martedì 30 ottobre 2007

Cos'è la riserva frazionaria

(di Sandro Pascucci - www.signoraggio.com)

La riserva frazionaria è legale, come era legale possedere schiavi alcuni anni or sono. La riserva frazionaria permette di prestare 5.000 quando hai solo 100 e di quei 100, nessuno è tuo. Un po’ come Gesù Cristo che da 5 pani e 2 pesci ha sfamato una moltitudine..

Il sistema della “riserva frazionaria” è una truffa. Certo si tratta di una truffa legale, come quasi tutte le truffe economiche e monetarie. Vediamo come funziona concretamente: quando depositiamo €100 in una banca commerciale, questa apre un conto corrente (c/c) a nostro nome e si impegna a custodire la nostra banconota (vedi “signoraggio”) nel suo caveau, al sicuro dai ladri¹.

Il banchiere a questo punto usa una statistica ormai centenaria che gli dice una cosa molto semplice: solo una parte del deposito appena creato verrà usata (“movimentata”) dal cliente. Quindi il banchiere sa che “quasi sicuramente” la maggior parte dei nostri soldi, dati in sua custodia, saranno immobili nel conto (nella cassaforte) per mesi, per anni. Ricordiamo che il banchiere non è proprietario della nostra moneta, dei nostri soldi, ma ne è solo custode. Ciò nonostante il banchiere considera uno spreco questa immobilità e decide di prestare quanto c’è sul nostro c/c. Oltre alla nostra “comoda disattenzione”² il banchiere ha bisogno del politico corrotto che legalizzi questa truffa con una legge creata appositamente.

Si chiama “Misure dell'accantonamento alla riserva obbligatoria” o più semplicemente “riserva frazionaria” ed è smerciata alla pubblica opinione in modo tale che appaia come una forma di tutela per il correntista.

Ormai l’arroganza del binomio banchiere-politico è tale che oltre al danno si aggiunge la beffa: palesando questa legge come un limite al potere del banchiere di creare denaro da prestare, il politico si presenta come tutore dei nostri interessi ma, per fare un esempio, è come se lo stesso politico decretasse “il numero massimo di frustate da somministrare ad uno schiavo” e nel far questo volesse il plauso pubblico per essere stato un paladino dei diritti dell’uomo.

Ma espressamente, cosa dice questa legge? Semplicemente mette un limite alla quantità minima di denaro che i banchieri devono tenere in cassa.

Questo cosa comporta per noi?

Per noi cambia poco, anzi nulla. Se 100 persone versano €100 sarebbe legittimo aspettarsi che in qualsiasi momento TUTTI i 100 neocorrentisti possano ritirare i propri €100, no? Nella realtà, il banchiere, come detto all’inizio, considera uno spreco tutto quel denaro fermo nei suoi caveaux, e dal momento che conosce (statisticamente) quando denaro viene ritirato in media dai correntisti, presta il resto, come fosse denaro suo. Se statisticamente solo il 10% viene “movimentato” (ritirato, speso, versato, spostato, ecc..) vuol dire che la banca ha 100 c/c con €100 ognuno, quindi €10.000 e di questi €10.000 solo €1.000 servono in contanti (in cassa) per le operazioni quotidiane (il 10% che dice la famosa statistica, ricordate?).

Quindi €9.000 si possono prendere e usare (prestare) anche se non sono di proprietà della banca! Non dimenticate mai questo concetto. Ve lo immaginate il custode del parcheggio dove lasciate l’automobile mentre siete al lavoro che prende la vostra auto va in giro a caricarci della merce (anche illecita) senza dirvi nulla e senza corrispondervi nulla? Sì, è vero, la banca da un “interesse”, se “interesse” si può chiamare lo 0,0005% che danno oggi!

Cosa cambia per il banchiere?

Per il banchiere cambia molto perché più è bassa la percentuale da tenere in contanti più egli può prestare. Nel 1957 le banche erano tenute a tenere in riserva il 25% del deposito, nel 1970 erano scese al (circa) 15% e oggi solo il 2% (in alcuni casi lo 0%). Quindi oggi la banca può ricevere €10.000 e prestarne €9.800 (non suoi!) e questo grazie alla legge sulla “riserva obbligatoria o frazionaria”. Ma la truffa non finisce qui. Quei €9.800 prestati andranno prima o poi versati in un altro conto (magari della stessa banca o di altre banche ma poco cambia dato che il sistema bancario è un ”cartello”, come quello della droga). Nel nuovo c/c basterà tenere contanti per €196 (9.800x2%) e si potranno prestare i restanti €9.604 (9.800–196) e il ciclo continuerà sul nuovo conto corrente. Alla fine della fiera, partendo da €10.000, la banca potrà creare e prestare €500.000, ossia 50 volte di più e incamerare i relativi interessi. Tutto senza avere altro che i €10.000 reali iniziali (e che andavano solo custoditi!).

Ora si capisce la potenza delle banche commerciali che possono creare denaro dal nulla (o meglio: moltiplicare quello dei correntisti) con la complicità dei politici corrotti, che danno legalità alla truffa. Voi pensate che per scoprire il trucco basterà andare in 100 allo sportello per riprendersi i €100, giusto? Sbagliato. Matematicamente basterebbe che i primi 3 clienti pretendessero indietro i propri soldi per far cadere il sistema, poiché con la riserva al 2% solo i primi due [del gruppo dei cento iniziali] troverebbero ancora qualcosina.. il terzo rimarrebbe con un pugno di mosche. E così il quarto e tutti gli altri.. purtroppo il sistema accorrerebbe in soccorso della banca in difficoltà e scenderebbe in campo la Banca Centrale in persona a stampare ciò che non è mai esistito (come accade in questi giorni alla Northern Rock Bank).

Un giorno un tale sfamò un mucchio di persone con 5 pani e 2 pesci e in occasione di un pranzo di nozze dissetò tutti gli invitati mesciando vino da un otre semivuoto, ma questa è la vecchia religione.

La nuova religione del Dio Denaro prevede una nuova figura: il banchiere di Caanan, che crea e moltiplica all’infinito denaro. E debito per noi popolino.


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¹Per non far confusione chiariamo che i ladri si riconoscono perché sono quelli vestiti male che girano fuori dall’edificio della banca, mentre qui in banca non ci sono ladri perché sono tutti vestiti bene e portano i capelli pettinati e la cravatta bella. E’ importante capire la differenza perché poi uno potrebbe confondersi.

²"Ognuno sa nell'inconscio che le banche non prestano denaro. Quando prelevate dal vostro conto di risparmio, la banca non vi dice che non potete farlo perché ha prestato i soldi a qualcun altro." [Mark Mansfield, economista]
"Temo che il cittadino comune non voglia sentirsi dire che le banche possono creare e creano denaro...” [Reginald McKenna, ex Presidente del consiglio d'amministrazione, Midlands Bank of England]


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Un video preso da YouTube - Come rubare senza rischio (http://www.youtube.com/watch?v=5nr0tTbn-DY)

9 commenti:

  1. molto interessante!

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  2. E' vero che le banche sono strozzini legalizzati, ma trattando la cosa così si fa del casino e basta; il video è sbagliato: se fosse così nessuna banca fallirebbe mai e potrebbero fare qualsiasi cosa. Non hai ancora capito che Pascucci parla a vanvera? Ti spiego il video: quando la banca presta quei 500.000 non è che li crei dal nulla, si impegna per un debito di 500.000 euro ed ottiene un credito verso clienti di 500.000 euro. E' un rischio: questo è il suo mestiere e se quei 500.000 Euro non le vengono dal cliente restituiti non è che non rischi niente, faccia un sorriso e fine del film, essa ha una passività, un debito verso terzi (ad esempio un altra banca o anche verso se stessa) di 500.000 euro, perciò nel caso in cui il cliente non glieli restituisca e la banca avesse solo quegli iniziali 10.000 euro, questa fallirebbe.
    I problemi sono altri: dal momento che affidi il tuo denaro alla banca sai già che ne disporra come se fosse suo, così funziona, se non vuoi, comprati qualcosa di materiale: il tuo problema è che almeno te li faccia fruttare e che quando lo richiedi sia in grado di ridartelo integralmente con degli interessi, altrimenti mandala a fare in culo e comincia a prestare i soldi agli altri tu stesso ad un tasso più basso del loro (il VERO PROBLEMA è che questo ad oggi non si può più fare)
    Per secondo un GROSSO problema è il fatto che se una banca sta per fallire può capitare che intervenga la banca d'Italia a ripianare i debiti alla faccia dei cittadini normali, con la scusa di "mantenere stabile l'economia". QUESTI SONO I DUE VERI PROBLEMI PENSACI BENE.

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  3. Trattando la cosa così?
    E come l'abbiamo tratta?

    Arthur da che parte stai?
    Arthur il video non l'hai capito!

    Le Banche commerciali creano denaro dal nulla! Rassegnati!
    E lo fanno con il sistema della riserva frazionaria.

    Se non sei disposto a comprenderlo non è colpa mia, ma il video spiega benissimo il metodo usuraio delle banche.

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  4. Ok, la riserva frazionaria è troppo alta, e le banche corrono rischi non condivisibili ch epotrebbero mandare all'aria l'economia. Ma al di là della riserva frazionaria, ricorda bene che una banca commerciale non può emettere quanti "soldi" o prestiti vuole, deve avere un controvalore in depositi che faccia come da garanzia.
    Detto questo, ricordiamoci anche che ad oggi il lavoro delle banche è più che altro non quello di prestare e farsi prestare soldi, ma quanto più quello di acquistare azioni, obbligazioni e titoli statali e di società per conto di terzi, percep
    endo una commissione e basta (commissione spesso esagerata).
    Tu dici che la banca emette nuovi soldi dal nulla per semplificare questa questione. Io te lo posso anche passare ma se vogliamo ragionare in termini corretti ed economici è sbagliato (Studiai 5 anni economia aziendale). Lo so che ti sembra un discorso "da schiavo" ma nella contabilità le cose vanno chiamate con il loro nome: i soldi e la moneta sono una cosa mentre i crediti sono un altra cosa. Equiparandoli tu commetti una semplificazione contro ogni principio di economia e ti spiego perchè.
    Innanzitutto un credito non è denaro sicuro, perchè può anche non esserti restituito, inoltre, già secoli fa ci si accorse che uno stato non era tanto ricco per quanti soldi aveva, ma per quanto velocemente questi soldi girassero al suo interno producendo benessere ed arricchendo i cittadini. Questo concetto è quello di VALORE AGGIUNTO. Il mondo è dinamico, per questo c'è bisogno di interessi e per questo i soldi variano di valore per te come per una banca: se una persona ha 1000 euro e non fa un cazzo dopo una anno avrà mille euro ma non avrà in mano un cazzo, mentre se una persona con mille euro compra 10000 mattoni ma costruisce due case ed una la vende a novecento euro, dopo un anno avrà 900 euro ed una casa e sarà più ricco di quell'altro. Bisogna controllare le banche perchè hanno molto potere al giorno d'oggi, ma io credo che semplificare troppo le cose porti a perdere di credibilità.

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  5. una banca commerciale non può emettere quanti "soldi" o prestiti vuole, deve avere un controvalore in depositi che faccia come da garanzia

    La riserva frazionaria è proprio questo: la garanzia del credito creato è solo il 2% tenuto come riserva.


    i soldi e la moneta sono una cosa mentre i crediti sono un altra cosa. Equiparandoli tu commetti una semplificazione contro ogni principio di economia e ti spiego perchè.
    Innanzitutto un credito non è denaro sicuro, perchè può anche non esserti restituito


    Ma quello è un problema della Banca, perché loro si guardano bene da prestare a chi non può pagare...

    Comunque ti ricordo che non sono idee mie, io le condivido e basta, perché sulla riserva non ho ancora indagato personalmente (sul signoraggio primario ci sono prove evidenti), ma per quello che ne so è tutto descritto sul documento Basilea II, quindi quanto prima andrò a vederlo.
    Guarda questo video in merito:
    http://www.youtube.com/watch?v=_3RBthmUvQs

    Ciao.

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  6. Sinceramente credevo che ci fosse un preciso vincolo sui prestiti che si possono emettere ed investimenti che la banca può fare oltre la riserva frazionaria. Un mio amico bancario mi ha spiegato che secondo l'accordo Basilea 2 ci sono restrizioni molto pesanti per le banche e che comunque oltre la riserva frazionaria su ciò che la banca può utilizzare c'è un rapporto anche con il proprio capitale sociale, in sostanza però mi pare non lo sappia di preciso nemmeno lui. Il video mi crea ulteriore confusione: dice che lo prende dai conto correnti di altri poi dice che lo crea, lo crea sulla base di una serie di principi ed uno di questi è la riserva frazionaria: MA QUALI SONO GLI ALTRI ? è proprio qui il punto. Indagherò anche io, arriveremo pure in fondo a questa questione.

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  7. Il vero problema è che a Economia Aziendale ti fanno il lavaggio del cervello. Si dovrebbe applicare in tutto il mondo la riserva al 100% come dice la scuola austriaca, tutto il denaro dev'essere garantito da beni reali, non da carta e basta! Così facendo le banche centrali creano denaro che non hanno.

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  8. Il video spiega male il concetto della riserva frazionaria: a fronte di un versamento di € 10.000 la banca che lo riceve deve costituire una riserva obbligatoria del 2%. Potrà quindi prestare € 9.800. Il fruitore del prestito spenderà € 980 per comprare un bene, il venditore del bene depositerà € 980 presso la sua banca, che al netto del 2% potrà prestare a sua volta 9.604 e via dicendo: alla fine non la banca ma il CIRCUITO BANCARIO, a fronte del versamento iniziale di € 10.000 potrà prestare € 500.000, cinquanta volte tanto.

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  9. @Berto

    Accademicamente lo insegnano come "moltiplicatore monetario", per spiegare come il sistema bancario arrivi ad espandere (cioè creare dal nulla) la base monetaria con la creazione dei depositi bancari.

    Ma io non penso proprio che seguano queste regole alla lettera. Primo perché non c'è nessuno che li sorveglia (la vigilanza rappresentata da Bankitalia è in mano agli stessi soci privati che detengono la maggioranza delle quote della banca, praticamente un mastodontico conflitto di interessi, poiché i vigilati si auto-vigilano).

    In secondo luogo la creazione dei depositi sono limitate essenzialmente dalle regole di Basile2 (che non è certamente facile da leggere e da capire), che semplificando al massimo, anche perché non sono del tutto informato, questi limiti sono rappresentati da garanzie patrimoniali minime, oltre che dalla dalla riserva obbligatoria.

    Mi baso sulle analisi dell'utente aggiocampà in questo forum:
    http://signoraggio.forumfree.net/?t=35198559

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