sabato 13 ottobre 2007

Il Signoraggio bancario e la frode del debito pubblico
(cosa significa essere schiavi)

Il signoraggio è la più colossale truffa che sia mai stata organizzata nella storia. È il mezzo usato da pochi uomini per ottenere un potere supremo: il potere di controllare, governare, intere nazioni. Eppure probabilmente non sapete niente a riguardo, perché se i media non parlano di un argomento, questo di conseguenza è come se non esistesse. Ma il signoraggio è il problema mondiale più serio che esisti, perché è il padre di ogni malessere economico e sociale.

In parole povere:
Per emettere moneta, tutti gli Stati del mondo li hanno sempre chiesti in prestito a delle Banche Centrali private, che creano questo denaro dal nulla, semplicemente stampandolo.
Il debito pubblico, lungi dall'essere dovuto alle incompetenze dei politici, è in realtà il debito che lo Stato, noi, abbiamo nei confronti di queste Banche Centrali usuraie, e ammonta a tutta la moneta emessa, più gli interessi mai emessi.

Definizione di signoraggio

Il signoraggio è il reddito percepito da chi emette moneta, pari alla differenza tra il valore facciale della moneta, detto valore nominale, e il suo costo di produzione, detto valore intrinseco.


Il 98% della moneta circolante è moneta scritturale (vale a dire virtuale come assegni, carta di credito etc.), il restante 2% è moneta fisica, a sua volta costituita per il 98% da banconote e per il 2% da monete metalliche. Il valore intrinseco delle moneta scritturale è nullo (basta memorizzare i soldi nei computer). Per le monete metalliche il costo è di 20 cent circa a moneta, e per le banconote è sempre un valore irrisorio intorno ai 5 cent di euro (quanto costa la carta e l'inchiostro?).

È importante sapere che dopo il 15 Agosto 1971, con l'abolizione da parte del presidente Nixon degli accordi di Bretton Woods del 1944, la moneta emessa non ha nessuna contropartita aurea. Vuol dire che non esiste più convertibilità con le riserve di metalli preziosi come l'oro (nelle nuove banconote infatti non compare più la scritta "Pagabili a vista al portatore", proprio perché non si attinge più alla riserva aurea per creare moneta, e di conseguenza non può neppure essere convertita).
La moneta oramai viene creata dal nulla, semplicemente stampandola.
Con la abolizione delle riserve, la moneta non ha più un valore creditizio, ma un valore indotto, vale a dire prende forma dall'accordo e per convenzione di chi la utilizza come mezzo di scambio.
Siamo noi che diamo un valore alla moneta, tanto è vero che, come ha detto il professore di diritto Giacinto Auriti, se prendiamo un governatore e lo spediamo su un isola deserta a stampare moneta quella moneta non acquista un valore perché non c'è nessuno che la accetta e la utilizza.

Emissione della moneta


Arriviamo al nodo cruciale: chi crea ed emette la moneta?
Mentre le monete di metallo sono coniate ed emesse dallo Stato, la moneta scritturale e le banconote sono create, stampate, dalle Banche Centrali Nazionali (nel nostro caso Bankitalia SpA per conto della Banca Centrale Europea o BCE, in America la Federal Reserve, in Inghilterra la Bank of England) che sono però banche private a tutti gli effetti (su Bankitalia leggetevi anche questo).

Analizziamo la truffa: come avviene l'emissione del denaro della Banca Centrale

L'emissione del denaro da parte della Banca Centrale, avviene solo in contropartita a Obbligazioni emesse dallo Stato al corrispettivo valore, che la nostra BC (Bankitalia) acquista indirettamente attraverso l'acquisto di titoli di stato sul mercato di questi titoli.
Semplice esempio: quando lo Stato ha bisogno di un milione di euro, emette titoli di Stato (come BOT, CCT etc..) da un milione di euro. Per chi non sapesse cosa sono questi titoli: sono come dei "pagherò" che alla scadenza (hanno una vita che può variare da 3 mesi ad alcuni anni) lo Stato ripagherà ai loro proprietari, dandogli capitale più una percentuale di interesse (a seconda del titolo).
Quando Bankitalia acquista questi titoli dal valore di un milione, crea un milione di euro dal nulla (stampa in banconote solo il 2%) e lo cede allo Stato, che a sua volta paga gli stipendi i sevizi etc...
La Banca Centrale ora proprietaria di questi titoli, può subito venderli alle banche e ai risparmiatori. In ogni caso, una volta scaduto il periodo di vita, lo Stato dovrà dare al possessore dei titoli il capitale più una percentuale di interessi.


Per semplicità ho tralasciato il tasso di sconto, cioè l'interesse sul prestito di denaro deciso dalla BCE stessa!

Ecco la colossale truffa: la Banca Centrale si appropria del reddito da signoraggio di tutta la moneta emessa (sia scritturale che le banconote). Questo è testimoniato dal fatto che ponga al passivo nel suo bilancio tutta la moneta emessa non come sarebbe corretto al valore tipografico, ma al suo valore nominale.

Si comporta come se la moneta fosse di sua proprietà all'atto dell'emissione, come se ci fosse ancora una riserva a cui attinge per creare denaro. Ma quella riserva non c'è più!

Inoltre, non c'è nessuna norma né Europea né Italiana, che dica di chi è la proprietà della moneta. Dopo l'abolizione degli accordi di Bretton Woods, la moneta perde il valore creditizio, non rappresentando più un debito per la banca. Di conseguenza, avendo un valore indotto, la proprietà della moneta appartiene alla collettività.

La Banca non può (per logica) prestare quel denaro poiché non è di sua proprietà, ma purtroppo avviene proprio così.
Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%.
[...]
La riserva aveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta. (Giacinto Auriti)
[http://www.signoraggio.info/sovranita_monetaria_auriti.htm]



Il debito pubblico, è quindi il debito che lo Stato ha nei confronti di questi banchieri usurai, e ammonta a tutta la moneta emessa (prestatandola!) dalla Banca Centrale, più gli interessi, che la Banca non crea e non stampa.

Centinaia di migliaia di milioni di euro ogni anno vanno via, per pagare un debito che è in realtà fondato su una frode: il signoraggio bancario. La maggior parte delle tasse che paghiamo servono, secondo i politicanti amici dei banchieri, a pagare questo debito, che come abbiamo visto proprio debito per noi non è.

Signoraggio, Esempio in soldoni
(di Sandro Pascucci)

lo Stato prende in prestito una banconota da €100 euro dalla Banca Centrale e la «paga» con una «obbligazione» da €100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei €100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 2,5%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (tutto compreso) 30 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da €100 (+2,5%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» €40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi €41» !

Ergo:
il signoraggio su una singola banconota è di €102,5 - €0,30 = €102,2
Fate Voi i conti.. e questa è la punta dell'iceberg, sotto, celata e forse più pericolosa, c'è la riserva frazionaria. [www.signoraggio.com]


Dove sono gli enormi profitti della truffa del signoraggio?

Essi sono, [alla Megan] tutt'intorno a te. Il signoraggio è nelle banconote che usi, tutte di proprietà BCE - come chiaramente scritto sopra!! - è nelle tasse che paghi, nei servizi che non hai, nei serbatoi vuoti delle auto della Polizia, nelle stampanti dei tribunali ferme per mancanza di carta, nelle mani vuote dei barboni per strada, nelle lacrime delle vedove e degli orfani di chi si è ammazzato per insolvenza... il signoraggio è nei conti correnti segreti delle Cayman, nel mutuo che stai pagando, nell'aria inquinata che respiri - aria inquinata dalla combustione del petrolio, noto veicolo di riciclaggio dei dollari-carta-straccia, è nei magazzini-pieni-di-invenduto per l'anemia finanziaria di cui la Società tutta soffre, Società che pur li ha costruiti, quei magazzini, e poi li ha riempiti col lavoro dei suoi cittadini... il signoraggio è celato dalla partita doppia, che bilancia una banconota da 30 centesimi con un Titolo di Stato - che rappresenta il nostro futuro lavoro. Il Grasso Bankiere paga con 30 centesimi un'ora del tuo tempo, della tua vita... e tu mi vieni a chiedere dov'è il signoraggio? ma per favoreee...
[Sandro Pascucci www.signoraggio.com]




Ma il signoraggio non ha solo la funzione di arricchire questi banchieri internazionali, è anche un metodo e un mezzo di controllo della massa, con la schiavitù che ne deriva.

La soluzione è semplice: bisogna prendere coscienza che la proprietà della moneta appartiene al popolo, a noi, e non può quindi esserci prestata dalle Banche. Dobbiamo ottenere la nostra sovranità monetaria, e non affidarla a delle banche usuraie.

Il signoraggio derivante l'emissione della moneta deve essere nostro, come dovrebbe essere nostro il denaro che abbiamo fra le mani. Il signoraggio andrebbe accreditato ad ognuno come reddito da cittadinanza.

Attualmente i politici e i media sono sotto il controllo di questi banchieri usurai, e non hanno nessuna intenzione di far trapelare una verità tanto sconvolgente. Alcuni grandi politici si opposero a questo sistema di indebitamento, stampando denaro di Stato, e non preso in prestito alle Banche Centrali. È il caso del presidente degli Stati Uniti Lincoln e del presidente Kennedy. Furono entrambi assassinati.


Informatevi!




www.signoraggio.it
signoraggio.info
FORUM

sovranitamonetaria.org

25 commenti:

  1. http://letterapertallagdf.splinder.com/media/16425525

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  2. Ma se le banche centrali stampano cartamoneta che non ha alcun valore, alla fine dei giochi tali banche si ritrovano a possedere una quantità enorme di denaro 'virtuale' cioè...nulla. Cui prodest?

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  3. Caro anonimo la tua domanda mi sembra solo tendenziosa ma ti rispondo ugualmente.

    Il costo della carta (banconote) e i dati di un computer (moneta scritturale) sono veramente irrisori. È vero.

    Ma non confondere il valore intrinseco della moneta con ciò che definiamo valore "nominale", ovvero il nostro impegno, la nostra energia, il nostro lavoro.. Quello ha valore!

    Il valore della moneta è puramente convenzionale, lo definiamo noi quando la accettiamo come mezzo di scambio.
    Ma la moneta dovrebbe essere una semplice unità di misura, la misura della ricchezza, come diceva il professor Auriti, di cui ti consiglio di leggere il libro "Il paese dell'utopia" (scaricabile gratuitamente da www.signoraggio.com). Dovrebbe servire a scambiare la nostra ricchezza, ovvero i frutti del nostro lavoro, i nostri prodotti, anziché ricorrere al baratto. Dovrebbe essere una moneta del popolo!

    Ma il sistema attuale non funziona così, funziona a debito. Abbiamo una moneta che è "moneta debito", all'atto dell'emissione il popolo di indebita per scambiare i frutti del suo lavoro... Questa è schiavitù..

    Un sistema senza senso, perché forma debito inesigibile per il popolo: USURA.

    È questo il termine che dobbiamo usare quando i politici camerieri dei banchieri dicono che abbiamo un "debito pubblico"..

    Come fai a chiederti "cui prodest"?

    Chi guadagna in ricchezza e controllo dall'emissione monetaria?
    A chi giova l'inflazione se non ai primi che immettono in circolazione e usufruiscono della creazione di moneta?

    Mai sentito parlare di riserva frazionaria? la creazione di denaro ex-nihilo da parte delle banche commerciali?

    Non ci vuole un economista per capire che se un privato ha il potere di stampare moneta, non può assolutamente avere il diritto a prestare tale denaro!

    Cui prodest?
    Sono già ricche con la moneta che definisci "senza valore".
    E chi ci guadagna in controllo? Tutto il sistema bancario.

    Un sistema per controllare e rubare la libertà al popolo. L'ho scritto nel primo paragrafo dl mio pessimo post.


    Saluti
    Damiano

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  4. Ciao, ti volevo chiedere solo una cosa...premetto che sono ignorante in materia ma mi informerò: come mai l'Italia ha un debito pubblico più alto di altri stati europei?perchè abbiamo chiesto più moneta alle banche private? Attendo risposta e grazie per la spiegazione

    RispondiElimina
  5. Ciao, ti volevo chiedere solo una cosa...premetto che sono ignorante in materia ma mi informerò: come mai l'Italia ha un debito pubblico più alto di altri stati europei?perchè abbiamo chiesto più moneta alle banche private? Attendo risposta e grazie per la spiegazione

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  6. Caro anonimo,
    non vedo come l'Italia potrebbe avere un debito pubblico analogo agli altri stati. Il debito ha origini lontane, ancora prima della nascita dell'euro, addirittura ancora prima della nascita della repubblica italiana, in quanto il meccanismo di emissione delle obbligazioni in contropartita alle banconote si è affermato fin dalla fine del '600. Ogni paese poi si è indebitato in base al numero di obbligazioni emesse che certamente non sono state lo stesso numero per tutti i paesi europei.

    Per un pò di storia, ti consiglio di leggere questi articoli interessanti:

    www.signoraggio.com/signoraggio_zitara_cavour.html

    www.signoraggio.com/signoraggio_invasione_del_sud.html

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  7. Per risponderti più in dettaglio: il debito nasce con l'emissione da parte dello stato delle obbligazioni, chiunque sia a comprarle, banche centrali con aumento di base monetaria che privati cittadini con i propri risparmi.

    Ogni obbligazione è un debitoa cui si aggiungono anche degli interessi che, poiché non potranno mai pagarsi (per via del monopolio sulla creazione del denaro) rendono il debito eterno.

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  8. Rileggendo questo mio post che risale a circa 2 anni fa mi accorgo che ho fatto delle imprecisioni bruttine...(così come l'ho scritto sembra che il debito pubblico derivi unicamente dal signoraggio anche se non è così , tecnicamente la causa è l'uso delle obbligazioni anziché avere la sovranità montearia :D :D).

    Penso che più nuovo post esprima meglio il problema:
    dmonax.blogspot.com/2008/11/il-signoraggio-bancario-e-la-riserva.html

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  9. scusate mi sorgono molti dubbi..
    1 a ragioneria ti spiegano che è lo stato a stampare la carta moneta e che le banche centrali europee sono statali. in ogni caso è lo stato che da' ordine di stampa alle banche.
    2 è lo stato che obbliga noi cittadini a lavorare solo per pagare gli interessi dei suoi prestiti perchè dovrebbe funzionare che nel momento che lo stato ripaga i debiti la banca centrale distrugge la carta moneta che ha generato (così non è perchè la riusa per un'altra obbligazione che lo stato riemette)
    3 secondo me è lo stato e non le banche il problema il mal governo dello stato fa in modo di mangiarsi i prestiti che si fa fare e poi obbliga noi a lavorare per risanarli
    4 le banche dasl canto loro hanno solo interesse a "moltiplicare" virtualmente i soldi che si fanno dare da noi (conti correnti, investimenti vari) perchè per un tot di soldi in attivo che hanno possono prestare o investire (secondo loro + reddittizio che prestare) molti di +. (poi magari da ingordi investono importi elevati in prodotti a rischio, perdono tutto e aumentano le spese e gli spread per ricoprire le perdite)
    5 credo che il problema di fondo è che ci sono troppi buchi neri (stato- banche-fonti energetiche...) si prendono i soldi e poi puff sparisce tutto e nessuno sa nulla. e qualcuno deve ripianare il debito che sarà sempre pubblico perchè sarà sempre lo stato a coprire le malefatte in quanto sono sempre un gruppo ristretto di persone che le fanno

    RispondiElimina
  10. 1) Lo stato conia le monete metalliche, ma lascia a privati il compito di stampare le banconote. Non so come si possa chiamare un ente sovranazionale e indipendente quale la BCE come "statale", penso che sia da internamento...
    Ma comunque, anche se la banca fosse statale e il sistema dell'emissione a debito non cambia, non si risolverebbe il problema.

    2) Lo stato siamo noi nel senso generale del termine. Noi, stato, siamo costretti a emettere obbligazioni per finanziare i servizi perché non abbiamo la sovranità monetaria, ovvero il potere sovrano di emettere moneta, il quale è svolto in piena autonomia e indipendenza da privati banchieri.
    Se un tempo c'era la scusa della riserva, che rendeva "accettabile" (anche se truffaldino) indebitarci col banchiere che creava banonote dal nulla, oggi non lo è più, perché non esiste più la riserva. TRUFFA bella e buona.

    3) Non è vero, perché i politici da te eletti non hanno nessun potere economico, il quale è in mano a chi gestisce e ha il monopolio della moneta. Quello sì è un potere, e loro banchieri (truffatori) sono i responsabili. I politici fanno semplicemente i camerieri...

    4) In realtà non si possono chiamare "nostri" i soldi che devono essere emessi solo e unicamente dietro un debito contabile che andrà ad allargare il debito pubblico. Ciò che fanno è moltiplicare lo stesso debito iniziale, formato dalla espansione della base monetaria durante l'emissione (+ interessi aggiunti).
    Questo e altri motivi portano l'inflazione che vediamo oggi.

    5) Il problema di fondo è l'ignoranza della gente sui meccanismi che regolano la creazione della moneta, il quale è in mano a privati banchieri che usano questa nostra ignoranza per assumere una posizione di controllo e di potere sulle nostre vite.
    La soluzione passa attraverso la consapevolezza di cosa sia la moneta, di cosa rappresenti e in cosa consista il suo valore. Se la gente avresse in mente tali concetti, non si farebbe fregare dal banchiere, ma farebbe emettere una moneta di proprietà pubblica, non di proprietà di banchieri che la creano dal nulla.

    RispondiElimina
  11. "Alcuni grandi politici si opposero a questo sistema di indebitamento, stampando denaro di Stato, e non preso in prestito alle Banche Centrali. È il caso del presidente degli Stati Uniti Lincoln e del presidente Kennedy. Furono entrambi assassinati."

    Anche noi Italiani tentammo di opporci. Pochi sanno - ad esempio - che la cara vecchia banconota del valore DI STATO di 500 Lire, riportava la scritta "REPUBBLICA ITALIANA", ed era stampata dallo Stato, quindi era fuori dal "giro" bancario. Poi però, complice la nostra scarsa politica (sia di destra che di sinistra, senza distinzione alcuna!), il biglietto "di Stato" è stato sostituito (scusate il gioco di parole) con la Moneta da 500 Lire. Vi dice nulla questo?

    Saluti.

    Maurizio.

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  12. Hai ragione Maurizio.
    Ciò che ho scritto è solo una (bruttisima) sintesi.

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  13. Ciao! ho letto con interesse il tuo articolo, e voglio informarmi ancora.
    Però mi è venuta in mente una cosa:
    se il debito pubblico degli stati viene emesso x coprire il loro debito verso le banche centrali che emettono x loro moneta (potenzialmente infinita, data la differenza tra valore del pezzo di carta e valore di scambio attribuito) allora perchè alcuni stati sovrani sono andati in default? perchè argentina e russia (ma anche altri) sono arrivati in condizioni di dire ai loro obbligazionisti "scusate ma non possiamo pagarvi le cedole questo giro"?
    Non potevano emettere altri titoli pubblici da scambiare con altra moneta per ripagare gli obbligazionisti, come fanno sempre?

    Inoltre in un commento precedente dici che la soluzione è la consapevolezza del problema.. ma non credo che basti saperlo, dovremmo tornare ad utilizzare esclusivamente moneta fisica...ma così facendo si manderebbe al collasso tutti i sistemi economici, perchè le banche non potrebbero restituire i soldi ai correntisti subito, nè potrebbero chiedere indietro mutui e prestiti concessi... la spirale che si genererebbe bloccherebbe l'economia reale...e al confronto la crisi seguita al crack Lehman Brothers (e la consapevolezza che le banche potrebbero fallire) sarebbe una sciocchezza...
    Roba da rimpiangere amaramente la condizione attuale
    In Italia mi hanno insegnato (e finora è sempre stato così) che le banche non possono fallire, ma in caso una abbia dei grossi "problemi" di liquidità le autorità di vigilanza (tra cui la banca d'Italia) fanno delle "pressioni" ad altre banche con le "spalle + larghe" per acquistarle o per fondersi insieme, così da ripianare i problemi (x quanto possibile)

    RispondiElimina
  14. "perchè alcuni stati sovrani sono andati in default?"

    Proprpio perché non è vero che erano sovrani. Quele stato sovrano ha un debito pubblico? L'esistenza del debito implica la mancanza di sovranità monetaria.


    "Inoltre in un commento precedente dici che la soluzione è la consapevolezza del problema.. ma non credo che basti saperlo"

    Non è la soluzione in senso stretto. Ma senza la consapevolezza di molta gente, dietro a sorreggere il cambiamento, non si arriverà da nessuna parte.
    La consapevolezza è condizione necessaria ma non sufficiente affiché la truffa del signoraggio si risolvi.

    RispondiElimina
  15. Ma “Stati Sovrani” è solo un modo di dire… intendevo dire perché lo stato che decide quante obbligazioni di stato emettere, allora non ne ha emesse di più per farsi dare altra moneta? Non credi? Gli USA sono in deficit pubblico da 25-30 anni…allora perché Argentina, Taiwan, Russia… non fanno lo stesso?
    Non è una novità nell’economia moderna che si gestiscano valori di cui di fatto non si ha proprietà né possesso…basta pensare ai contratti derivati o alle vendite allo scoperto…
    Un’altra cosa: la riserva di garanzia delle banche mi pare sia all’8 e la frazionaria al 2%..ma non è la stessa cosa?
    Se tutti chiudessero i propri conti correnti in banca (come nella scena di Mary Poppins) i primi troverebbero il contante, mentre gli altri nulla, si farebbe cmq un danno a tutti coloro che non potrebbero liquidare il proprio conto, e per 100 euro ritirati ce ne sarebbero 5000 “prestati virtualmente” che spariscono..
    Quanto alla possibile soluzione… nell’ipotesi che si raggiungesse una coscienza comune del signoraggio? Cosa accadrebbe? Tutti sarebbero nella condizione irrequieta e frustrata in cui mi trovo da ieri dopo avere letto il tuo blog…ma chi se la sentirebbe di rinunciare a tutta quella “inutile carta straccia” per la quale ha lavorato tanto? Immagino nessuno…finché viene accettata come parametro di misurazione della ricchezza ha valore, se no vanificherebbe tutti i nostri sforzi…
    Altrimenti usare come merce di scambio esclusivamente la moneta metallica, in quanto coniata dallo Stato e pertanto “legittima”?
    A sto punto ha ragione Mazzarò, meglio la “roba”… tanto da morti non ci serve + nulla, ma sui beni reali hai più certezze, e di sicuro hanno più utilità che il denaro contante o su un conto corrente…
    Un altro dettaglio: sul sito di Bankitalia si parla di un controllo da parte della Corte dei Conti, in basso a destra:
    http://www.bancaditalia.it/servizi_pubbl/conoscere/serv_tesoreria
    peccato che sul sito www.corteconti.it non riesca a trovare nulla se non dei riferimenti a delibere varie di Banca d’Italia…e la cosa non mi piace affatto…
    ah ti ho fatto richiesta di amicizia su Facebook, almeno non riempio di post kilometrici il tuo blog.
    Samuele

    RispondiElimina
  16. "Ma “Stati Sovrani” è solo un modo di dire…"

    Ora come ora assolutamente sì...

    "intendevo dire perché lo stato che decide quante obbligazioni di stato emettere, allora non ne ha emesse di più per farsi dare altra moneta? Non credi? Gli USA sono in deficit pubblico da 25-30 anni…allora perché Argentina, Taiwan, Russia… non fanno lo stesso?"

    Non credo si possa continuare all'infinito, ma non so quale e come sia il limite.


    "Un’altra cosa: la riserva di garanzia delle banche mi pare sia all’8 e la frazionaria al 2%..ma non è la stessa cosa?"
    Teoreticamente la frazionaria è il rapporto tra depositi e riserva liquida. Mentre l'8% si intenderà disponibilità di proprietà da parte della banca?


    "Se tutti chiudessero i propri conti correnti in banca (come nella scena di Mary Poppins) i primi troverebbero il contante, mentre gli altri nulla, si farebbe cmq un danno a tutti coloro che non potrebbero liquidare il proprio conto, e per 100 euro ritirati ce ne sarebbero 5000 “prestati virtualmente” che spariscono.. "
    Beh, non tutti possono liquidare il proprio conto nemmeno se non si chiudono i conti correnti.
    Quei soldi non esistono.


    "Quanto alla possibile soluzione… nell’ipotesi che si raggiungesse una coscienza comune del signoraggio? Cosa accadrebbe?"

    Tu porta un masso a 300 metri e lascialo andare vedi che succede...


    "Tutti sarebbero nella condizione irrequieta e frustrata in cui mi trovo da ieri dopo avere letto il tuo blog…ma chi se la sentirebbe di rinunciare a tutta quella “inutile carta straccia” per la quale ha lavorato tanto? Immagino nessuno…finché viene accettata come parametro di misurazione della ricchezza ha valore, se no vanificherebbe tutti i nostri sforzi…"

    Forse hai frainteso qualcosa...
    Se è solo da ieri che conosci la truffa approfondisci in siti come www.signoraggio.com e www.primit.it.


    "Altrimenti usare come merce di scambio esclusivamente la moneta metallica, in quanto coniata dallo Stato e pertanto “legittima”?"

    Sei fuori strada anche qui...


    "ah ti ho fatto richiesta di amicizia su Facebook, almeno non riempio di post kilometrici il tuo blog.
    Samuele"


    E perché? A me piacciono i post kilomtrici.

    RispondiElimina
  17. e cosa centrano con tutto questo beppe grillo e travaglio? vorrei avere il tuo contatto facebook se possibile

    RispondiElimina
  18. qui sul mio blog (a destra) ci sono due link su beppe grillo...

    ce ne è di cose da dire...

    ma sinceramente adesso non ci perdo più molto tempo. anzi ho detto abbastanza.

    RispondiElimina
  19. Tutte cavolate :D

    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/

    RispondiElimina
  20. mi fa ridere vedere gente che non sa nulla di economia sparare queste cavolate... Ne dovreste leggere di libri di economia prima di iniziare a capirci qualcosa

    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.com/

    RispondiElimina
  21. Le banche creano denaro dal nulla.Lo affittano allo stato e ci fanno pure la cresta sopra.Anche i falsari creano denaro dal nulla,come fanno le banche,con la differenza che loro non lo affittano.MA LO METTONO IN QUEL POSTO ALLE BANCHE.Allora VIVA I FALSARI.

    RispondiElimina
  22. Rossy de Palma per Marra

    Indignati: referendum contro banche, signoraggio

    Clicca qui per vedere il video da youtube

    http://www.youtube.com/watch?v=A6hxNpU_-CY

    Aiutaci a promuovere il referendum contro le 5 leggi occulte (in realtà sono 6) regala-soldi alle banche.
    Ora sì che c'è da indignarsi: i politici italiani sia di destra che di sinistra che di centro, mentre fingono di 'lavorare' per salvarci dalla crisi, hanno approvato, nel più assoluto silenzio anche dei media, 6 leggi (fatte di poche parole decisive occultate tra molte inutili) per regalare ulteriori centinai di miliardi di euro annuali ai loro padroni e mandanti: le banche.

    RispondiElimina
  23. "Obama un pagliaccio, un cretino, un idiota che ha venduto l'America alle banche"

    Clicca qui per vedere l'intervista di Selvaggia Lucarelli ad Alfonso Luigi Marra su "La3" da youtube.

    http://www.youtube.com/watch?v=YGIvcdiC7_k

    RispondiElimina
  24. La cura privatista per salvare l'economia italiana
    Se l'Italia fosse un paese libero e sovrano,
    e non la misera colonia U$raeliana che è sempre stata fin dalla sua creazione ad opera dei massoncarbonari servi dell'impero britannico d'israeliano,
    si potrebbe facilmente salvare la sua economia dal debito - truffa applicando la proposta intelligente e spregiudicata dell' economista Filippo Matteucci , il Viktor Orban italiano,
    qui brevemente riassunta: Tea Party Federazione Liberista - Democrazia Diretta Turnaria
    http://TeaPartyFederazioneLiberista.ilcannocchiale.it/2015/02/02/la_cura_privatista_proposta_da.html
    https://www.facebook.com/FilippoMatteucciEconomist

    RispondiElimina
  25. La cura privatista per salvare l'economia italiana
    Se l'Italia fosse un paese libero e sovrano,
    e non la misera colonia U$raeliana che è sempre stata, fin dalla sua creazione ad opera dei massoncarbonari servi dell'impero britannico d'i$raeliano,
    si potrebbe facilmente salvare la sua economia dal debito - truffa applicando la proposta intelligente e spregiudicata dell' economista Filippo Matteucci , il Viktor Orban italiano,
    qui brevemente riassunta: Tea Party Federazione Liberista - Democrazia Diretta Turnaria
    http://TeaPartyFederazioneLiberista.ilcannocchiale.it/2015/02/02/la_cura_privatista_proposta_da.html
    https://www.facebook.com/FilippoMatteucciEconomist
    Link al Tea Party Federazione Liberista - DEMOCRAZIA DIRETTA TURNARIA , gruppo culturale volto allo studio della SCIENZA DEL POTERE partendo dall'economia politica, e all'affermazione della Democrazia Turnaria quale unica vera Democrazia, nonché del Privatismo in economia, hoppiano e antimondialista ( NON E' il Tea Party Italia )
    https://www.facebook.com/#!/groups/104254476309818/ TPFL

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