL SEMPLICE FATTO CHE PRODUCIAMO LAVORIAMO E LA ACCETTIAMO COME MEZZO DI SCAMBIO. Ti entra in quella testolina/ona?

    Iperinflazione di Weimar non ti dice nulla?
    E perché non ci aggiungiamo l'invasione delle cavallette e il rovesciamento dell'asse terrestre? ti dice niente? E ovvio che tu non sappia a cosa sia dovuta l'inflazione! Queste sono cretinate che diffondono i difensori dell'interesse bancario!
    Ma parliamo di inflazione: tu, caro anonimo, lo sai o non lo sai a cosa è dovuta la variazione dei prezzi?

    "Certo che ti devi indebitare, o meglio devi avere qualcosa da scambiare per ottenere la moneta."
    E no! Caro mio!
    Non confondere l'indebitamento verso il banchiere con il semplice bisogno di un metro di misura per quello che voglio scambiare con il mio prossimo!
    Non posso indebitarmi per scambiare la mia stessa merce, lo capisci o no? Vuoi forse che ti faccia un disegnino?
    Il valore non è del banchiere, lo creo io LAVORANDO E PRODUCENDO. Una volta che ho lavorato e prodotto perché mai dovrei indebitarmi per scambiare la merce?


    "La moneta serve per comprare beni e servizi e per ottenerla devi produrre. Vivete davvero nel mondo delle favole."
    Infatti per ottenere la moneta devo produrre, ma una volta che ho prodotto, NON DEVO INDEBITARMI PER AVERE LA MIA MONETA con un banchiere che la crea dal nulla! La mneta è la rappresentazione del valore che io ho prodotto! Misura il valore, ed è il valore della misura che si accinge a misurare. Ma tu non ci arrivi...

    Io ho lavorato ---> la moneta è mia. Non è del banchiere. Perché non ci arrivi? Caro mio, purtroppo sei tu che vivi ancora in una gigantesca menzogna. Ma svegliarsi no?

    "Il popolo deve rimboccarsi le mani e produrre 10 pere con il quale scambiare le mele."
    Nel caso del baratto. Sennò mettiamo insieme le 10 pere e 10 mele, distribuiamo 20 monete alla comunità che beneficierà così della frutta. Perché chiedere le 20 monete + interessi al banchiere privato? Il popolo è SCHIAVO di questo sistema.
    Svegliati!

    "Se no vorrà dire che il contadino che produce le mele per sfamare tutti mentre il resto del gruppo che non fa un cazzo lavora gratis per la comunità."
    A produrre generei alimentari è oggi una piccolissima fetta della popolazione, veramente piccola grazie alle moderne tecnologie, e grazie alle stesse anche la produzione è ottima, e riesce a produrre derrate alimentari per tutta la popolazione.
    Quindi tu vorresti che quella piccola parte della popolazione che produce generi alimentari in così grande quantità non faccia distribuire i prodotti perché gli altri sono artisti, filosofi, bambini, vecchine, professori, scienziati... insomma la maggioranza della gente che non è nel campo dell'industria alimentare dovrebbe morire di fame??
    Ma come sei messo??
    Una società di progresso dovrebbe badare all'interesse collettivo. Altrimenti non è una "società". La parola società implica un mutuo soccorso, non è sfruttamento. Tutto questo egoismo che sfocia dalle tue parole fa ribrezzo, ed è il risultato di un sistema corrotto e malato come lo è quello moderno.

    "Se il baratto è troppo complicato si usano la moneta."
    La moneta è infatti una forma di baratto. Solo che non si deperisce come le pere. Siamo noi che diamo valore per convenzione alla moneta per consentire di scambiare le mele e le pere.

    "Se la moneta di valore intrinseco viene monopolizzata dallo stato nasce la banca centrale."
    La moneta ha un valore intrinseco, ma ne ha anche un altro INDOTTO (che non capirai mai). Il famoso valore facciale che si ciuccia il banchiere nel momento in cuiti addebita la moneta che dovrebbe essere invece tua per diritto.

    "Lo Stato vuole comprare le 10 mele ma non avendo un cazzo da offrire perchè non produce nulla va in deficit di 10 e chiede a prestito i soldi."
    Penso che tu abbia bisogno di rileggere ciò che scrivi perché non ha assulutamente senso! È puro delirio:

    1) LO STATO SIAMO NOI!
    2) NOI PRODUCIAMO ECCOME, siamo noi popolo che lavorando mandiamo avanti "baracca e burattini"!
    3) Chi chiede in prestito i soldi È UN IGNORANTE CHE NON HA CAPITO A CHE COSA È DOVUTO IL VALORE CHE STA CHIEDENDO. il banchiere stampa carta ma non crea valore monetario, il valore monetario l'ha già creato il popolo lavorando e producendo la vera ricchezza. Il valore monetario non è che una rappresentazione di questa ricchezza.

    "La moneta è imposta con la legge non è accettata.Nessuno accetterebbe l'euro se non fosse imposto dallo stato."
    Ma certo: è accettata come mezzo di scambio proprio perchè vi è costretto. Ma il popolo è schiavo, perchè la moneta che accetta è emessa a debito, e dovrà ripagare il banchiere che ha emesso dal nulla questa moneta.

    "Pertanto il fatto che l'accettazione crei valore alla moneta è una cazzata colossale."
    E che te ne fai di una monetagna di carta straccia se non c'è nessuno che l'accetta come mezzo di pagamento?

    "Il popolo si indebita al suo interno. Le banche sono solo degli intermediari, in realtà sono le aziende più indebitate."
    Sei un lecchino del sistema bancario consapevole o inconsapevole?
    I banchieri sono coloro che CREANO e PRESTANO la moneta e tu mi dici che sono semplici intermediari? Ma mi prendi in giro vero? Studiare no?


    "Va beh continua a vagheggiare nelle tue follie staliniste. Pertanto se uno chiede a un suo parente un prestito perché non so quando è fuori a cena ha dimenticato il portafoglio propongo la prigione, se invece sono prestiti più cospicui, la pena di morte..."
    No caro mio, c'è una bella differenza tra chiedere un prestito ad un tuo parente, o chiederlo invece al banchiere.

    Il tuo parente esce i soldi dalle propie tasche, con tutta la fatica che c'è voluta per metteli. Il banchiere non mette niente di proprio ma CREA QUELLA MONETA DAL NULLA.
    Io dico: È UNA TOTALE DIFFERENZA. Aprire gli occhi no? E fare meno il lecchino?

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  34. "Quindi per te chi non lavora non ha diritto a mangiare? E questo che intendi? E poi tu vorresti parlarmi di società di progresso?
    Ma certo: prefersici che sia il sistema bancario a CREARE DAL NULLA e PRESTARE la moneta! Perché se lo fa lo stato sprofonderemmo nell'iperiflazione (ma sai cosa è almeno?!). Ma per favore, si ragioni nelle cose non ci si lasci abindolare dalle cretinate che il sistema bancario ha montato..."
    Ah non so se per te la società che premia il fancazzismo è progresso... Il mondo in cui nessuno fa un cazzo e tutti hanno un reddito in fogli colorati stampato dallo stato è compatibilissimo con le stronzate auritiane. Questo è un mondo che muore di fame sommerso dalle cartacce, se per te è progresso e ricchezza. Per mangiare devi coltivare la frutta o la verdura e devi raccoglierla, oppure devi allevare il bestiame, se non fai un cazzo non mangi, è la legge della natura.

    "Ma quali conseguenze? E perché mai non dovrebbe usare la moneta che possiede? Che se ne dovrebbe fare di una moneta che non può usare? Ma di che stai parlando?"
    Le conseguenze sono che il soggetto economico "Stato" scarica sulla comunità tutti i suoi eccessi senza alcun vincolo di spesa.

    "Ma quando mai, perché la moneta che non viene tolta dovrebbe moltiplicarsi da sola?"
    E' lo stato che la moltiplica continuando a stamparla ad ogni spesa che sosterrà.
    E non sarà in grado di ritirarla pertanto addio stabilità monetaria.

    "La moneta è TOT e rimane TOT nel tempo, (oggi con la banca viene moltiplicata e genere un inflazione pazzesca). Sarà chi la gestirà a controllare che il potere di acquisto si mantenga al livello ottimale."
    Col cavolo nelle vostre barzellette di mondo senza debito lo stato stamperebbe ad ogni spesa o quasi. Pertanto avrebbe delle crescite pazzesche. Il sudamerica insegna.


    "LA MONETA HA VALORE PER IL SEMPLICE FATTO CHE PRODUCIAMO LAVORIAMO E LA ACCETTIAMO COME MEZZO DI SCAMBIO. Ti entra in quella testolina/ona?"
    E' una cazzata, l'euro ha valore per il semplice fatto che lo stato impone che lo abbia. Non ci sarebbe il corso forzoso, l'euro non varrebbe nulla. Inutile ragionare con un indottrinato come te.

    "E perché non ci aggiungiamo l'invasione delle cavallette e il rovesciamento dell'asse terrestre? ti dice niente? E ovvio che tu non sappia a cosa sia dovuta l'inflazione! Queste sono cretinate che diffondono i difensori dell'interesse bancario!
    Ma parliamo di inflazione: tu, caro anonimo, lo sai o non lo sai a cosa è dovuta la variazione dei prezzi?"
    Perchè lo sa pure un bimbo delle elementari che l'iperinflazione è un effetto monetario.

    "E no! Caro mio!
    Non confondere l'indebitamento verso il banchiere con il semplice bisogno di un metro di misura per quello che voglio scambiare con il mio prossimo!"
    E' la stessa cosa il banchiere è un intermediario, la moneta la potresti chiedere a qualsiasi soggetto che abbia i risparmi, peccato che tranne i tuoi parenti non te la prestino.

    "Non posso indebitarmi per scambiare la mia stessa merce, lo capisci o no? Vuoi forse che ti faccia un disegnino?
    Il valore non è del banchiere, lo creo io LAVORANDO E PRODUCENDO. Una volta che ho lavorato e prodotto perché mai dovrei indebitarmi per scambiare la merce?"
    Tu ti indebiti per comprare merce che non hai, quindi che non è tua.
    Quindi se vuoi comprare, o produci e generi reddito o t'indebiti.

    "Io ho lavorato ---> la moneta è mia. Non è del banchiere. Perché non ci arrivi? Caro mio, purtroppo sei tu che vivi ancora in una gigantesca menzogna. Ma svegliarsi no?"
    Infatti la moneta che ricevi dal datore di lavoro è tua, non te la ruba nessuno.

    "La moneta è infatti una forma di baratto. Solo che non si deperisce come le pere. Siamo noi che diamo valore per convenzione alla moneta per consentire di scambiare le mele e le pere."
    Dipende da cosa intendi per convenzione, se è l'accordo di due parti ovvero il prezzo di mercato, questa convenzione c'è in qualsiasi scambio baratto compreso.



    "A produrre generei alimentari è oggi una piccolissima fetta della popolazione, veramente piccola grazie alle moderne tecnologie, e grazie alle stesse anche la produzione è ottima, e riesce a produrre derrate alimentari per tutta la popolazione.
    Quindi tu vorresti che quella piccola parte della popolazione che produce generi alimentari in così grande quantità non faccia distribuire i prodotti perché gli altri sono artisti, filosofi, bambini, vecchine, professori, scienziati... insomma la maggioranza della gente che non è nel campo dell'industria alimentare dovrebbe morire di fame??
    Ma come sei messo??
    Una società di progresso dovrebbe badare all'interesse collettivo. Altrimenti non è una "società". La parola società implica un mutuo soccorso, non è sfruttamento. Tutto questo egoismo che sfocia dalle tue parole fa ribrezzo, ed è il risultato di un sistema corrotto e malato come lo è quello moderno."
    Ho fatto un esempio elementare per farti capire che è il mercato che opera la distribuzione e valuta il lavoro e la produttività del singolo al fine della crescita generale. Potevo farlo con l'alimentare come potevo farlo nei servizi, ma tu manco questi semplici concetti riesci ad afferrare. Sai cos'è la specializzazione? Lasciamo perdere...
    Se una piccola fetta di persone dovesse lavorare e mantenere una maggioranza di fancazzisti, tipico stato socialista, prima o poi i governanti verrebbero impalati come giustamente meritano.

    "Penso che tu abbia bisogno di rileggere ciò che scrivi perché non ha assulutamente senso! È puro delirio:

    1) LO STATO SIAMO NOI!
    2) NOI PRODUCIAMO ECCOME, siamo noi popolo che lavorando mandiamo avanti "baracca e burattini"!
    3) Chi chiede in prestito i soldi È UN IGNORANTE CHE NON HA CAPITO A CHE COSA È DOVUTO IL VALORE CHE STA CHIEDENDO. il banchiere stampa carta ma non crea valore monetario, il valore monetario l'ha già creato il popolo lavorando e producendo la vera ricchezza. Il valore monetario non è che una rappresentazione di questa ricchezza."
    No qui deliri tu:
    1) Lo stato siamo noi è una barzelletta, lo stato è un'ente dotato di una propria burocrazia, vive della tassazione della popolazione e in base a questo dovrebbe operare con "accuratezza di bilancio e per il bene della comunità", cose che non ha mai fatto e mai farà.
    2) I dipendenti pubblici no.
    3) Chi chiede soldi in prestito è perchè vuole spendere più di quello che ha, se uno non ha capito questo concetto ed è il tuo caso è più opportuno che si dedichi all'ippica.
    Il banchiere ti presta soldi dei depositi dei correntisti, soldi che il banchiere deve restituire ai correntisti stessi.

    "Ma certo: è accettata come mezzo di scambio proprio perchè vi è costretto. Ma il popolo è schiavo, perchè la moneta che accetta è emessa a debito, e dovrà ripagare il banchiere che ha emesso dal nulla questa moneta."
    Ma smettila di raccontare palle, il monopolio imposto della moneta è monopolio coercitivo. Non c'è differenza dal lato della scelta dal fatto se l'emissiore sia l'esecutivo o la banca centrale. Ma mentre l'esecutivo crea iperinflaizone a due cifre quando va bene, la banca centrale se indipendente fa qualcosa di meglio.

    "E che te ne fai di una monetagna di carta straccia se non c'è nessuno che l'accetta come mezzo di pagamento?"
    Con la moneta a corso legale non c'è accettazione c'è la costrizione perchè l'alternativa è morire di fame.

    "Sei un lecchino del sistema bancario consapevole o inconsapevole?
    I banchieri sono coloro che CREANO e PRESTANO la moneta e tu mi dici che sono semplici intermediari? Ma mi prendi in giro vero? Studiare no?"
    I lecchini siete voi dato le stupidate che sparate, riuscite davvero a riassumere i problemi bancari in buffonate che fanno scompisciare pure i polli. Spero che siate inconsapevoli.
    La banca presta la moneta dei correntisti... sei tu che dovresti ripassarti il moltiplicatore monetario dato che non l'hai capito e te l'ho evidenziato più volte. Ogni prestito che fa la banca rappresenta un capitale che deve restituire a sua volta a chi gli ha dato credito. Il suo guadagno è sul differenziale dei tassi di interesse. Guardati i bilanci delle banche e dai un'occhiata ai loro debiti, dimmi se sono tanti o pochi.

    No caro mio, c'è una bella differenza tra chiedere un prestito ad un tuo parente, o chiederlo invece al banchiere.

    "Il tuo parente esce i soldi dalle propie tasche, con tutta la fatica che c'è voluta per metteli. Il banchiere non mette niente di proprio ma CREA QUELLA MONETA DAL NULLA.
    Io dico: È UNA TOTALE DIFFERENZA. Aprire gli occhi no? E fare meno il lecchino?"
    No il banchiere usa i soldi del tuo parente che non si fida darli a te.
    Pertanto allocando le risorse perchè in sua assenza il prestito non si concretizzerebbe svolge un servizio. Il capitale che restituisci al banchiere il banchiere deve restituirlo al tuo parente.

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  35. "Il mondo in cui nessuno fa un cazzo e tutti hanno un reddito in fogli colorati stampato dallo stato è compatibilissimo con le stronzate auritiane.
    Chi l'ha detto che nessuno fa niente?
    Pensi che dovremmo essere tutti a produrre generi alimentari per scambiare generi alimentari???
    Ovvio che in una società solo una parte deve "produrre" questo genere di cose per gli altri.
    La maggior parte della gente sarà occupata a fare altro, come è bene che sia! Ti pare che tu debba indebitare quelli che non possono generare "merce", come lo sono i bambini, le vecchiette, gli scienziati e ricercatori, gli ingegneri, filosofi?
    Anche chi non produce merce fisica, ma producono qualcosa di "altro" e ben più importante, hanno tutti DIRITTO A VIVERE come UOMINI LIBERI e non essere sfruttati. Ma la parola "libertà" è qualcosa che non rietra nel tuo vocabolario, forse sei troppo occupato a lavora per il regime di USURA BANCARIA che ti schiavizza.
    Per te chi non riesce a produrre una merce fisica da scambiare dovrebbe muore di fame? Perché mai dovrebbe essere indebitato? Dove sta scritto che bisogna far funzionare la società con lo sfruttamento? OGGI ALL'EPOCA DEI ROBOT! Perché lo dovremmo indebitare? Perchè fustigare le persone? PERCHÈ SCHIAVIZZARE LE PERSONE?
    LA LIBERTÀ è una parola che tu non capisci, schiavo come sei di questo sistema, gente come te mi fa schifo! Non è capace di guardare al di fuori dei modelli dominanti, quelli egoistici tutt'ora vigenti. Modelli che sono generatori di violenza, corruzione, guerre, FAME e MORTE in tutto il mondo!
    Il progresso di una società non sta nello sfruttamento, è questo che non puoi o non vuoi capire!
    Qui, l'unico soggetto che si avvantaggia da questo sfruttamento è il banchiere, che non fa altro che stampare carta o digitare cifre su un computer, per poi voler indietro (LEGGI RUBARE) il valore reale della moneta (creata dal nulla)! SVEGLIATI!

    "Questo è un mondo che muore di fame sommerso dalle cartacce, se per te è progresso e ricchezza.
    Solo in QUESTO MONDO dominato DALL'USURA del bankiere esiste gente che non riesce a mangiare e muore di fame! E sono in tanti quelli che vengono COSTRETTI A LAVORARE per la sola PAGNOTTA DI PANE! Mentre uina ristrettissima cerchia di persone si arraffa la ricchezza delle persone restanti, costette a lavorare non per mangiare, ma perhcé sono stati indebitati col banchiere che stampa moneta dal nulla.
    Questo è il modello di società in cui sei cresciuto, e di cui non riesci a scollarti di dosso, perché fa ancora parte di te!
    Il modello di mondo rivoluzionario, che tu non capirai mai, e di cui si fà portatore Auriti (solo per questo il Nobel per la Pace), è un posto in cui il POPOLO sarà PROPRIETARIO della moneta e sopratutto del VALORE MONETARIO, questo non apparterrà ad un PARASSITA DI UN BANCHIERE che STAMPA SEMPLICEMENTE CARTA.

    "Per mangiare devi coltivare la frutta o la verdura e devi raccoglierla, oppure devi allevare il bestiame, se non fai un cazzo non mangi, è la legge della natura.
    Sii.... allora per te dovremmo essere tutti contadini o allevatori per poter mangiare!
    Questa è la LEGGE della GIUNGLA! Non una SOCIETÀ DI PROGRESSO in cui esiste UN MUTUO SOCCORSO e VIENE GARANTITA LA LIBERTÀ della gente... ma a te che lo dico a fare!
    Prima ancora di poter lottare contro l'usura bancaria, ancora prima c'è bisogno che ci si faccia un esame di coscienza, per capire che il vero nemico è questa psicologia ANIMALESCA basata sullo sfruttamento e odio verso il prossimo. La schiavitù è sorretta proprio da questa psicologia di massa.

    "Le conseguenze sono che il soggetto economico "Stato" scarica sulla comunità tutti i suoi eccessi senza alcun vincolo di spesa.
    Vincolo di spesa? Ma di che stai parlando? VUOI METTERE UN VINCOLO A CIÒ CHE LA GENTE PUÒ FARE O NON PUÒ FARE? Lo stato siamo noi!

    "E' lo stato che la moltiplica continuando a stamparla ad ogni spesa che sosterrà.
    Ma è quello che succede oggi sotto ai tuoi occhi! Il sistema bancario moltiplica la moneta e generà debiti, inflazionne e insolvenza. Svegliati per cortesia.
    LO STATO LA GESTIRÀ al POSTO del BANCHIERE PRIVATO.
    Lo Stato siamo noi! Ci rappresenta, e per questo userà mezzi nuovi per garantire che il potere di acquisto del popolo si mantenga costante. Sai a cosa è dovuta l'inflazione?

    "E non sarà in grado di ritirarla pertanto addio stabilità monetaria.
    1) La stabilità ci sarà perché non ci saranno debiti e insolvenze come quelle create dal MODERNO SISTEMA BANCARIO USURAIO, che crea e moltiplica la massa monetaria senza creare gli interessi con cui i debiti possono essere ripagati.
    2) Sarà capace di utilizzare i metodi che già utilizza (come la TASSAZIONE o altri metodi) per mantenere costante il rapporto tra la moneta in circolazione e merce prodotta, con la conseguenza di mantenere costante il potere di acquisto della gente.


    "E' una cazzata, l'euro ha valore per il semplice fatto che lo stato impone che lo abbia. Non ci sarebbe il corso forzoso, l'euro non varrebbe nulla. Inutile ragionare con un indottrinato come te.
    Se non ci fosse il corso forzoso la gente potrebbe utilizzare altra carta-moneta. MA QUALUNQUE MONETA DECISA DI ADOTTARE IL VALORE DI QUESTA MONETA SARÀ DOVUTO ALL'ACCETTAZIONE DA PARTE DEL POPOLO DI UTILIZZARLA!
    LA TUA CARTA STRACCIA NON VALE NULLA SE IO NON L'ACCETTO COME MEZZO DI PAGAMENTO, LO VUOI CAPIRE O NO?
    Ma che te lo dico a fare? Non sei capace di comprendere una verità tanto evidente!

    "Perchè lo sa pure un bimbo delle elementari che l'iperinflazione è un effetto monetario.
    Si ma tu non me lo hai detto per quale effetto è dovuto!
    Ripeto: sai a cosa è dovuta l'inflazione?

    "E' la stessa cosa il banchiere è un intermediario, la moneta la potresti chiedere a qualsiasi soggetto che abbia i risparmi, peccato che tranne i tuoi parenti non te la prestino.
    IL BANCHIERE CREA MONETA DAL NULLA, il mio vicino no!
    Non arrivi nemmeno a qusta semplice verità?
    Ma allora è inutile parlare con te! Sei messo peggio di quel che mi aspettassi.

    "Tu ti indebiti per comprare merce che non hai, quindi che non è tua.
    Il popolo produce, e la merce è del popolo! Però È COSTRETTO A CHIEDERE IN PRESTITO LA MONETA CHE GLI SERVE PER SCAMBIARLO, E QUESTA MONETA È STAMPATA A COSTO NULLO DAL BANCHIERE, CHE DI CONSEGUENZA SI RUBERÀ IL VALORE CHE LA MONETA RAPPRESENTA.

    "Quindi se vuoi comprare, o produci e generi reddito o t'indebiti.
    Ti ho già risposto, lo ripeterò: questa è una tua primitiva idea di società.
    1) Se fosse come dici tu perché il banchiere che non produce merce crea dal nulla la moneta e la presta richiedendo pure un interesse? Perché gli stessi produttori di merce devono indebitarsi poi con il banchiere per avere la moneta?
    2) Non puoi pretendere di schiavizzare chiunque non produce "merce", vorresti rubare la libertà alla stragrande maggioranza di persone che non produce generi alimentari solo perchè hanno bisogno di mangiare come tutti? Lo vuoi capire o no che chi produce i prodotti di prima necessità sono veramente in pochi, oggi con le modenre tecnologie? Che vuoi fare schiavizzare tutti gli altri che sono fuori? Quelli che non producono prodotti di prima necessità ma mettono in moto altri processi della società hanno il diritto di essere uomini liberi. NON SCHIAVI.

    "Infatti la moneta che ricevi dal datore di lavoro è tua, non te la ruba nessuno.
    Almeno il 70% delle tasse che ci sono servono per poterla restituire al banchiere!
    Solo di INTERESSI SUL DEBITO si parla di 70 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO, senza contare il CAPITALE!
    Ovviamente si tratta di un debito che MAI potrà essere pagato, perché lo STATO prende in prestito TUTTA la moneta, e si indebita PURE degli interessi che rendono il debito ETERNO.
    Questa è usura, tu sei screscito in questo regime di usura e ne sei schiavo. Svegliati!

    "Ho fatto un esempio elementare per farti capire che è il mercato che opera la distribuzione e valuta il lavoro e la produttività del singolo al fine della crescita generale. Potevo farlo con l'alimentare come potevo farlo nei servizi, ma tu manco questi semplici concetti riesci ad afferrare. Sai cos'è la specializzazione? Lasciamo perdere...
    Si parla di moneta. Non puoi andare al mercato se la moneta con cui ci vai è un debito nei confronti del banchiere che l'ha creata dal nulla.
    Ma "Laciamo pedere"...

    "Se una piccola fetta di persone dovesse lavorare e mantenere una maggioranza di fancazzisti, tipico stato socialista, prima o poi i governanti verrebbero impalati come giustamente meritano.
    Te l'ho già spiegato che non tutto il popolo può produrre merce, che vuoi fare schiavizzarlo? A te rode che non ci sia bisogno che qualcuno vada a lavorare perché un'altro ha già lavorato per lui? Questa è INVIDIA.
    È un sentimento naturale. Ma rimane un sentimento e nient'altro. Se 5 persone su 100 producono il mangiare per tutti che fai questo mangiare lo bruci pur di non darlo a chi non produce altra merce? Ma vaff...

    "No qui deliri tu:
    Lo stato siamo noi è una barzelletta, lo stato è un'ente dotato di una propria burocrazia, vive della tassazione della popolazione e in base a questo dovrebbe operare con "accuratezza di bilancio e per il bene della comunità", cose che non ha mai fatto e mai farà.

    Lo Stato è l'insieme delle infrastrutture fisiche e astratte con cui esplica l'organizzione della NOSTRA scoietà! Ergo: siamo noi!
    Tu continua a ragionare in termini di bilanci e altre puttanate e non prendi in considerazione il centro di tutto: la comunità, le persone, ciò che le perdsone possono far con le loro braccia e il loro pensiero, altro che bilanci!

    "I dipendenti pubblici no.
    Non ha importanza, non puoi far lavorare tutti nella produzione di merce di prima necessità. Oggi con le moderne teconologie solo in pochi lo fanno, e bastano per tutti.

    "Il banchiere ti presta soldi dei depositi dei correntisti, soldi che il banchiere deve restituire ai correntisti stessi.
    IL BANCHIERE CREA I SOLDI ATTARAVERSO LA MOLTIPLICAZIONE DEI DEPOSITI! SVEGLIATI!
    Da 100 che qualcuno deposita, il sistema bancario crea 4900 attraverso i prestiti.

    "Ma smettila di raccontare palle, il monopolio imposto della moneta è monopolio coercitivo. Non c'è differenza dal lato della scelta dal fatto se l'emissiore sia l'esecutivo o la banca centrale."
    Questo è una mega stupidata: come fai a paragonare il rappresentate della comunità democraticamente eletto per perseguire l'interesse collettivo con un banchiere privato che nessuno elegge e nessuno manda a casa, e che persegue la legge del profitto personale?

    "Ma mentre l'esecutivo crea iperinflaizone a due cifre quando va bene, la banca centrale se indipendente fa qualcosa di meglio.
    Come te lo devo dire che è una scemenza la storiellina che se diamo la stampante alla banchiere non crea inflazione perché lui è buono e se la diamo al politico inceve si per che lui è cattivo? Ancora non mi hai detto IL MOTIVO del fatto che con la moneta gestita dal politico si creerebbe inflazione (quando invece è proprio il contrario). Anzi ancora non mi hai detto cosa sai tu dell'inflazione per dire una cosa del genere.

    "Con la moneta a corso legale non c'è accettazione c'è la costrizione perchè l'alternativa è morire di fame.
    Certo che c'è accettazione: accettazione forzata.
    Ripeto che te ne fai di una moneta che nessuno accetta, con o senza costrizione?

    "I lecchini siete voi dato le stupidate che sparate, riuscite davvero a riassumere i problemi bancari in buffonate che fanno scompisciare pure i polli.
    Lecchino è qualcuno che viscido come te difende il sistema bancario. Non la prendere come una offesa ma come un modo per farti prendere coscienza di quanto sei stupido a fare una cosa del genere (a meno che tu con questo sistema non ci mangi...).
    Solo uno che non ha capito niente di SIGNORAGGIO può dire una cosa del genere.
    Per te quali sarebbero questi "problemi bancari"? Non sono forse il debito eterno con cui ci schiavizzano? L'insolvenza presente nel sistema che rende tutto instabile e insostenibile?

    "La banca presta la moneta dei correntisti...
    La banca crea e presta la moneta dal nulla. Il denaro dei correntisti non viene toccato. Il moltiplicatore dei depositi è proprio il metodo che utilizzano per creare moneta dal nulla, sicuro di averlo capito?

    "sei tu che dovresti ripassarti il moltiplicatore monetario dato che non l'hai capito e te l'ho evidenziato più volte.
    Ecco: allora non hai capito che cosa è il moltiplicatore monetario. Cercherò di rispegartelo.
    Si chiama moltiplicatore monetario il RAPPORTO tra MONETA e BASE MONETARIA.
    Perchè una volta che la BC stampa 100 euro e questi finiscono nei depositi di una banca, essa può creare dal nulla ALTRI 98 euro che saranno addebitati a chi la banca li presta. Ovvio che anche questi 98 diveranno un altro deposito da cui la banca potrà creare dal nulla ALTRI 98% di 98, e così via.
    Il limite è 50 volte il deposito iniziale di 100, e la moneta si gonfierà dei depositi creati.

    Da 100 si ricavano dal nulla altri 4900 che le banche hanno prestato alla gente, solo che non esistono nel sistema i soldi per pagare questi debiti. I 100 euro iniziali sono emessi anche essi a debito dalla BC.

    Il rapporto tra moneta (100+4900) e Base Monetaria (100) è il famigerato Moltiplicatore bancario. Che risulta appunto essere di 50 quando le banche devono mettere a riserva solo il 2% dei depositi.
    Ci sei o devo rispiegartelo?


    "Ogni prestito che fa la banca rappresenta un capitale che deve restituire a sua volta a chi gli ha dato credito.
    LA MONETA VIENE CREATA DAL NULLA DAL BANCHIERE NEL MOMENTO IN CUI LA PRESTA. Il banchiere non tocca il denaro degli altri, lo crea dal nulla, come spiegagto sopra.

    "No il banchiere usa i soldi del tuo parente che non si fida darli a te.
    Se lascio 100 euro a casa di un mio parente, lui da quei 100, non crea altri 4900 con i suoi prestiti.
    Solo i banchieri ci riescono. Ma la TUTTA la moneta che creano, la ADDEBITANO, e la rivogliono indiettro con INTERESSI. Gli interessi non esistono il sistema è instabile e genera insolvenza.

    "Pertanto allocando le risorse perchè in sua assenza il prestito non si concretizzerebbe svolge un servizio.
    E che servizio! Ce la mettono nel....

    "Il capitale che restituisci al banchiere il banchiere deve restituirlo al tuo parente.
    Solo i 100 che il mio parente ha depositato saranno restituiti, gli altri 4900 rappresentano un debito della gente nei confronti del banchiere.

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  36. “Chi l'ha detto che nessuno fa niente?”
    Voi, il reddito di cittadinanza premia i fancazzisti, ovvero chi non lavora e non fa nulla.

    “Pensi che dovremmo essere tutti a produrre generi alimentari per scambiare generi alimentari???
    Ovvio che in una società solo una parte deve "produrre" questo genere di cose per gli altri.”
    Non hai capito un cavolo, ho fatto un esempio semplificativo in un’economia in cui esisteva solo la produzione di mele e pere, è chiaro che l’economia è costituita da produzione scambio, trasformazione di una molteplicità di beni e servizi.


    “La maggior parte della gente sarà occupata a fare altro, come è bene che sia! Ti pare che tu debba indebitare quelli che non possono generare "merce", come lo sono i bambini, le vecchiette, gli scienziati e ricercatori, gli ingegneri, filosofi?”
    Gli scienziati, ricercatori, ingegneri e filosofi forniscono un servizio, i bambini vengono mantenuti dalla famiglia come le vecchiette dall’inps con i contributi che hanno versato nella propria attività lavorativa. Sono nella norma ripeto leggi la frase precedente.


    “Anche chi non produce merce fisica, ma producono qualcosa di "altro" e ben più importante, hanno tutti DIRITTO A VIVERE come UOMINI LIBERI e non essere sfruttati.”
    E ancora non hai capito nulla, il concetto è che se uno vuole vivere deve lavorare, ci arrivi a questa elementare conclusione?

    “Ma la parola "libertà" è qualcosa che non rietra nel tuo vocabolario, forse sei troppo occupato a lavora per il regime di USURA BANCARIA che ti schiavizza.
    Per te chi non riesce a produrre una merce fisica da scambiare dovrebbe muore di fame?”
    La parola libertà mi sa che non rientra nel tuo vocabolario dato che prediligi una redistribuzione statale di stampo sovietico in cui i lavoratori mantengono i nullafacenti.



    “ Perché mai dovrebbe essere indebitato? Dove sta scritto che bisogna far funzionare la società con lo sfruttamento? OGGI ALL'EPOCA DEI ROBOT! Perché lo dovremmo indebitare? Perchè fustigare le persone? PERCHÈ SCHIAVIZZARE LE PERSONE?”
    Il debito c’è sempre stato da quando la società si è sviluppata tramite il sistema finanziario. Se un imprenditore vuole fare grossi investimenti è naturale che si indebiti.
    Come se uno vuole mangiare è naturale che debba avere un reddito e pertanto debba lavorare, se chiami schiavitù ciò non so che farci ma è connaturata al sistema terra nella quale viviamo. Se credi invece che la manna scenda dal cielo in forma di banconote colorate dallo stato secondo la religione di Auriti non so che farci.


    “LA LIBERTÀ è una parola che tu non capisci, schiavo come sei di questo sistema, gente come te mi fa schifo! Non è capace di guardare al di fuori dei modelli dominanti, quelli egoistici tutt'ora vigenti. Modelli che sono generatori di violenza, corruzione, guerre, FAME e MORTE in tutto il mondo!”
    Mi sa ma uno come te che parla di collettività senza parlare di individuo non ha molto chiaro il concetto di libertà.

    “Il progresso di una società non sta nello sfruttamento, è questo che non puoi o non vuoi capire!
    Qui, l'unico soggetto che si avvantaggia da questo sfruttamento è il banchiere, che non fa altro che stampare carta o digitare cifre su un computer, per poi voler indietro (LEGGI RUBARE) il valore reale della moneta (creata dal nulla)! SVEGLIATI!”
    Dire che da questo sistema si siano avvantaggiati solo le banche è una scemenza. Basta vedere il nostro tenore di vita rispetto a quello dei nostri nonni, è inutile discutere con chi ha le fette di salame sugli occhi. Se poi vuoi vivere in una società senza debito ti ripeto l’invito ad andartene nella jungla dove ogni comunità vive di mera sussistenza e pertanto non c’è bisogno di indebitarsi. Ma appena si evolve la finanza entra in gioco.


    “Solo in QUESTO MONDO dominato DALL'USURA del bankiere esiste gente che non riesce a mangiare e muore di fame! E sono in tanti quelli che vengono COSTRETTI A LAVORARE per la sola PAGNOTTA DI PANE! Mentre uina ristrettissima cerchia di persone si arraffa la ricchezza delle persone restanti, costette a lavorare non per mangiare, ma perhcé sono stati indebitati col banchiere che stampa moneta dal nulla.”
    Mondo dominato dall’usura… prova a eliminare le banche e vedrai come fioriranno i veri usurai, altro che mondo dominato dall’usura. Chiunque deve lavorare per mangiare, ripeto il mondo del fancazzismo non è questo mondo.

    “Questo è il modello di società in cui sei cresciuto, e di cui non riesci a scollarti di dosso, perché fa ancora parte di te!
    Il modello di mondo rivoluzionario, che tu non capirai mai, e di cui si fà portatore Auriti (solo per questo il Nobel per la Pace), è un posto in cui il POPOLO sarà PROPRIETARIO della moneta e sopratutto del VALORE MONETARIO, questo non apparterrà ad un PARASSITA DI UN BANCHIERE che STAMPA SEMPLICEMENTE CARTA.”
    Il modello della società di Auriti non stà in piedi semplicemente perché Auriti non ha mai capito un cazzo di economia e chi non la comprende non può di certo immaginare un sistema economico realistico. Però continua pure a sognare la crescita della ricchezza data dalla stampa di carta colorata, se stai meglio a pensare a queste cose.


    “Sii.... allora per te dovremmo essere tutti contadini o allevatori per poter mangiare!”
    Ti rimando a quello che ho scritto prima perché non hai capito nulla di quello che intendevo.

    “Questa è la LEGGE della GIUNGLA! Non una SOCIETÀ DI PROGRESSO in cui esiste UN MUTUO SOCCORSO e VIENE GARANTITA LA LIBERTÀ della gente... ma a te che lo dico a fare!”
    Se il mutuo soccorso è volontario non ho nulla in contrario. Se è imposto allora si chiama parassitismo.

    “Prima ancora di poter lottare contro l'usura bancaria, ancora prima c'è bisogno che ci si faccia un esame di coscienza, per capire che il vero nemico è questa psicologia ANIMALESCA basata sullo sfruttamento e odio verso il prossimo. La schiavitù è sorretta proprio da questa psicologia di massa.”
    Veramente l’odio viene sfoderato da voi signoraggisti che insultate a destra e a sinistra chiunque obbietti alle vostre cazzate.


    “Vincolo di spesa? Ma di che stai parlando? VUOI METTERE UN VINCOLO A CIÒ CHE LA GENTE PUÒ FARE O NON PUÒ FARE? Lo stato siamo noi!”
    Ogni soggetto economico ha vincoli di spesa semplicemente perché non può consumare e spendere infinitamente ma lo deve fare in rapporto con i suoi redditi, perché ogni consumo implica un costo. Questo lo capiscono pure i bambini delle elementari quando gestiscono la loro paghetta, ma a quanto pare la tua mente questi passaggi non li ha ancora fatti.


    “Ma è quello che succede oggi sotto ai tuoi occhi! Il sistema bancario moltiplica la moneta e generà debiti, inflazionne e insolvenza. Svegliati per cortesia. “
    In misura inferiore a quello che combina l’esecutivo o chi ha in mano la leva fiscale.
    I dati dell'inflazione e della crescita degli aggregati monetari parlano chiaro.

    “LO STATO LA GESTIRÀ al POSTO del BANCHIERE PRIVATO.”
    Privato un corno, i soggetti che dirigono la politica monetaria sono tutti nominati dai politici.

    “Lo Stato siamo noi! Ci rappresenta, e per questo userà mezzi nuovi per garantire che il potere di acquisto del popolo si mantenga costante. Sai a cosa è dovuta l'inflazione?”
    Peccato che la leva monetaria è un incentivo proprio per non garantire che le tasse siano sufficienti alle spese. In Italia è avvenuto ciò e lo stesso in altri paesi.


    “1) La stabilità ci sarà perché non ci saranno debiti e insolvenze come quelle create dal MODERNO SISTEMA BANCARIO USURAIO, che crea e moltiplica la massa monetaria senza creare gli interessi con cui i debiti possono essere ripagati.”
    Le insolvenze sono determinate dalla scarsa gestione delle imprese e dalle scelte economiche sbagliate. Dare la colpa ai marziani è segno di ignoranza.
    La stabilità monetaria c’è se gli aggregati non sono fuori controllo. Stampare senza nulla in contropartita rende impossibile il controllo dell’aggregato monetario, dato che quando bisognerà ritirarla non ci sarà alcun mezzo per farlo.


    “2) Sarà capace di utilizzare i metodi che già utilizza (come la TASSAZIONE o altri metodi) per mantenere costante il rapporto tra la moneta in circolazione e merce prodotta, con la conseguenza di mantenere costante il potere di acquisto della gente.”
    Ma tu non hai alcuna idea di come si valuti la politica monetaria. Se occorre effettuare una manovra restrittiva i tempi sono brevissimi. Le leve fiscali invece hanno effetti lunghi di diversi mesi che intercorrono tra la variazione delle aliquote e l’incasso, oltre al fatto che è più complicato perché non si calcolerebbe direttamente la moneta da ritirare, ma attraverso un processo indiretto ovvero la stima dei redditi moltiplicato per le variazioni dell’aliquota che creano margini di incertezza.
    Oppure non so si potrebbe fare come lo stato nazista, si prendono ebrei a casaccio si mettono nei forni e si sequestrano i loro soldi così si ritira la moneta dalla circolazione.


    “Se non ci fosse il corso forzoso la gente potrebbe utilizzare altra carta-moneta.”
    Se è rappresentativa di oro o altre merci si. Se è segno no. Fai una prova, prendi un pezzo di carta e scrivici sopra 1.000.000 palle. E vediamo se con questa moneta riesci a comprare qualcosa.

    “MA QUALUNQUE MONETA DECISA DI ADOTTARE IL VALORE DI QUESTA MONETA SARÀ DOVUTO ALL'ACCETTAZIONE DA PARTE DEL POPOLO DI UTILIZZARLA!
    LA TUA CARTA STRACCIA NON VALE NULLA SE IO NON L'ACCETTO COME MEZZO DI PAGAMENTO, LO VUOI CAPIRE O NO?”
    No perché ci pensa già il codice civile a liberare il debitore dal pagamento. Pertanto o la prendi o muori di fame, non mi sembra una scelta discrezionale.




    “Si ma tu non me lo hai detto per quale effetto è dovuto!
    Ripeto: sai a cosa è dovuta l'inflazione?”
    All’emissione di moneta, che ha effetto sui prezzi.


    “IL BANCHIERE CREA MONETA DAL NULLA, il mio vicino no!
    Non arrivi nemmeno a qusta semplice verità?
    Ma allora è inutile parlare con te! Sei messo peggio di quel che mi aspettassi.”
    Il banchiere ti presta ciò che il tuo parente presta al banchiere, questo è quello che definisci creare moneta dal nulla, è comunque un prestito che devi restituire.

    .
    “Il popolo produce, e la merce è del popolo!”
    No la merce che produco io è mia non è del popolo, e chi la vuole me la deve pagare.
    Con questo tuo concetto demente sono legittime tutte le espropriazioni e tutte le rapine in nome del popolo.

    “Però È COSTRETTO A CHIEDERE IN PRESTITO LA MONETA CHE GLI SERVE PER SCAMBIARLO, E QUESTA MONETA È STAMPATA A COSTO NULLO DAL BANCHIERE, CHE DI CONSEGUENZA SI RUBERÀ IL VALORE CHE LA MONETA RAPPRESENTA.”
    Chi mi deve pagare la merce se ha i soldi non è costretto a prenderli a prestito. E’ molto semplice, se parli dell’emissione di moneta, te lo ripeto o


    “Ti ho già risposto, lo ripeterò: questa è una tua primitiva idea di società.”
    La tua non è una idea di società è un aborto di pensiero.


    “1) Se fosse come dici tu perché il banchiere che non produce merce crea dal nulla la moneta e la presta richiedendo pure un interesse? Perché gli stessi produttori di merce devono indebitarsi poi con il banchiere per avere la moneta?”
    Pure il banchiere produce servizi, l’intermediazione di credito, pertanto produce pure lui. Infatti il compito della banca è allocare al meglio il risparmio verso i soggetti che necessitano gli investimenti. E le banche sono le aziende più indebitate.
    Poi chiunque che fa investimenti a meno che non abbia una ricca eredità deve indebitarsi, dato che per l’avvio di ogni attività sia industriale sia commerciale bisogna anticipare i costi, dato che le vendite arrivano solo ad attività avviata, il debito mi sembra più che normale.


    “2) Non puoi pretendere di schiavizzare chiunque non produce "merce", vorresti rubare la libertà alla stragrande maggioranza di persone che non produce generi alimentari solo perchè hanno bisogno di mangiare come tutti? Lo vuoi capire o no che chi produce i prodotti di prima necessità sono veramente in pochi, oggi con le modenre tecnologie? Che vuoi fare schiavizzare tutti gli altri che sono fuori? Quelli che non producono prodotti di prima necessità ma mettono in moto altri processi della società hanno il diritto di essere uomini liberi. NON SCHIAVI. “
    E ancora ho detto produrre, non produrre merci o beni di prima necessità. Produrre beni o sevizi è difficile da capire?


    “Almeno il 70% delle tasse che ci sono servono per poterla restituire al banchiere!
    Solo di INTERESSI SUL DEBITO si parla di 70 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO, senza contare il CAPITALE!
    Ovviamente si tratta di un debito che MAI potrà essere pagato, perché lo STATO prende in prestito TUTTA la moneta, e si indebita PURE degli interessi che rendono il debito ETERNO.
    Questa è usura, tu sei screscito in questo regime di usura e ne sei schiavo. Svegliati!”
    Solo una parte del debito è in possesso del sistema bancario. E comuque è riflesso delle spese dello stato. Tu pagando il debito paghi i pensionati pubblici a quaranta anni, la villa di mastella, la pensione dei parlamentari, il milione di impiegati pubblici che non fanno un cazzo da mattina alla sera e andrebbero cacciati da diversi anni.
    Il debito pubblico non l’hanno portato i banchieri l’ha creato la politica, lamentati con essa.


    “Si parla di moneta. Non puoi andare al mercato se la moneta con cui ci vai è un debito nei confronti del banchiere che l'ha creata dal nulla.”
    No il debito era già presente. Se non capisci che la moneta a circolo forzoso parte dalla parità con l’oro per poi essere inflazionata in cambio di titoli fai confusione tra i debiti nati dai deficit e l’emissione monetaria.



    “Te l'ho già spiegato che non tutto il popolo può produrre merce, che vuoi fare schiavizzarlo? A te rode che non ci sia bisogno che qualcuno vada a lavorare perché un'altro ha già lavorato per lui? Questa è INVIDIA.
    È un sentimento naturale. Ma rimane un sentimento e nient'altro. Se 5 persone su 100 producono il mangiare per tutti che fai questo mangiare lo bruci pur di non darlo a chi non produce altra merce? Ma vaff...”
    Se cinque persone producono per 100 scambiano i loro beni con i servizi e i beni che producono le altre 95 persone per migliorare la loro condizione, questo è il mercato. Se invece lo stato sequestra la loro produzione e la da alle altre 95 persone senza che questi facciano un cazzo, tipico stato socialista a me non sta bene. E’ chiaro?



    “Lo Stato è l'insieme delle infrastrutture fisiche e astratte con cui esplica l'organizzione della NOSTRA scoietà! Ergo: siamo noi!
    Tu continua a ragionare in termini di bilanci e altre puttanate e non prendi in considerazione il centro di tutto: la comunità, le persone, ciò che le perdsone possono far con le loro braccia e il loro pensiero, altro che bilanci!”
    Lo stato sono i politici, i dipendenti pubblici, l’erario, la guardia di finanza la tassazione del 50% del reddito, non sono io. Se tu ti senti rappresentato da chi ti prende più della metà dello stipendio e ti lascia buchi colossali di bilancio da dovere pagare è un problema tuo. Non ho mai visto così tanta ammirazione per la classe politica che da parte dei signoraggisti.


    Non ha importanza, non puoi far lavorare tutti nella produzione di merce di prima necessità. Oggi con le moderne teconologie solo in pochi lo fanno, e bastano per tutti.

    .
    “IL BANCHIERE CREA I SOLDI ATTARAVERSO LA MOLTIPLICAZIONE DEI DEPOSITI! SVEGLIATI!
    Da 100 che qualcuno deposita, il sistema bancario crea 4900 attraverso i prestiti.”
    Non hai capito, devono depositarli quei 4900 nelle banche se no, non vengono creati. Quei 4900 sono contemporaneamente un credito del sistema verso i prestatori e un debito verso i correntisti a questo non ci arrivi.


    Questo è una mega stupidata: come fai a paragonare il rappresentate della comunità democraticamente eletto per perseguire l'interesse collettivo con un banchiere privato che nessuno elegge e nessuno manda a casa, e che persegue la legge del profitto personale?”
    Inanzitutto chi dirige la politica monetaria è nominato dalla politica. E poi è pazzesco andando avanti con questo ragionamento se un politico democraticamente eletto stuprasse tua sorella sarebbe migliore del privato cittadino dato che persegue il bene comune.
    C’è un concetto basilare, il soggetto che ha in mano le entrate e le uscite fiscali non può avere in mano la leva monetaria è un conflitto di interessi. Potrebbe usare la leva monetaria per finanziare (inflazionare) i deficit di bilancio e non preoccuparsi della spesa, si chiama conflitto di interessi e necessita una separazione dei poteri, e non la magica formula "va tutto bene perché è eletto democraticamente"
    Pure chi applica le leggi deve essere indipendente da chi le fa eppure chi le fa è eletto democraticamente, ma per questa separazione voi non vi preoccupate.




    “Come te lo devo dire che è una scemenza la storiellina che se diamo la stampante alla banchiere non crea inflazione perché lui è buono e se la diamo al politico inceve si per che lui è cattivo? “
    A quanto pare non sai leggere. Le banche centrali indipendenti inflazionano di meno non ho detto che non inflazionano, c’è una quantità di studi che l’ha confermato.

    “Ancora non mi hai detto IL MOTIVO del fatto che con la moneta gestita dal politico si creerebbe inflazione (quando invece è proprio il contrario). Anzi ancora non mi hai detto cosa sai tu dell'inflazione per dire una cosa del genere.”
    Le banche centrali dipendenti dalla politica hanno inflazionato di più i dati parlano chiaro, l’inflazione svaluta il debito e i deficit pertanto è una tentazione di ogni politico che gestisca la leva fiscale.



    “Certo che c'è accettazione: accettazione forzata.
    Ripeto che te ne fai di una moneta che nessuno accetta, con o senza costrizione?”
    Se sono costretti la moneta viene accettata. Se non c’è il corso legale la moneta sarà a valore intrinseco, visto che come una qualsiasi merce verrà accettata dalla comunità.


    “Lecchino è qualcuno che viscido come te difende il sistema bancario.”
    Mai difeso.

    “ Non la prendere come una offesa ma come un modo per farti prendere coscienza di quanto sei stupido a fare una cosa del genere (a meno che tu con questo sistema non ci mangi...).
    Solo uno che non ha capito niente di SIGNORAGGIO può dire una cosa del genere.”
    Uno che blatera sul fatto che i parassiti debbano essere mantenuti dalla comunità, che i soggetti non devono avere vincoli di bilancio, che i debiti non devono esistere è l’ultimo che può dire ad altri se hanno capito o meno il signoraggio. Un bimbo di 6 anni nei concetti economici è molto più avanti di te.


    “Per te quali sarebbero questi "problemi bancari"? Non sono forse il debito eterno con cui ci schiavizzano? L'insolvenza presente nel sistema che rende tutto instabile e insostenibile?”
    Sempre questo debito… lo sai che le banche sono le imprese più indebitate? Non mi hai ancora risposto. I problemi sono diversi, dai cartelli, alla mancanza di trasparenza, ai conflitti di interesse nelle attività di vendita dei prodotti finanziari e consulenza. Ma a voi spostare l’attenzione su queste minchiate rendete un grande servizio al sistema bancario.


    “La banca crea e presta la moneta dal nulla. Il denaro dei correntisti non viene toccato. Il moltiplicatore dei depositi è proprio il metodo che utilizzano per creare moneta dal nulla, sicuro di averlo capito?”
    Chi non l’ha capito sei proprio tu. La banca presta il denaro dei correntisti, lo usa ad eccezione delle riserve, solo che si impegna a restituire a vista ai correntisti l’intero importo che di fatto quasi mai chiederanno insieme.



    “Ecco: allora non hai capito che cosa è il moltiplicatore monetario. Cercherò di rispegartelo.
    Si chiama moltiplicatore monetario il RAPPORTO tra MONETA e BASE MONETARIA.
    Perchè una volta che la BC stampa 100 euro e questi finiscono nei depositi di una banca, essa può creare dal nulla ALTRI 98 euro che saranno addebitati a chi la banca li presta. Ovvio che anche questi 98 diveranno un altro deposito da cui la banca potrà creare dal nulla ALTRI 98% di 98, e così via.
    Il limite è 50 volte il deposito iniziale di 100, e la moneta si gonfierà dei depositi creati.

    Da 100 si ricavano dal nulla altri 4900 che le banche hanno prestato alla gente, solo che non esistono nel sistema i soldi per pagare questi debiti. I 100 euro iniziali sono emessi anche essi a debito dalla BC.

    Il rapporto tra moneta (100+4900) e Base Monetaria (100) è il famigerato Moltiplicatore bancario. Che risulta appunto essere di 50 quando le banche devono mettere a riserva solo il 2% dei depositi.
    Ci sei o devo rispiegartelo?”
    Hai capito che sui 4900 sono crediti dei correntisti verso le banche oltre che debiti di chi ha ricevuto i prestiti? Mi sa di no.


    “LA MONETA VIENE CREATA DAL NULLA DAL BANCHIERE NEL MOMENTO IN CUI LA PRESTA. Il banchiere non tocca il denaro degli altri, lo crea dal nulla, come spiegagto sopra.”
    Come ti ho spiegato sopra, non hai capito un cazzo. Il capitale che il debitore deve restituire al banchiere, il banchiere lo deve restituire al correntista.


    “Se lascio 100 euro a casa di un mio parente, lui da quei 100, non crea altri 4900 con i suoi prestiti.”
    Il tuo parente non è un intermediario del credito. Se si mettesse a prestarli anche lui potrebbe moltiplicare il credito, se naturalmente i suoi debiti avessero una garanzia apprezzata tanto da essere utilizzati come già liquidi.

    “Solo i banchieri ci riescono. Ma la TUTTA la moneta che creano, la ADDEBITANO, e la rivogliono indiettro con INTERESSI. Gli interessi non esistono il sistema è instabile e genera insolvenza.”
    Si infatti gli interessi non esistono… esistevano anche prima di cristo per tua informazione.


    “E che servizio! Ce la mettono nel....”
    Se così tanti soggetti chiedono i prestiti significa che le banche svolgono un servizio richiesto dalla popolazione.


    “Solo i 100 che il mio parente ha depositato saranno restituiti, gli altri 4900 rappresentano un debito della gente nei confronti del banchiere.”
    Se non vengono depositati altri 4900 la banca non li può prestare.

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  37. Per caso sei Fotogian?

    Hai la stessa tendenza a distorcere la realtà e negare l'evidenza dei fatti.

    Prenderò per buono che fa 5 e non 4 due più due.

    Saluti.

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  38. Non sono fotogian, se per te è meglio credere nelle favole non so che farci.

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  39. 2 + 2 = 5

    Visto, non credo più alle favole!

    Grazie gentile anonimo, mi hai aperto gli occhi!

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  40. Da una parte l'anonimo non ragiona male. Anche io non credo sia Auriti la soluzione.

    La verità sulla situazione è che i discorsi che si fanno a questi livelli non sono solo monetari e di economia, mettono in esame l'intera politica ed il potere che domina il mondo.
    Il signoraggio delle banche è anticostituzionale, lo è ma la costituzione dello stato non vale più una cippa. Al momento il mondo è dominato da un elitè di persone tra cui anche banchieri ed è fatto anche in regime di democrazia, perchè la gente continua ad andare a votare, anche se non capisce che le idee che influenzano la loro vita, le idee che decidono dei loro ritmi, della loro salute e del loro futuro, sono sviluppate da persone, spesso in segreto, spesso attuate con tempistiche e sistemi quasi infallibili.

    Le banche decidono del nostro destino più degli stati se ciò è possibile è perchè anche in passato sono accadute cose che hanno dimostrato quanto siano imperfetti gli uomini.
    Siamo schiavi delle banche ha ragione Dmonax, il sistema capitalistico ha inoltre fallito, questo l'anonimo lo deve ammettere. Ha fallito perchè se metti il profitto davanti ad ogni cosa, alla fine, distruggi l'uomo.
    Se si volesse mantere questo sistema con logica bisognerebbe cominciare a macellare i debitori irrecuperabili ed a venderne gli organi.

    RispondiElimina
  41. "2 + 2 = 5"
    E' quello che hai fino ad ora detto in tutti i tuoi post. E il reddito da cittadinanza di auriti ne è un esempio.

    RispondiElimina
  42. Auriti è stato una persona intelligente perchè ha sfidato in Italia il regime economico mondiale che era oramai preso come insindacabile mettendone a nudo, come per dire il vero avevano già fatto altri prima di lui, i meccanismi negativi e spiegando a tanti quanto è il potere che si cela nel sistema bancario.

    Anonimo, non puoi negare che Dmonax abbia ragione quando dice ad esempio che nel sistema economico globale alcuni stati ed alcuni individui saranno sempre a debito perchè i soldi stampati per pagare gli interessi neanche ci sono, sicchè, per usare una battuta, il banco vince sempre.
    La teoria di Auriti è affascinante, e può fare vedere quale in realtà è il vantaggio che le banche possono trarre avendo il monopolio di emissione di moneta.

    RispondiElimina
  43. @Anonimo, non conosci la differenza tra debito e credito.

    Sto cercando di capire se è un tuo problema serio, o mi prendi per il culo.

    La moneta che le banche creano dal nulla, la PRESTANO, quindi la ADDEBITANO. LA rivogliono indietro con interessi.

    Ma non perché sia moneta di qualcuno, la creano dal nulla!

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  44. No non la conosci tu dato che seconodo te le banche non hanno debiti.

    "Auriti è stato una persona intelligente perchè ha sfidato in Italia il regime economico mondiale che era oramai preso come insindacabile mettendone a nudo, come per dire il vero avevano già fatto altri prima di lui, i meccanismi negativi e spiegando a tanti quanto è il potere che si cela nel sistema bancario."
    Auriti è stato uno che non ne sapeva nulla di economia. Dire che stampando cartaccia si raddoppia la ricchezza è un'idiozia colossale. Il reddito da cittadinana deriva da questa favola. Se uno crede che stampando cartaccie si diventi tutti ricchi vive nel mondo delle favole.




    "Anonimo, non puoi negare che Dmonax abbia ragione quando dice ad esempio che nel sistema economico globale alcuni stati ed alcuni individui saranno sempre a debito perchè i soldi stampati per pagare gli interessi neanche ci sono, sicchè, per usare una battuta, il banco vince sempre.
    La teoria di Auriti è affascinante, e può fare vedere quale in realtà è il vantaggio che le banche possono trarre avendo il monopolio di emissione di moneta"
    Nel sistema economico ci sono sempre stati soggetti a debito e fisiologico dato che la finanza prevede partite a debito e partite a credito per muovere i capitali.
    E la finanza è anteriore alle banche centrali.
    Detto questo le banche centrali sono volute dagli stati per inflazionare, e per inflazionare controllando la quantità monetaria vuol dire emettere in contropartita di titoli, che erano già presenti sul mercato prima della nuova emissione.
    Questo perché la moneta che si emette è maggiore delle riserve d'oro disponibili, altri mezzi per controllare le banconote in circolazione non ci sono.

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  45. ah la prima frase non è riferita ad Artur ma a Dmonax

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  46. "Auriti è stato uno che non ne sapeva nulla di economia."
    Che penoso che sei! Sei tu che decidi chi è economista e chi no vero?
    Ma per favore!

    "Dire che stampando cartaccia si raddoppia la ricchezza è un'idiozia colossale."
    E infatti Auriti non l'ho ha mai detto, perché metà del tempo lo dedicava a spiegare che COSA È LA VERA RICCHEZZA che non è la carta-moneta ma ciò che con la cartamoneta ci puoi aquistare, ma TU SEI SOLO UN PENOSO DIFFAMATORE a cui piace mettere in bocca degli altri PAROLE TUE!

    Sull'inflazione Auriti HA SEMPRE RIPETUTO ciò che la stessa economia classica insegna! Ma tu non conosci MANCO QUELLA! Ti ho ripetuto di dirmi a cosa fosse dovuta l'inflazione ma ti sei guardato bene dal rispondere, perché Auriti non inventava niente, era la teoria degli economisti prima di lui!

    In mancanza di argomentazioni solide si mira alla semplice DIFFAMAZIONE, qualcunque mezzo è lecito, anche negare l'evidenza!

    Ma i coglioni per diffamare con NOME e COGNOME no?

    RispondiElimina
  47. "Che penoso che sei! Sei tu che decidi chi è economista e chi no vero?
    Ma per favore!"
    Uno che non ha mai letto un libro di economia in vita sua non può definirsi economista. Ma se per te le definizioni sono opinabili possiamo pure chiamare astrofisico il cartomante delle televendite.

    "E infatti Auriti non l'ho ha mai detto, perché metà del tempo lo dedicava a spiegare che COSA È LA VERA RICCHEZZA che non è la carta-moneta ma ciò che con la cartamoneta ci puoi aquistare, ma TU SEI SOLO UN PENOSO DIFFAMATORE a cui piace mettere in bocca degli altri PAROLE TUE!"
    No è la conseguenza delle stupidate che racconta ovvero del raddoppio della ricchezza con la moneta proprietà (ovvero moneta stampata dall'esecutivo in cambio di nulla). E guarda che è perfettamente in logica con tutte le sue stramberie. Il reddito da cittadinanza da che ricchezza può derivare dato che il soggetto non produce nulla? Dalla stampa di moneta. I deficit di stato che sono costi che vanno sostenuti dalla comunità da che ricchezza può essere coperta? Dallo stampo della moneta....


    "Sull'inflazione Auriti HA SEMPRE RIPETUTO ciò che la stessa economia classica insegna! Ma tu non conosci MANCO QUELLA! Ti ho ripetuto di dirmi a cosa fosse dovuta l'inflazione ma ti sei guardato bene dal rispondere, perché Auriti non inventava niente, era la teoria degli economisti prima di lui!"


    Uno che non ha mai letto un manuale di macroeconomia non dovrebbe dire a nessuno cosa dicono gli economisti.
    I classici da Hume a Fischer hanno sempre considerato la moneta neutrale sulla produzione, ovvero l'incremento si tramutava in incremento di prezzi, parlavano apposta di dicotomia. Solo keynes ha ipotizzato in particolari scenari la possibilità che l'incremento di moneta potesse non tramutarsi in incremento di prezzi.
    Ipotesi fatta a pezzi dai monetaristi dopo gli anni'70.
    Tutti gli economisti del mainstrem odierno associano effetti della crescita monetaria all'inflazione su questo c'è una valanga di studi econometrici che correlano il tasso di crescita degli aggregati monetari all'evoluzione dell'indice dei prezzi non c'è discussione su questo, può stimolare la produzione ma solo nel breve periodo.
    La fantasia di auriti crede che all'emissione di moneta corrisponda un aumento di produzione cosa che non è affatto correlata e non spiega come dovrebbe essere gestita. Perché seconodo lui chi emette moneta non è un ente indipendente ma è il governo stesso che gestisce le entrate e le uscite, pertanto non la emette in funzione del livello dei prezzi ma in funzione delle proprie spese. Un falsario insomma a tutti gli effetti.
    E soprattutto dato che non ha la più pallida idea di come funzioni la politica monetaria non spiega come si fanno le manovre restrittive se non si cambia nulla in contropartita all'emissione.
    Insomma favole, favole, favole.

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  48. "I classici da Hume a Fischer hanno sempre considerato la moneta neutrale sulla produzione"

    Ignorante. È proprio a Fischer che si deve ciò che dice Auriti. La famosa equazione degli scambi è sua!

    Prezzi · Produzione = Moneta · VelocitàScambi

    Secondo te un economista come Fischer non prendeva in considerazione la quantità di merce da scambiare? Tu ti confondi col fatto che in molti testi universitari si prenda per buono che la quantità di merce resti costante e si arrivi ad affermare che la quantità di moneta è dirattamente connessa alla variazione dei prezzi.
    È una semplificazione che a chi piace diffamare come te, FA COMODO.

    È questa è l'economia che ti fanno studiare, teorie di comodo al servizio del sistema bancario, SVEGLIA!

    E con questo finisco, perché è evidente che stai cercando solo di famri perdere tempo.

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  49. "Ignorante. È proprio a Fischer che si deve ciò che dice Auriti. La famosa equazione degli scambi è sua!

    Prezzi · Produzione = Moneta · VelocitàScambi"
    L'ignorante sei tu dato che fischer ha ripetuto chiaramente che l'aumento di moneta va a impattare direttamente sui prezzi.


    "Secondo te un economista come Fischer non prendeva in considerazione la quantità di merce da scambiare? "
    Si ma non centra un cavolo con l'emissione di moneta, dato che per Fischer la produzione non dipende dalla quantità di moneta in circolazione ma da fattori esclusivamente reali quali la produttività come tutti gli economisti classici.

    "Tu ti confondi col fatto che in molti testi universitari si prenda per buono che la quantità di merce resti costante e si arrivi ad affermare che la quantità di moneta è dirattamente connessa alla variazione dei prezzi."
    No assolutamente i manuali secondo la versione neoclassica dicono che le variazioni della produzione non dipendono dalle variazioni della moneta.

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  50. Certo.
    e 2 + 2 = 5

    Ciao ciao. Ti lascio nella tua evidente e matematica ASSURDITÀ.

    RispondiElimina
  51. "No assolutamente i manuali secondo la versione neoclassica dicono che le variazioni della produzione non dipendono dalle variazioni della moneta."

    E si continua a diffamare e mettere le parole PROPRIE in bocca di altri!

    Manco una formuletta sai leggere! Pensi che Fischer volesse dire che la produzione varia al variare della moneta! Ma come stai messo?
    Ovvio che qui si continua a distorcere la REALTÀ in maniera plateale!

    Mi rifiuto di credere che non lo si faccia apposta. C'è un limite anche alla demenza.

    RispondiElimina
  52. "E si continua a diffamare e mettere le parole PROPRIE in bocca di altri!

    Manco una formuletta sai leggere! Pensi che Fischer volesse dire che la produzione varia al variare della moneta! Ma come stai messo?
    Ovvio che qui si continua a distorcere la REALTÀ in maniera plateale!

    Mi rifiuto di credere che non lo si faccia apposta. C'è un limite anche alla demenza."
    Tu proprio non capisci un cazzo. Manco Fischer hai mai letto, e non lo ha mai letto nemmeno Auriti.
    Se uno non sa che in una formula ci possono essere le variabili dipendenti e le variabili indipendenti è chiaro che non la sappia nemmeno leggere.
    A quanto pare ti manacano un po' di anni di scuola.

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  53. X Anonimo:

    "Auriti è stato uno che non ne sapeva nulla di economia. Dire che stampando cartaccia si raddoppia la ricchezza è un'idiozia colossale. Il reddito da cittadinana deriva da questa favola. Se uno crede che stampando cartaccie si diventi tutti ricchi vive nel mondo delle favole"

    Stampando cartaccia non si diventa ricchi, si posso condividere, anche se dipende comunque da cos'è il tuo concetto di richezza. Come dice grossomodo Grillo, (Dmonax mi perdonerà la citazione) magari è più ricco un pescatore indiano che se ne stava in pace dalla mattina alla sera con sua moglie e quando voleva si cucinava del buon pesce alla griglia, piuttosto che te, che per mangiarti un pesce alla griglia pieno di mercurio devi stare tutto il giorno a tribolare in camicia davanti ad un monitor.

    Detto questo, non bisogna studiare le leggi di Fischer per capire che se lo stato stampa soldi in autonomia come faceva la Germania prima della seconda guerra mondiale è più forte rispetto ad uno stato che per avere dei soldi si deve indebitare con le banche pagando interessi. Cosiccome è abbastanza logico capire che nel lungo periodo lo stato non varrà più niente in termini economici ed i gruppi di potere appoggiati dalle banche potranno fare quello che vogliono.

    "Nel sistema economico ci sono sempre stati soggetti a debito e fisiologico dato che la finanza prevede partite a debito e partite a credito per muovere i capitali.
    E la finanza è anteriore alle banche centrali.
    Detto questo le banche centrali sono volute dagli stati per inflazionare, e per inflazionare controllando la quantità monetaria vuol dire emettere in contropartita di titoli, che erano già presenti sul mercato prima della nuova emissione.
    Questo perché la moneta che si emette è maggiore delle riserve d'oro disponibili, altri mezzi per controllare le banconote in circolazione non ci sono."

    Non so cosa intendi tu per sistema economico, ma almeno in passato, quando la moneta era l'oro, le cose funzionavano diversamente, ovvero: se tu hai tante monete d'oro sei ricco perchè hai tante monete d'oro punto e basta, mentre invece adesso se tu hai tanti dollari è perchè tanti altri (stati ed individui) devono onorare dei prestiti, altrimenti quei dollari non esisterebbero, perchè la nostra è l'economia del debito. Anche allora la tua richezza era correlata alla quantità di oro in circolazione e quindi al suo valore, oppure al valore nominale dato da un sovrano a quella moneta, ma non era correlata ad i debiti altrui.
    Le banche centrali sono "volute dagli stati" perchè hanno preferito farsi fregare i soldi piuttosto che fare delle guerre ergo, lo stato vale sempre meno, i soldi valgono sempre di più, il libero mercato non esiste e spesso le persone sono prese per il culo.
    Fine del film

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  54. "Stampando cartaccia non si diventa ricchi, si posso condividere, anche se dipende comunque da cos'è il tuo concetto di richezza. Come dice grossomodo Grillo, (Dmonax mi perdonerà la citazione) magari è più ricco un pescatore indiano che se ne stava in pace dalla mattina alla sera con sua moglie e quando voleva si cucinava del buon pesce alla griglia, piuttosto che te, che per mangiarti un pesce alla griglia pieno di mercurio devi stare tutto il giorno a tribolare in camicia davanti ad un monitor. "
    Uno può sentirsi ricco e vivere di mera sussistenza, questo non lo metto in dubbio, infondo è soggettivo. Ma sul fatto che la società abbia abbandonato la mera sussistenza autarchica per forme di economie più complesse è innegabile, pertanto presuppongo che in genere alle persone non piaceva tanto il modus vivendi passato.

    "Detto questo, non bisogna studiare le leggi di Fischer per capire che se lo stato stampa soldi in autonomia come faceva la Germania prima della seconda guerra mondiale è più forte rispetto ad uno stato che per avere dei soldi si deve indebitare con le banche pagando interessi. Cosiccome è abbastanza logico capire che nel lungo periodo lo stato non varrà più niente in termini economici ed i gruppi di potere appoggiati dalle banche potranno fare quello che vogliono."
    Detto questo non serve essere economisti per capire che i successi economici di Hitler non centrano nulla con il signoraggio.
    La banca centrale è rimasta solo che è stata ancora più dipendente dalla politica e ha concesso un'espansione di credito, pure lo stato direttamente ha finanziato i privati emettendo buoni complementari.
    Pertanto si tratta di un'espansione provocata dalla crescita del credito e dalla spesa pubblica, insomma la classica espansione socialista, aiutata dallo schiavismo e dalle razzie imperiali della Germania.
    Questi sistemi inefficienti portano a galla i risultati dopo qualche decennio. Infatti la crisi dell'economia tedesca con l'impennata dei prezzi è partita dal 43.

    "Non so cosa intendi tu per sistema economico, ma almeno in passato, quando la moneta era l'oro, le cose funzionavano diversamente, ovvero: se tu hai tante monete d'oro sei ricco perchè hai tante monete d'oro punto e basta,"
    A livello micro si, a livello macro no. L'avevano già capito nel 1700 che non necessariamente gli stati con più oro erano i più ricchi dato che si rifletteva sui prezzi, questa è una concezione vecchia che andava di moda nell'epoca mercantile.

    "mentre invece adesso se tu hai tanti dollari è perchè tanti altri (stati ed individui) devono onorare dei prestiti, altrimenti quei dollari non esisterebbero, perchè la nostra è l'economia del debito. Anche allora la tua richezza era correlata alla quantità di oro in circolazione e quindi al suo valore, oppure al valore nominale dato da un sovrano a quella moneta, ma non era correlata ad i debiti altrui. "
    No i dollari esisterebbero comunque anche se venissero emessi in cambio di oro al posto che di titoli, solo che avrebbero un costo così alto che lo stato ci rimetterebbe.




    "Le banche centrali sono "volute dagli stati" perchè hanno preferito farsi fregare i soldi piuttosto che fare delle guerre ergo, lo stato vale sempre meno, i soldi valgono sempre di più, il libero mercato non esiste e spesso le persone sono prese per il culo."
    Le banche centrali sono volute dagli stati per sopravvivere. Senza una BC lo stato sarebbe fallito in pochi anni dato che ha dimostrato incapacità nel gestire i propri bilanci.
    E' inutile dire che se ci fosse l'oro come moneta gli stati odierni sarebbero tutti in default. E' vero che a rimetterci è la popolazione, ma come lo è sempre stato.

    RispondiElimina
  55. Non prendere il tuo ragionamento per scontato, il progresso se così si può chiamare ha portato anche distruzione e rovina, spesso le persone sono state "civilizzate" ed è stata "esportata democrazia" in un modo poco consensuale. Abbiamo forse più conoscenza tecnologia e controllo, ma non so se il tenore di vita delle persone, soprattutto considerando il globo, è davvero tanto migliorato.

    Tu parli solo in termini economici. Devi capire che non puoi esaminare la questione a compartimenti stagni.
    Nel 43 ad esempio la Germania era in guerra da tre anni, ed aveva subito grandi perdite a Stalingrado ed in Tunisia, ma io non sono qui ad elogiare l'economia di Hitler o Mussolini con la sua lotta alle demoplutocrazie quali l'Inghilterra e l'America con le loro banche centrali e la loro lotta del "sangue" contro "l'oro", scrivo per dirti che in realtà tu ragioni solo in numeri ed economia, quando è chiaro che è tutta una convenzione, convenzione che cade in determinati momenti e secondo determinati ragionamenti.
    L'economia del valore aggiunto e del PIL ad esempio non dava molta importanza alle teorie sulla moneta quando era chiaro che dovevano averla, ma soprattutto Il pil ha dimostrato tutti i suoi limiti, non considerando la qualità delle risorse ed il valore umano ma soltanto dei numeri, come fai tu.

    Per quanto riguarda il mio ragionamento sul dollaro e la moneta debito è in definitiva come funzionano le cose adesso e non quando c'era il controvalore aureo. Il valore dei dollari consiste solo nella fiducia che tu dai alla BC di mantenere il sistema economico in piedi, e la BC stampa soldi quando sono richiesti, in particolar modo quando cioè si accorge che nel circuito bancario c'è bisogno di liquidità.
    Per quanto riguarda il rimetterci con il controvalore aureo, ti informo che metà dei Guru di Wall street stanno già auspicando al ritorno del golden standard.

    Gli stati hanno una BC perchè ha vinto il modello anglo/americano come la FED. Se si sono dimostrati tutti incapaci era anche perchè venivano fomentate rivolte sociali come in Italia od in Russia. Ceausescu per quanto criticabile, con enormi sacrifici riuscì a pareggiare il bilancio, poi cominciarono ad inviare organismi internazionali in Romania a vigilare sul suo operato e lo ammazzarono.
    Stesso discorso vale per tanti altri paesi che tardavano ad allinearsi alle politiche monetarie dell'FMI o della World Bank come il Venezuela.
    La verità è che uno stato potrebbe avere anche un economia del ciccio ma essere pieno di risorse ed andare meglio degli Stati Uniti pur non avendo una Banca Centrale e ponendo un sacco di dazi, la cosa si può notare soprattutto adesso, il problema è che dovrebbe però essere pronto alla guerra.

    RispondiElimina
  56. "Non prendere il tuo ragionamento per scontato, il progresso se così si può chiamare ha portato anche distruzione e rovina, spesso le persone sono state "civilizzate" ed è stata "esportata democrazia" in un modo poco consensuale. Abbiamo forse più conoscenza tecnologia e controllo, ma non so se il tenore di vita delle persone, soprattutto considerando il globo, è davvero tanto migliorato."
    Si stà parlando di signoraggio, mettere la guerra e la geopolitica serve solo a creare confusione e a mettere tutto in cagnara, dato che poco centrano.

    "Tu parli solo in termini economici. Devi capire che non puoi esaminare la questione a compartimenti stagni.
    Nel 43 ad esempio la Germania era in guerra da tre anni, ed aveva subito grandi perdite a Stalingrado ed in Tunisia, ma io non sono qui ad elogiare l'economia di Hitler o Mussolini con la sua lotta alle demoplutocrazie quali l'Inghilterra e l'America con le loro banche centrali e la loro lotta del "sangue" contro "l'oro", scrivo per dirti che in realtà tu ragioni solo in numeri ed economia, quando è chiaro che è tutta una convenzione, convenzione che cade in determinati momenti e secondo determinati ragionamenti."
    E' crollata per i danni di guerra come era cresciuta per i profitti dello schiavismo se vuoi ragionare in questi termini.

    "L'economia del valore aggiunto e del PIL ad esempio non dava molta importanza alle teorie sulla moneta quando era chiaro che dovevano averla, ma soprattutto Il pil ha dimostrato tutti i suoi limiti, non considerando la qualità delle risorse ed il valore umano ma soltanto dei numeri, come fai tu."
    Questa è una frase senza senso.
    Non esiste l'economia del valore aggiunto del Pil come la chiami tu.
    Premesso che le teorie monetarie sono sempre andate di pari passo con le teorie economiche, il pil è un aggregato numerico, è un indice dell'economia come tanti altri punto.


    "Il valore dei dollari consiste solo nella fiducia che tu dai alla BC di mantenere il sistema economico in piedi,"
    No dipende dall'offerta di moneta, dalla crescita economica, dai bilanci statali, e soprattutto dall'imposizione statale.

    "Per quanto riguarda il rimetterci con il controvalore aureo, ti informo che metà dei Guru di Wall street stanno già auspicando al ritorno del golden standard."
    Ognuno se lo può auspicare, magari per i risparmiatori è una buona cosa, ma per i politici no semplicemente perché lo stato andrebbe in default, non ho detto nient'altro.
    "Gli stati hanno una BC perchè ha vinto il modello anglo/americano come la FED."
    La prima banca centrale è la banca centrale di svezia. Pertanto mi spiace ma crolla il tuo mito anglo-americano.

    "Se si sono dimostrati tutti incapaci era anche perchè venivano fomentate rivolte sociali come in Italia od in Russia."
    Cos'è la nuova versione del complotto massonico?

    "Ceausescu per quanto criticabile, con enormi sacrifici riuscì a pareggiare il bilancio, poi cominciarono ad inviare organismi internazionali in Romania a vigilare sul suo operato e lo ammazzarono."
    Ceausescu è stato ammazzato dalla sua stessa popolazione per i crimini commessi. Il complottismo non paga.

    "La verità è che uno stato potrebbe avere anche un economia del ciccio ma essere pieno di risorse ed andare meglio degli Stati Uniti pur non avendo una Banca Centrale e ponendo un sacco di dazi, la cosa si può notare soprattutto adesso, il problema è che dovrebbe però essere pronto alla guerra."
    Può farlo come la Cina di Mao una bella autarchia, risultato carestie, povertà, qualche milione di morti e i successori hanno cambiato registro.

    RispondiElimina
  57. Ti sei arroccato nelle tue convinzioni, e lo sai.

    "Si stà parlando di signoraggio, mettere la guerra e la geopolitica serve solo a creare confusione e a mettere tutto in cagnara, dato che poco centrano."
    Il sistema economico e monetario c'entra e come con la geopolitica e lo sai bene, ma passiamo ad altro.


    "E' crollata per i danni di guerra come era cresciuta per i profitti dello schiavismo se vuoi ragionare in questi termini."
    Cazzate, non puoi sempre ragionare in termini economici. Se la Germania avesse avuto la volontà e fosse riuscita (dato che era in procinto di) a sviluppare la bomba atomica forse avrebbe vinto la guerra e creato un nuovo impero, oppure forse il mondo sarebbe finito. Sarebbe stato molto probablmente peggio, ma con questo voglio dire che non ha senso stare a guardare ai bilanci quando si parla di disintegrare interi territori o di imporre regole al di sopra dell'economia.

    "Non esiste l'economia del valore aggiunto del Pil come la chiami tu."
    Chiamala come vuoi, ma il valore economico principe dell'economia negli utlimi anni è il Pil, ed il concetto di valore aggiunto è quello dal quale si è sviluppato tale valore, ovvero non è tanto importante quanti soldi ha uno stato, ma piuttosto quanto velocemente i soldi girano al suo interno creando ricchezza e sviluppo.
    Questa frase ha per me molto senso.

    "La prima banca centrale è la banca centrale di svezia. Pertanto mi spiace ma crolla il tuo mito anglo-americano."
    io non prendo solo le informazioni da Wikipedia, la prima banca centrale potrebbe essere considerata anche la taula dei cambi oppure la banca di Amsterdam del 1609, ma non è questo il punto, qua si sta parlando di banche centrali di emissione che però sono di capitale privato e dalle quali traggono profitto privati, in Inghilettera la faccenda era particolarmente grave anche perchè era la potenza marittima e colonizzatrice più grande del mondo. Ti ricordo che il fondatore era un massone.

    Cos'è la nuova versione del complotto massonico?
    Tu continua pure a parlare di complottismo, intanto è documentato che la rivoluzione bolscevica fu finanziata da banchieri ebraico-Americani, che facevano parte della FED.

    "Ceausescu è stato ammazzato dalla sua stessa popolazione per i crimini commessi. Il complottismo non paga."
    Ho i miei dubbi. Conosci così bene la storia?

    "Può farlo come la Cina di Mao una bella autarchia, risultato carestie, povertà, qualche milione di morti e i successori hanno cambiato registro."

    Anche il fascismo era improntato sull'autarchia, anche se in effetti la banca d'Italia era già privata, pur avendo Mussolini tentato di statalizzarla, non ci riuscì perchè arrivavano dall'America contabili che cercavano di convincerlo dell'errore (fino a quando non decise di dichiarare loro guerra, riascolta i discorsi da palazzo Venezia), non ti preoccuapre comunque non ho nostalgia di un Duce, voglio solo spiegarti che il sistema economico attuale non è perfetto come sembrerebbe essere ascoltando gente come te, e che è accettato solo perchè le persone hanno deciso di evitare le guerre, e non perchè sia il migliore possibile in termini assoluti.
    Per quanto riguarda i complotti massonici non so cosa intendi tu, ma è ovvio che ci sono gruppi di potere che studiano il comportamento delle masse con anticipo ed influenzano le persone seguendo progetti tenuti nascosti poichè hanno conoscenze maggiori ed in anticipo rispetto agli altri, che magari credono di vivere in un regime di totale democrazia.

    Il signoraggio è una realtà, non è l'evoluzione perfetta degli eventi, anzi è un elemento da tenere in considerazione, dato che le banche centrali come la FED stanno cominciando secondo ad esempio Ron Paul a comunicare sempre meno valori sulla massa monetaria. Se tale situazione si dovresse protrarre anche quando le moneta virtuale avrà completamente rimpiazzato la moneta cartacea, e magari aggravare, allora le persone saranno impotenti contro i gruppi di potere che gestiscono i flussi di denaro. La trovata del microchip sottocutaneo che si è rivelata vera, potrebbe essere inoltre un ulteriore vantaggio nel controllo totale delle persone da parte dei suddetti gruppi di potere che potrebbero ritrovarsi in un futuro a dominare il mondo senza che a nessuno passi per l'anitcamera del cervello di alzare la voce contro di loro.

    RispondiElimina
  58. "Il sistema economico e monetario c'entra e come con la geopolitica e lo sai bene, ma passiamo ad altro."
    Le guerre ci sono sempre state fin dall'uomo primitivo. Ripeto sviare serve solo a fare confusione, il dato inconfutabile è che stiamo meglio del passato il resto sono chiacchiere.

    "Cazzate, non puoi sempre ragionare in termini economici. Se la Germania avesse avuto la volontà e fosse riuscita (dato che era in procinto di) a sviluppare la bomba atomica forse avrebbe vinto la guerra e creato un nuovo impero, oppure forse il mondo sarebbe finito. Sarebbe stato molto probablmente peggio, ma con questo voglio dire che non ha senso stare a guardare ai bilanci quando si parla di disintegrare interi territori o di imporre regole al di sopra dell'economia."
    Se mia nonna avesse le ali sarebbe un jet privato.
    Detto questo il socialismo hitleriano poteva perdurare solo con la depredazione e lo schiavismo, finito ciò sarebbe imploso come un comunismo qualsiasi.

    "Chiamala come vuoi, ma il valore economico principe dell'economia negli utlimi anni è il Pil, ed il concetto di valore aggiunto è quello dal quale si è sviluppato tale valore, ovvero non è tanto importante quanti soldi ha uno stato, ma piuttosto quanto velocemente i soldi girano al suo interno creando ricchezza e sviluppo.
    Questa frase ha per me molto senso."
    Francamente non riesco a seguirti. Cosa centra il valore aggiunto con la velocità di circolazione della moneta che sono due concetti che non hanno nulla in comune?
    Mah...

    "io non prendo solo le informazioni da Wikipedia, "
    Sarebbe il caso di non prenderle proprio le informazioni da questa fonte.

    "la prima banca centrale potrebbe essere considerata anche la taula dei cambi oppure la banca di Amsterdam del 1609,"
    La banca di Amsterdam non era una banca centrale, non dirigeva la politica monetaria per conto dello stato.

    RispondiElimina
  59. La banca di Amsterdam era un ufficio pubblico di cambio garantito dalla vigilanza dello Stato e dalla mancanza di ogni scopo di lucro per l'ufficio stesso, che si trattiene soltanto una piccola provvigione per le proprie spese. Nello stesso tempo la banca deve adempiere alla funzione che finora in Olanda era stata esercitata dai cassieri e dai mercanti: custodire cioè i depositi di questi ed effettuare su loro ordine i pagamenti con semplice trasferimento da un conto all'altro.
    Le operazioni di prestito erano escluse dalla attività normale della banca, e solo eccezionalmente essa fece qualche grossa anticipazione alla città di Amsterdam e alla compagnia delle Indie Orientali.
    Fonte: enciclopedia Treccani.

    La banca dei cambi di Amsterdam era una banca centrale a tutti gli effetti, non era però una banca di emissione che ladra sullo stato come La bank of England e come quelle che intendi tu.

    Comunque ha ragione Dmonax, se non vedi nessun problema nel fatto che chi controlla l'emissione dei soldi non è controllato da nessuno allora è inutile parlarne.

    RispondiElimina
  60. "La banca dei cambi di Amsterdam era una banca centrale a tutti gli effetti, non era però una banca di emissione che ladra sullo stato come La bank of England e come quelle che intendi tu."
    No l'ufficio cambi non è una banca centrale. La banca centrale è oltre ad essere l'intermediario delle banche coordina la politica monetaria, cosa che la banca di Amsterdam non faceva.

    "Tu continua pure a parlare di complottismo, intanto è documentato che la rivoluzione bolscevica fu finanziata da banchieri ebraico-Americani, che facevano parte della FED."ù
    Nei romanzi

    "ma non è questo il punto, qua si sta parlando di banche centrali di emissione che però sono di capitale privato e dalle quali traggono profitto privati, in Inghilettera la faccenda era particolarmente grave anche perchè era la potenza marittima e colonizzatrice più grande del mondo. Ti ricordo che il fondatore era un massone."

    Nel 1700 l'inghilterra ha avuto un tasso di sviluppo non registrato in nessun altro paese del mondo nel periodo.
    Questo fu possibile grazie a diversi fattori ma è indubbio il ruolo del crollo del potere assoluto del monarca. Già nel 1600 all'indebolimento del sovrano si è succeduto il progressivo rafforzamento del parlamento. Questo ha comportato la nascita delle embrionali garanzie dei diritti e delle tutele della proprietà indispensabili per lo sviluppo di una borghesia.
    I primi capitalisti avevano privilegi accordati dalle leggi ma erano più produttivi del sovrano e hanno saputo promuovere uno sviluppo che l'Inghilterra feudale non avrebbe garantito.
    La banca d'inghilterra entra in questa trasformazione economica, il sovrano non aveva più il potere di depredare quanto voleva, non aveva più il potere di impiccare i creditori quando non aveva voglia di pagare i debiti, ha dovuto negoziare.
    I privati ci hanno guadagnato? Si però rimpiangi l'assolutismo feudale? Nel senso della trasformazione economica lo vedo come un tassello di progresso, ovvero nella sostituzione della classe borghese, e la caduta della classe feudale. Questo per me è un passo in avanti.

    "Anche il fascismo era improntato sull'autarchia, anche se in effetti la banca d'Italia era già privata, pur avendo Mussolini tentato di statalizzarla, non ci riuscì"
    Questa è una cazzata. La banca d'italia fu nazionalizzata nel 36

    "mon ci riuscì perchè arrivavano dall'America contabili che cercavano di convincerlo dell'errore (fino a quando non decise di dichiarare loro guerra, riascolta i discorsi da palazzo Venezia),"
    Ebrei per caso?

    "non ti preoccuapre comunque non ho nostalgia di un Duce, voglio solo spiegarti che il sistema economico attuale non è perfetto come sembrerebbe essere ascoltando gente come te, e che è accettato solo perchè le persone hanno deciso di evitare le guerre, e non perchè sia il migliore possibile in termini assoluti."
    E chi l'ha detto che è perfetto? Il mondo perfetto lo lascio ai comunisti o ai nazisti con il loro uomo nuovo e tutti i milioni di morti accatastati in nome della perfezione.

    "Il signoraggio è una realtà,"
    Quello che descrivono i signoraggisti è una cazzata

    "dato che le banche centrali come la FED stanno cominciando secondo ad esempio Ron Paul a comunicare sempre meno valori sulla massa monetaria. "
    Non pubblica più l'aggregato M3 e allora?

    "La trovata del microchip sottocutaneo che si è rivelata vera, potrebbe essere inoltre un ulteriore vantaggio nel controllo totale delle persone da parte dei suddetti gruppi di potere che potrebbero ritrovarsi in un futuro a dominare il mondo senza che a nessuno passi per l'anitcamera del cervello di alzare la voce contro di loro."
    Vabbeh passi agli altri complotti che non centrano nulla, poi aggiungici già le scie chimiche visto che ci sei. Quando torni In topic fammi un fischio.

    RispondiElimina
  61. "Comunque ha ragione Dmonax, se non vedi nessun problema nel fatto che chi controlla l'emissione dei soldi non è controllato da nessuno allora è inutile parlarne."
    Ho detto questo quanto tu hai elogiato il nazismo, il fascismo e Ceausescu, quindi vedi un po' tu.

    RispondiElimina
  62. Sai di mentire quando scrivi è inutile continuare.

    RispondiElimina
  63. "Ebrei per caso?"

    Voglio dire una cosa molto importante. Ascolta bene anche tu Dmonax.
    Io vengo da Cento in provincia di Ferrara.
    La rete Ebraica internazionale era potentissima già da secoli, non è mia intenzione giudicare l'operato delle persone, questo lo scriverò per farvi capire come si evolve la storia.
    Nella mia città la presenza Ebraica era attestata fin dal XIV secolo, mentre la città gemella alla mia (Pieve) ricevette la scomunica perpetua, lo cherem, da parte del popolo di Israele, anche perchè sembra che un barbiere sgozzò un Ebreo e venne sterminata da alcuni briganti la famiglia di un tal Cohen.
    A Cento risiedeva da secoli la famiglia dei Padoa, una delle principali contribuenti dello stato Pontificio .
    I Padoa prestavano grosse somme anche ai nobili Gonzaga ed a garanzia prendevano i loro gioielli.
    L'attività principale di Cento è stata per secoli la coltivazione della canapa sativa con la quale si producevano fini tessuti e cordame o vele per le navi.
    I Padoa erano probabilmente i commercianti più abili, secondo i documenti storici della città, riuscivano incredibilmente ad avere le merci di scambio più richieste, le granaglie quando ce ne era bisogno ed in definitiva erano considerati un punto di riferimento per la vendita della canapa, infatti da tutta l'Emilia Romagna, anche da Bologna, si veniva qua a vendere la canapa.
    I Padoa con il passare del tempo (Giuseppe Padoa nel 700) aprirono sedi per i loro affari oltre a Cento,a Venezia e Londra. Si può dire che tutte le navi inglesi usassero canapa della pianura padana.
    Nel ghetto di Cento oltre alla famiglia dei Padoa, dei Modona, dei Carpi e dei Levi, vi era la famiglia di Ebrei Sefraditi Disraeli, qui infatti abitava il nonno di Benjamin Disraeli, primo ministro della regina d'Inghilterra, che scrisse con largo anticipo sul ritorno degli Ebrei nella terra d'Israele e che probabilmente era dipendente o collega dei Padoa, non lo si può sapere perchè l'archivio della loro azienda andò completamente perso in un incendio nel 1922.
    E' nota la stretta amicizia di Padoa con sir Moses Montefiore, banchiere Ebreo molto importante che dalla Romagna si trasferì a Londra, la sorella del quale sposò Nathan Mayer Rothschild.
    Si hanno ancora tante notizie della famiglia dei Padoa, nel 1850 Papa Pio IX venne a Cento ed incontrò la loro famiglia, più avanti, si incontra un Padoa componente della Carboneria, nel 1864 Giuseppe Padoa fu anche amministratore della città di Cento. La città di Cento si può dire ebbe un trattamento meno rigido verso gli Ebrei rispetto ad altre città.
    Nel 1870 fallì l'attività di Pellegrino Padoa, il figlio preferì trasferirsi così a Bologna dove la comunità Ebraica era per altro molto presente ed i Padoa avevano una bella villa. Il figlio di lui, Leone Maurizio, diventò ad esempio professore della facoltà di chimica Industriale, amministratore ed amico del fondatore della facoltà.
    Leone Maurizio lavorò col fiato sul collo perchè in periodo di guerra, i Tedeschi lo continuavano a chiamare a colloquio, fino a quando, un giorno lo fecero sparire. Dissero che lo avevano ucciso, poi qualcuno lo rivide vicino a Bolzano, testimoni affermano quindi che fu ucciso al passo della Mendola.
    Il fratello di Leone Maurizio, Giuseppe, stava a Modena, il figlio di lui era a capo delle Assicurazioni Generali con sede a Trieste, mentre il figlio di quest'ultimo è Padoa Schioppa, ex ministro dell'economia e fautore della Comunità Europea, considerato da alcuni, padre dell'Euro.

    Naturalmente l'anonimo che sa tutto, queste cose già le sapeva.

    Non voglio fomentare odio, seminare discordia o alimentare invidia, voglio comunicare la verità.
    Rispetto gli Ebrei, sono persone dotate, ma se quello che ha adesso Berlusconi è "conflitto di interesse", pensa a cosa si dovrebbe dire in questo caso.

    Disraeli stesso sapeva che in pochi esercitano grande potere sul mondo alle spalle degli altri, lui stesso lo faceva. Bisogna essere consapevoli di questo fatto ed avere uno spirito critico che non ci faccia prendere tutte le teorie che ci propinano per buone, quando la realtà è molto differente.
    Pensa a cosa possono fare questi pochi con l'attuale tecnologia, magari se dovesse arrivare il turno di qualche d'uno più stronzo degli altri.

    Mi sono preso la briga di scrivere queste parole perchè almeno l'anonimo non è completamente idiota ed ha ammesso l'imperfezione di questo mondo.

    Vegliare e non prendere per oro colato ciò che ci viene detto.

    Che la verità, l'amore e la bellezza ci guidino sempre nelle scelte.

    RispondiElimina
  64. "Voglio dire una cosa molto importante. Ascolta bene anche tu Dmonax.
    Io vengo da Cento in provincia di Ferrara.
    La rete Ebraica internazionale era potentissima già da secoli, non è mia intenzione giudicare l'operato delle persone, questo lo scriverò per farvi capire come si evolve la storia.
    Nella mia città la presenza Ebraica era attestata fin dal XIV secolo, mentre la città gemella alla mia (Pieve) ricevette la scomunica perpetua, lo cherem, da parte del popolo di Israele, anche perchè sembra che un barbiere sgozzò un Ebreo e venne sterminata da alcuni briganti la famiglia di un tal Cohen.
    A Cento risiedeva da secoli la famiglia dei Padoa, una delle principali contribuenti dello stato Pontificio .
    I Padoa prestavano grosse somme anche ai nobili Gonzaga ed a garanzia prendevano i loro gioielli.
    L'attività principale di Cento è stata per secoli la coltivazione della canapa sativa con la quale si producevano fini tessuti e cordame o vele per le navi.
    I Padoa erano probabilmente i commercianti più abili, secondo i documenti storici della città, riuscivano incredibilmente ad avere le merci di scambio più richieste, le granaglie quando ce ne era bisogno ed in definitiva erano considerati un punto di riferimento per la vendita della canapa, infatti da tutta l'Emilia Romagna, anche da Bologna, si veniva qua a vendere la canapa.
    I Padoa con il passare del tempo (Giuseppe Padoa nel 700) aprirono sedi per i loro affari oltre a Cento,a Venezia e Londra. Si può dire che tutte le navi inglesi usassero canapa della pianura padana.
    Nel ghetto di Cento oltre alla famiglia dei Padoa, dei Modona, dei Carpi e dei Levi, vi era la famiglia di Ebrei Sefraditi Disraeli, qui infatti abitava il nonno di Benjamin Disraeli, primo ministro della regina d'Inghilterra, che scrisse con largo anticipo sul ritorno degli Ebrei nella terra d'Israele e che probabilmente era dipendente o collega dei Padoa, non lo si può sapere perchè l'archivio della loro azienda andò completamente perso in un incendio nel 1922.
    E' nota la stretta amicizia di Padoa con sir Moses Montefiore, banchiere Ebreo molto importante che dalla Romagna si trasferì a Londra, la sorella del quale sposò Nathan Mayer Rothschild.
    Si hanno ancora tante notizie della famiglia dei Padoa, nel 1850 Papa Pio IX venne a Cento ed incontrò la loro famiglia, più avanti, si incontra un Padoa componente della Carboneria, nel 1864 Giuseppe Padoa fu anche amministratore della città di Cento. La città di Cento si può dire ebbe un trattamento meno rigido verso gli Ebrei rispetto ad altre città.
    Nel 1870 fallì l'attività di Pellegrino Padoa, il figlio preferì trasferirsi così a Bologna dove la comunità Ebraica era per altro molto presente ed i Padoa avevano una bella villa. Il figlio di lui, Leone Maurizio, diventò ad esempio professore della facoltà di chimica Industriale, amministratore ed amico del fondatore della facoltà.
    Leone Maurizio lavorò col fiato sul collo perchè in periodo di guerra, i Tedeschi lo continuavano a chiamare a colloquio, fino a quando, un giorno lo fecero sparire. Dissero che lo avevano ucciso, poi qualcuno lo rivide vicino a Bolzano, testimoni affermano quindi che fu ucciso al passo della Mendola.
    Il fratello di Leone Maurizio, Giuseppe, stava a Modena, il figlio di lui era a capo delle Assicurazioni Generali con sede a Trieste, mentre il figlio di quest'ultimo è Padoa Schioppa, ex ministro dell'economia e fautore della Comunità Europea, considerato da alcuni, padre dell'Euro."
    E allora? Tutta questa spatafiata per dire?

    RispondiElimina
  65. "Non voglio fomentare odio, seminare discordia o alimentare invidia, voglio comunicare la verità."

    Se vuoi precisare che si trattasse di famiglia ebrea e non cattolica o musulmana, rimane una precisazione e nient'altro.

    Nessuno potrebbe accusarti di antisemitismo, antiebraismo o di fomentare l'odio razziale (CAZZO MA SAPPIAMO COSA È L'ANTISEMITISMO?).

    Non sono le masse, i popoli, le genti ad avere "colpe", ma gli INDIVIDUI che li guidano/governano di qualunque fede o etnia siano (ovviamente).

    CERTA GENTE, oltre ad essere brava a diffamare, pur di far prevalere le PROPRIE puttanate e screditare il proprio avversario, arriva anche ad insinuare che dietro l'uso dell'aggettivo "ebreo" ci sia chissà quale posizione ideologica RAZZISTA.

    RispondiElimina
  66. "CERTA GENTE, oltre ad essere brava a diffamare, pur di far prevalere le PROPRIE puttanate e screditare il proprio avversario, arriva anche ad insinuare che dietro l'uso dell'aggettivo "ebreo" ci sia chissà quale posizione ideologica RAZZISTA."
    Guarda vi sputtanate da soli, già non sapere per nulla argomentare come ogni complottista classico è imbarazzante, infondo da chi non ha mai letto nulla di economia diverte il solo pensiero che si metta ad insegnare cosa pensavano gli economisti o che un soggetto economico non debba avere vincoli di spesa; ma a parte questo un pensierino sarebbe da fare rispetto ai propri compagni di viaggio no? Perchè avere l'intero scomparto SkinHead al proprio fianco qualche sospetto dovrebbe destarlo.
    Se poi le fonti sono nazisti del calibro della Brown che elogia Hitler accusando gli ebrei di avergli dichiarato guerra, e di avere causato l'iperinflazione di Weimar, oppure il malato mentale cortigiano di Mussolini spacciato per grande economista (a testimonianza che siete alla frutta) è evidente che slegati dall'estremismo questi movimenti non sono.

    RispondiElimina
  67. La ragione che mi rende fiero di essere un "complottista" (nota: complottista è chi i complotti li fà) è perché so bene che dall'altra parte ci sono tipi viscidi/patetici come te. Tipi che nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome hanno, ma in compenso mettono in bocca degli altri parole proprie, questo sì... per esempio smentendo di attribuire a uno una sua formula, che in quanto formula parla chiaro, voglio dire non vorrai metterti contro la matematica e dire che se uno scrive a=b/c in realtà voleva scrivere a=b no?

    Ma perché perdere tempo con qualcuno che crede che il debito legato all'emissione monetaria con vui vengono condannati e schiavizzati i popoli non presenti nessun problema, ma che anzi sia addirittura sintomo di progresso?

    Ma perché perdere tempo con quello che dice di conoscere il molteplicatore monetario e arriva poi a negare che le banche prestano fino a 50 volte i contanti che arrivano come deposito?

    Non è forse un lecchino del sistema bancario qualcuno che nega una verità tanto banale?

    Quando si nega che 2+2 fa 4 e si dice che fa 5?
    1) quando si è stupidi
    2) quando si è qualcuno che con il 5 del 2+2 ci mangia...

    Meglio qui che lì...

    RispondiElimina
  68. "La ragione che mi rende fiero di essere un "complottista" (nota: complottista è chi i complotti li fà) è perché so bene che dall'altra parte ci sono tipi viscidi/patetici come te."
    Dall'economia fantasia passiamo a inventarci l'italiano a nostro uso e consumo. Il complottista è colui che tende a scorgere o, talvolta, anche a progettare, complotti nello svolgersi della vita politica, anche senza fondamento, almeno secondo DeMauro.
    Chi li fa i complotti è un cospiratore. Ma lasciamo perdere...

    "Tipi che nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome hanno, ma in compenso mettono in bocca degli altri parole proprie, questo sì... per esempio smentendo di attribuire a uno una sua formula, che in quanto formula parla chiaro, voglio dire non vorrai metterti contro la matematica e dire che se uno scrive a=b/c in realtà voleva scrivere a=b no?"
    Per leggere le forumle dovresti sapere quali sono le variabili indipendenti e quelle dipendenti. L'economista lo dice se l'avessi mai letto. Ragionamenti troppo complicati per chi non sa gestire nemmeno la propria paghetta.

    "Ma perché perdere tempo con qualcuno che crede che il debito legato all'emissione monetaria con vui vengono condannati e schiavizzati i popoli non presenti nessun problema, ma che anzi sia addirittura sintomo di progresso?"
    Infatti perchè perdere tempo con chi non sa la differenza fra creazione del debito e creazione di moneta come te?

    "Ma perché perdere tempo con quello che dice di conoscere il molteplicatore monetario e arriva poi a negare che le banche prestano fino a 50 volte i contanti che arrivano come deposito?"
    Chi nega la moltiplicazione dei depositi= debiti per le banche sei tu non io.

    RispondiElimina
  69. Io non ce l'ho con gli Ebrei ce l'ho con chi mette il profitto davanti ad ogni cosa e magari per giunta fa pure il buonista e parla di democrazia ed accusa gli altri di antidemocrazia.
    Che sappia io, gli Ebrei dovrebbero condonare ogni debito ogni 49 anni, ma evidentemente non lo fanno.
    Molti di loro sono molto attaccati ai soldi e fanno gruppo a loro parte.
    Non sono solo gli Skin Head ad avercela con gli Ebrei ma anche I Babilonesi, I romani, La maggioranza dei Papi, i reali di Spagna, Maometto ed i Musulmani, Lutero (scrisse un libro "degli Ebrei e delle loro menzogne) ed i protestanti, George Washington ed altri presidenti, Gli zar, i nazisti, e perfino Stalin.
    Il problema è che se metti il profitto sopra di tutto i numeri ti distruggono.
    Mi sono stancato di parlare con questo anonimo.

    RispondiElimina
  70. "Io non ce l'ho con gli Ebrei ce l'ho con chi mette il profitto davanti ad ogni cosa e magari per giunta fa pure il buonista e parla di democrazia ed accusa gli altri di antidemocrazia."
    L'importante per me è non violare l'individualità altrui. Poi uno può mettere il profitto dove gli pare.

    "Che sappia io, gli Ebrei dovrebbero condonare ogni debito ogni 49 anni, ma evidentemente non lo fanno."
    Perchè? Qualche prescrizione religiosa? Puoi iniziare tu se vuoi. Regala il saldo del tuo C/C alla banca tanto per iniziare.

    "Non sono solo gli Skin Head ad avercela con gli Ebrei ma anche I Babilonesi, I romani, La maggioranza dei Papi, i reali di Spagna, Maometto ed i Musulmani, Lutero (scrisse un libro "degli Ebrei e delle loro menzogne) ed i protestanti, George Washington ed altri presidenti, Gli zar, i nazisti, e perfino Stalin."
    Belle civiltà....Pure gli africani erano schiavizzati dai belgi, francesi, inglesi, olandesi, mica solo un popolo ce l'aveva con loro.
    Quando metti al primo posto il profitto.... Per te è quando si legge solo il mein kampf i risultati non sono molto soddisfacenti.

    RispondiElimina
  71. "Dall'economia fantasia passiamo a inventarci l'italiano a nostro uso e consumo. Il complottista è colui che tende a scorgere o, talvolta, anche a progettare, complotti nello svolgersi della vita politica, anche senza fondamento, almeno secondo DeMauro."
    Che penoso! Si ferma a conttaddire pure una piccola nota che per capirla deve avere almeno 10 anni di sviluppo intellettivo.
    Mi chiedo solo: ma nel DeMauro ci sarà il verbo "complottare"?


    "Per leggere le forumle dovresti sapere quali sono le variabili indipendenti e quelle dipendenti. L'economista lo dice se l'avessi mai letto. Ragionamenti troppo complicati per chi non sa gestire nemmeno la propria paghetta."
    Come fai a dire che io non so gestire la mia paghetta è un mistero...

    MA miei genitori LAVORANO per mantenermi,
    NON LECCANO il culo ai banchieri come fai tu.

    Qualcuno dovrebbe spiegarti che in una equazione non è corretto parlare di variabili dipendenti e indipendenti, ma di incognite, a meno che non si voglia fare la funzione... ma lasciamo stare.

    "Infatti perchè perdere tempo con chi non sa la differenza fra creazione del debito e creazione di moneta come te?"

    Infatti c'è chi HA CAPITO (ma NEGA perché è TANTO lecchino) che la moneta é DEBITO.

    Anonimo, ti chiamano...
    c'è un banchiere che si è abbassato i pantaloni...


    "Chi nega la moltiplicazione dei depositi= debiti per le banche sei tu non io."
    2+2=5

    RispondiElimina
  72. "Che penoso! Si ferma a conttaddire pure una piccola nota che per capirla deve avere almeno 10 anni di sviluppo intellettivo.
    Mi chiedo solo: ma nel DeMauro ci sarà il verbo "complottare"?"
    Leggi il dizionario qualche volta.


    "MA miei genitori LAVORANO per mantenermi,
    NON LECCANO il culo ai banchieri come fai tu."
    Ne io ne i miei familiari lavoriamo in banca.
    Hai capito che per vivere occorre lavorare e non basta stampare carta da parati?

    "Infatti c'è chi HA CAPITO (ma NEGA perché è TANTO lecchino) che la moneta é DEBITO."
    No la moneta è un mezzo di scambio e per valere qualcosa deve essere immessa in cambio di una contropartita.
    Se la contropartita è la fuffa non varrà un cavolo.
    .

    "Qualcuno dovrebbe spiegarti che in una equazione non è corretto parlare di variabili dipendenti e indipendenti, ma di incognite, a meno che non si voglia fare la funzione... ma lasciamo stare."
    No l'equazione si trasforma benissimo in una funzione. Ma davvero lasciamo perdere...

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  73. non capisco cosa "anonimo" non riesca a capire. il signoraggio e il meccanismo di creazione di moneta e di valore non e' una novita' creata da Auriti (a cui va tutto il mio rispetto)! e' semplicemente un fatto. e' un meccanismo ben conosciuto, seppur sembri incredibile! in piu', non e' vero che il debito pubblico esiste da sempre ("dai tempi ei greci"). ma quando mai? in primis, il mondo non inizia con i greci, inoltre ci sono paesi ad oggi che non hanno debito pubblico, la romania non aveva debito pubblico fino ad alucuni anni fa ad esempio. si puo' rispondere che molti dei paesi che non hanno debito pubblico siano delle non-democrazie. ma questo e' un problema in se', un problema politico, non e' legato ai meccanismo monetari (visto che molti associano strumentalmente le 2 questioni).
    il monopolio della stampa della moneta e del suo valore nominale/reale non e' un dogma, e' una questione relativamente recente.
    "anonimo" si comporta come quello che, trovandosi davanti a qualcosa di cosi evidente, e tuttavia per lui sconosciuto e troppo duro da accettare, reagisce facendosi paladino del conformismo. una scelta istintivamente "trendy" a volte!

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  74. Gerson
    Sono in data marzo 2014 e ancora non mi appare ben comprensibile il sistema della riserva frazionaria. Non è che, nonostante gli sforzi e gli anni trascorsi ne abbia capito molto di più di quanto avevo intuito all'inizio e ciò, oltre ad essere frustrante, è però rivelatore di un fatto: attraverso gli acrobatismi contabili così complessi e contorti si capisce che qualcosa di torvo ci dev'essere sotto. Cioè l'unica certezza che si ricava da tutte le pagine di ragionamenti che si trovano in rete su quest'argomento, potrebbe essere questa: sotto ci dev'essere un imbroglio colossale.

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