domenica 23 settembre 2007

Ecco cosa significa essere schiavi!
Il Signoraggio bancario e la frode del debito pubblico

La parola signoraggio indica il reddito che percepisce chi emette moneta, dato dalla differenza tra il valore nominale della moneta (vale a dire cosa c'è scritto sopra) e il suo valore intrinseco (cioè il costo di coniatura o di stampa).

Apriamo una parentesi...

Il 15 Agosto 1971 il presidente Nixon abolisce la convertibilità in oro del dollaro, che fino ad allora era l'unica moneta ad essere convertibile direttamente nel metallo prezioso (dopo gli accordi di Bretton Woods del 1944), mentre le altre monete dovevano prima convertirsi in dollari.

Dal 1971 quindi, la moneta è definitivamente slegata da qualunque metallo prezioso, e il suo valore è un valore indotto, vale a dire prende forma dall'accordo e per convenzione di chi la utilizza come mezzo di scambio. Ma in fondo, la stessa cosa vale anche per l'oro. Il professore di diritto Giacinto Auriti in merito al valore indotto e all'oro ha scritto:
Quando si parla dell'oro si concepisce il cosiddetto valore intrinseco come una proprietà del metallo. Anche l'oro ha valore non perché sia tale, ma perché ci si e messi d'accordo che lo abbia. In breve anche il valore intrinseco altro non è che valore indotto. Siccome questo metallo è stato considerato tradizionalmente come simbolo monetario, per consuetudine gli è stato attribuito il valore indotto. Ciò significa che anche l'oro ha valore per il semplice fatto che ci si è messi d'accordo che lo abbia.

Ecco perché nelle nuove banconote non compare più la scritta "Pagabili a vista al portatore", proprio perché non si attinge più alla riserva aurea per creare moneta, e di conseguenza non può neppure essere convertita in oro se si volesse.
La moneta oramai viene creata dal nulla, semplicemente stampandola.
Il 98% della moneta circolante è moneta scritturale (vale a dire virtuale come assegni, carta di credito etc.), il restante 2% è moneta fisica, a sua volta costituita per il 98% da banconote e per il 2% da monete metalliche.


Quanto costa stampare e coniare le monete?
Monete metalliche: circa 20 centesimi di euro (0,20 euro)
Banconote: circa 30 centesimi di euro (0,30 euro)
Questo è il valore intrinseco delle monete e delle banconote.

Ma chi ha il compito di emettere moneta?
Strano a dirsi, ma mentre le monete di metallo sono coniate dallo Stato, le banconote sono stampate dalle Banche Centrali Nazionali (nel nostro caso Bankitalia SpA) che sono però banche private a tutti gli effetti.

Apriamo una altra parentesi...

Come avviene l'emissione di moneta da parte di queste banche?
Quando lo Stato ha bisogno di soldi, per esempio un milione di euro, si rivolge alle Banca Centrale (Bankitalia) cedendole titoli di Stato (come BOT, CCT etc..). Per chi non sapesse cosa sono questi titoli: sono come dei "pagherò" che alla scadenza (hanno una vita che può variare da 3 mesi ad alcuni anni) lo Stato ripagherà ai loro proprietari, dandogli capitale più una percentuale di interesse.
Quando lo Stato cede in proprietà questi titoli dal valore di un milione alla Banca Centrale, la banca crea questo milione dal nulla, semplicemente stampandolo, e lo cede allo Stato, che a sua volta paga gli stipendi i sevizi etc...
Ma che fine fanno i titoli?
La Banca Centrale ora proprietaria di questi titoli, può subito venderli alle banche e ai risparmiatori. In ogni caso, una volta scaduto il periodo di vita, lo Stato dovrà dare al possessore dei titoli il capitale più una percentuale di interessi (per esempio il 2,5%).

Adesso vi starete dicendo: ma quando la BC crea il denaro richiesto dallo Stato, cosa mette al passivo nel suo bilancio (vale a dire come "uscita"), il valore intrinseco delle monete create o il loro valore nominale?

Ecco la TRUFFA e il FALSO IN BILANCIO!
Bankitalia nel suo bilancio riporta nel passivo il denaro emesso non come sarebbe corretto al valore tipografico, ma al suo valore nominale! Si comporta come se la moneta fosse di sua proprietà all'atto dell'emissione, come se ci fosse ancora una riserva a cui attinge per creare denaro.
Ma quella riserva non c'è più!

Questo significa in pratica che ad ogni emissione di denaro da parte della Banca Centrale, lo Stato si indebita del valore dei titoli, più gli interessi.
È chiamata moneta-debito, proprio perché le banche ci prestano il dovuto, i nostri soldi.

La denuncia del professor Giacinto Auriti:

Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%.
[...]
La riserva aveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta.
[http://www.signoraggio.info/sovranita_monetaria_auriti.htm]

Su queste premesse, in data 8 Marzo 1993, presentai esposto-denuncia per truffa contro il Governatore Azeglio Ciampi, pro tempore della Banca d’Italia. Il dott. Ettore Torri, della Procura della Repubblica del Tribunale di Roma, mi convocò e nel colloquio presso il suo Ufficio, dopo aver riconosciuto che "era stata data la prova dell’elemento materiale del reato", soggiunse che mancava il dolo perché il vigente sistema monetario si era consolidato nella prassi: testualmente: "perché è stato sempre così".

Di fronte a questa obiezione rimasi sconcertato e replicai che la continuazione del reato, consolidato nella prassi è un aggravante, non un esimente della responsabilità penale e comunque poteva essere fatta salva la buona fede fino al momento della denuncia, dopo di che sarebbe stata acquisita la consapevolezza del reato e la certezza del dolo.
[http://www.signoraggio.info/moneta_debito_auriti.htm]

La Banca Centrale spaccia come sua la moneta che crea dal nulla!
Come i falsari, anche se per questi creare per esempio una banconota da 100 euro è un lavorone, e ci guadagnano comunque meno di 100 euro, mentre la Banca Centrale per emettere gli stessi 100 euro guadagna ciò che gli dà lo Stato (100 più 2,5% interessi!), meno il costo per produrla (di 30 cent):

100 + 2,5 - 0,30 = 102,2 euro
Questo è il reddito da signoraggio delle Banche centrali per ogni emissione di una banconota da 100 euro.

Ad ogni emissione di moneta lo Stato si indebiterà, ma dove troverà i soldi per pagare gli interessi? Infatti quei soldi non ci sono! La Banca non gli stampa anche quelli!
E lo Stato sarà costretto a chiedere altra moneta alla Banca Centrale, per continuare a pagare i suoi debiti, che ammonteranno alla quantità di denaro emessa dalla banca, più ovviamente quella che non ha emesso, vale a dire gli interessi.
Ecco svelato il motivo per cui il debito pubblico è in costante aumento: è un debito inesigibile, eterno, costituito sulla carta straccia della Banca Centrale.

La soluzione?
Si chiama "Sovranità monetaria al popolo", si toglie alle banche la possibilità di emettere moneta, e si attribuisce allo Stato.

Cosa significa tutto questo?
Che le vere rivoluzioni non sono mai avvenute. E che adesso abbiamo da farne una bella grossa.

3 commenti:

  1. Ciao Dmonax fai bene a portare avanti la tua battaglia perchè in parte hai ragione, io comunque ti ricordo che gli utili di bankitalia non sono distribuiti ai privati ma tornano allo stato.
    Comunque questo commento più che altro l'ho fatto per quel video che c'è sulla destra di tal Silvano Agosti che è parla come un frichettone mal cresciuto. Se vuoi rinnegare la civiltà fallo e nessuno ti arresterà, vai a fare lo zingaro tipo il ROM oppure l'asceta o sacerdote relgioso. Nono son cose impossibili, "loro" (loro, chi?) non te lo impediranno.
    Il terzo mondo è purtoppo la riconferma che dove non c'è lavoro si sta male.

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  2. ti ricordo che gli utili di bankitalia non sono distribuiti ai privati ma tornano allo stato

    Non c'è fesseria più grande.
    Già chiamarli utili è riduttivo.

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  3. Comunque questo commento più che altro l'ho fatto per quel video che c'è sulla destra di tal Silvano Agosti che è parla come un frichettone mal cresciuto

    certi comenti è bene tenerseli per se


    Se vuoi rinnegare la civiltà fallo e nessuno ti arresterà, vai a fare lo zingaro tipo il ROM oppure l'asceta o sacerdote relgioso

    No vedi, è proprio il contrario.
    Qui non si tratta di "rinnegare la civiltà", ma di rinnegare questa civiltà, il sistema economico vigente... che di civile ha ben poco. E se lo ascolti bene sembra che indirizzi il discorso proprio su di te: non riesci neanche a immaginare altri modi di vivere, perché sei così abituato in questo stato di cose, da credere che sia veramente il modo migliore di vivere... il discorso tipico dello schiavo!


    Nono son cose impossibili, "loro" (loro, chi?) non te lo impediranno.
    No anzi, ti ci porteranno "loro" a vivere come rom, quando la banca di turno si prende la tua casa.


    Il terzo mondo è purtoppo la riconferma che dove non c'è lavoro si sta male

    Seveglia!
    Non hanno niente! Ci sarebbe molto da costruire in quei posti!
    Non è il lavoro che manca, sono i soldi per pagare il lavoro a mancare.

    Ah, e "loro", se tu non lo avessi capito, sono i grassi e grossi bankieri internazionali che si permettono di stampare soldi dal nulla e prestarli con interesse agli Stati del mondo...

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