giovedì 4 ottobre 2007

Signoraggio: la truffa è legale!
Il bilancio di Bankitalia

Avevo promesso di non occuparmi di Bankitalia, ma ho trovato questo articolo su www.saperinvestire.it sul bilancio della banca.
[http://www.saperinvestire.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1824&Itemid=125]


di Luca Venditti

Mentre l’articolo precedente aveva come fine quello di introdurre dei concetti base, questo vuole evidenziare meglio il fenomeno. Con l’aiuto di voi lettori credo si possa ottenere un ottimo risultato


Nel precedente articolo, fra tutte le definizioni, è stata data quella di signoraggio. La riprendo: “Il signoraggio è il reddito del sistema bancario dato dalla differenza tra valore nominale e valore intrinseco della cartamoneta emessa, al quale si aggiunge il guadagno sugli interessi”.

Essendo un reddito, alla maggior parte delle persone, sembrerà ovvio che su di esso la Banca Centrale paghi le tasse.

Se invece andiamo ad analizzare i bilanci tutto ciò non avviene. Vediamo il perché analizzando il bilancio di Bankitalia s.p.a al 31 dicembre 2006.


Nello Stato Patrimoniale troviamo:

Attivo

1. Oro e crediti in oro = 38.049.713.505 euro
2. Crediti in Titoli di Stato o verso la pubblica amministrazione = 18.251.848.000
3. Crediti netti derivanti dall’allocazione delle banconote in euro all’interno dell’eurosistema = 0!!!

Totale situazione attiva patrimoniale = 277.230.077.095

Passivo

1. Banconote in Circolazione = 105.519.190.400 euro
2. Passività nette dall’allocazione delle banconote in euro = 14.208.918.325

Totale situazione passiva patrimoniale = 277.230.077.095

Nel Conto Economico troviamo:

1. Costi per servizi di produzione banconote = 0!!!
2. Utile netto di esercizio = 133.757.713

Riparto utile netto dell’esercizio:

1. Alla riserva ordinaria = 26.751.543
2. Alla riserva straordinaria = 26.751.543
3. Ai partecipanti il 10% (6+4) del capitale = 15.600
4. Allo Stato = 80.239.027

Il bilancio della BCE ha le stesse caratteristiche. Solamente che la BCE ha come quota nell’emissione monetaria l’8%. Es: In Italia la quota delle banconote in circolazione è così ripartita: 92% Bankitalia, 8% BCE. La stessa cosa negli altri paesi dell’eurozona.

Cominciamo a notare che l’ammontare dei crediti in oro e dei crediti in titoli è di gran lunga inferiore alle banconote in circolazione. Quindi chi dice che la massa monetaria è garantita dalla banca centrale grazie all’oro e ai titoli che essa possiede, si sbaglia.

Nello Stato patrimoniale, al passivo, si mettono i debiti. Le banconote in circolazione e l’allocazione delle banconote nel 2006 non sono un debito. Dalla fine dei trattati di Bretton Woods (gold exchange standard) le banconote non sono più pagabili a vista al portatore con oro. Inoltre con il governo Ciampi del 1992, questo “debito” è stato dichiarato inesigibile.

Esse invece sono un credito per la banca centrale, ma allo stato attivo risulta 0! In realtà, quindi, lo Stato Patrimoniale sarebbe attivo (e non neutro!) per 119.727.108.725 euro (banconote in circolazione + allocazione banconote 2006).

Nel conto economico 2006 mancano gli introiti da cessione di banconote durante l’annata e la “sopravvenienza attiva” di 14.208.918.326 euro dovuti all’allocazione delle banconote. Quindi l’utile netto di esercizio doveva essere maggiorato di molto. Esso sarebbe andato in gran parte allo Stato. Così facendo invece è stato evaso!

Questi bilanci, tuttavia, sono legali! Secondo i principi contabili internazionali (G.A.A.P/I.A.P) e, per presa visione, degli articoli 2423 e 2426 C.1 n.1 del Codice Civile. Quindi il signoraggio non esiste? Se ragionassimo che ogni cosa è giusta perché lo dice la legge, allora anche le leggi razziali nazi-fasciste erano giuste!

Torniamo alle banconote. Su che base la Banca Centrale presta le banconote al valore nominale invece di prestarle al valore tipografico (almeno!)?? In più calcola gli interessi sul valore nominale! (Ecco perché dico che il signoraggio è maggiore!). Essa potrebbe farlo se fosse proprietaria della moneta che emette, ma non c’è nessuno articolo del trattato di maastricht che lo dice! Il trattato di maastricht dice solamente che alla banca centrale è stato affidato il monopolio dell’emissione! Inoltre se essa fosse proprietaria non dovrebbe mettere le banconote al passivo! E se invece le banconote fossero un debito, essa non dovrebbe prestarle e quindi gli interessi dovrebbero essere nulli. L’azione della banca centrale mi pare a dir poco contraddittoria.

Su che basi la Banca Centrale può in modo arbitrario, non essendone proprietaria, dare alla banconota il valore nominale? E’ stato provato che il valore nominale viene dato, non all’atto di emissione, ma dall’accettazione della gente! Esso è quindi un valore indotto!

Illuminante è Marx ne “il Capitale” dove dice che il valore di una merce è uguale al lavoro che c’è dietro. Nel caso della banca centrale è il valore tipografico! Non solo quindi c’è un’appropriazione indebita della proprietà della moneta, ma anche del valore della moneta! Per non essere tacciato di comunismo, cito B. Franklin: “Dato che il commercio in generale non è altro che uno scambio di un lavoro con un altro lavoro, si può stabilire il valore di tutte le cose più esattamente con il lavoro”.

Ma allora cos’è la moneta? E’ illuminante, qui, ancora Marx che dice che il denaro è l’equivalente generale di ogni altra merce, cioè l’unità di misura del valore delle merci! Esso rispecchia il valore, ma non lo ha (se non per il lavoro che è stato fatto per stamparlo). La stessa cosa, sempre per non essere tacciato di comunismo, la dice la Banca Nazionale Svizzera (a maggioranza di proprietà della federazione svizzera!).

E’ quindi improponibile lo scambio alla pari tra cartamoneta stampata e titoli di Stato. La cartamoneta ha dietro solo il lavoro tipografico, mentre i titoli di stato sono coperti dall’attività di un’intera nazione! In realtà lo scambio è impari poiché la cartamoneta è, oltretutto, gravata di interesse.

Qualcuno dirà: “La banca centrale garantisce il valore della moneta con la sua attenta emissione”. Niente di più assurdo! Non solo dai recenti eventi abbiamo visto come la banca-tipografia abbia lavorato a pieni ritmi, ma cito quanto detto dalla BCE in relazione all’emissione delle banconote euro (6 dicembre 2001): “L’emissione delle banconote in euro non necessita di essere soggetta a limiti quantitativi o di altro tipo, visto che la immissione in circolazione di banconote è un processo indotto dalla domanda”. Un discorso tipico di un sistema inflazionistico quale è quello di oggi.

Mi rincresce, ma essendomi dilungato troppo, parlerò di dove vanno a finire e a cosa servono i soldi del signoraggio nell’articolo di venerdì prossimo. Si parlerà anche di riserva frazionale e riflusso bancario.

Luca Venditti
lucavenditti@libero.it

8 commenti:

  1. Be direi che ti impegni assai con il tuo blog.
    Complimenti!!
    Pultroppo ultimamente ho poco tempo, perchè è di tempo che serve per passare in rassegna i tue post.
    Ci sentiamo presto, ciao.

    La Sicilia è una terra meravigliosa, Palemmo è una città peffetta!!

    jonnilogan
    www.pappapernoi.splinder.com

    RispondiElimina
  2. Purtroppo la gente continua a non capire, considerando il Signoraggio una sorta di problema "tecnico-economico", non vedendo che è il Debito, e la resa in schiavitù di intere nazioni ( l' Italia non è forse su questa strada ??? ) il vero, grosso problema ...

    Insomma, che il signoraggio non è che una delle tecniche della globalizzazione.
    ( Che se ne farebbe l' Oligarchia al potere di tutti quei soldi, che altro non sono che carta straccia ?... La gente non capisce ancora che la vera funzione del Signoraggio è quella di "DRENARE LIQUIDITA', ... inducendo povertà, l' unica vera risorsa globale ... )

    RispondiElimina
  3. Esatto, lo scopo non è l'arricchimento, ma il controllo, con la schiavitù che questo meccanismo crea, di tutta popolazione terrestre.

    RispondiElimina
  4. Bravo ...

    E' questo che bisogna far capire alla gente, soprattutto a quella pseudo-sinistra che crede che "più tasse per tutti" sia una buona condotta governativa ...
    E non si chiede come mai questo governo, che non ha realizzato una sola cosa a favore del popolo, in questo unico settore sia tanto zelante ...

    ( ah, tra parentesi, anch'io ho fatto l'errore, a suo tempo, di votarli ... Poi però ci hanno imposto la "Triade Goldman Sachs": Prodi, Draghi, Padoa Schioppa ... e chi se lo sarebbe aspettato ???
    Ora ritentano il giochetto con il PD, studiato a tavolino già nel 2005 in America, e pensa con chi ??? Con SOROS, quel Soros che nel 1992, dopo gli accordi del Britannia, favorì la svalutazione della Lira di oltre il 30%, in modo che la privatizzazione delle industrie italiane fosse ancor più un affare per Banchieri e Multinazionali ... )

    "Una pianta così profondamente radicata non si può abbattere da un giorno all' altro, ma nessuno ci vieta di smettere di innaffiarla ..!!!"
    Ossia: inutile aspettare che le soluzioni vengano dalla politica; le soluzioni vanno cercate nel nostro piccolo ..

    Che ne pensi ?

    RispondiElimina
  5. Sono perfettamente d'accordo.

    Credo anche che un cambiamento non possa avvenire senza la partecipazione di tanta gente, e per la loro partecipazione bisognerà impegnarsi parecchio nell'informazione di queste problematiche usando internet (fortuna per noi non ancora censurabile).

    Solo che non è affatto facile!
    Io nel mio piccolo lo vedi coi tuoi occhi che faccio... (praticamente gestisco un blog che ha accessi giornalieri insignificanti... :D

    Riguardo a Soros e la "Triade Goldman Sachs" non posso che esprimere il mio più profondo disprezzo.
    Ognuno di loro è più pericoloso per le nostre vite di terroristi islamici suicidi... (infatti alcuni sono veri e propri partigiani che combattono l'imperialismo statunitense..)

    Conosco questa truffa da poche settimane, ma sono state settimane intense, in cui ho capito più cose di economia di quanto potessi impararne in una intera vita dietro alla tv.
    E ho fatto "voto di spammer", vale a dire spreco tempo andando in giro per vedere dove posso contribuire alla diffusione del "verbo redentore e liberatore".

    Grazie per la visita ;)

    RispondiElimina
  6. SONO SPARITI GLI ARTICOLI DI LUCA VENDITTI SUL SITO SAPERINVESTIRE.

    URGE SPIEGAZIONE SUBITO!

    RispondiElimina
  7. Si, è vero.
    Li ha tolti lui.

    Ho scritto un post a riguardo.

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina